Lo amiamo innanzitutto perché porta il nome  della potente balena inseguita da cacciatori sanguinari -  e non è un vezzo, infatti Moby si chiama così in onore dello scrittore americano Melville, da cui discende da parte di madre – e poi perché continua a distinguersi in una sua singolare e unica forma di attivismo per i diritti degli animali.  Nel 2009 a Roma, al suo concerto in Piazza del Popolo, per celebrare il 40° anniversario della discesa dell’uomo sulla luna, tra…