L'ambiente lo salvi tu

Un anno speciale

I fornelli ti aspettano

Scegli l’ingrediente che vuoi preparare e scopri la ricetta più gustosa.

Oppure vai alla sezione ricette >>

Pronti per cena?

Trova il ristorante più vicino a te e preparati a una cena buona e sana.

Per gli animali

Meno sofferenze e meno morti

Per la salute

Meno colesterolo e meno malattie

Per l'ambiente

Meno CO2 e meno alberi tagliati

Veg News da Berlino e Amsterdam

Si chiama Veggie 2.0 ed è una mensa in cui si servono solo pasti totalmente privi di ingredienti di origine animale. Dove si trova? Nessuno stupore se è in uno dei locali per mangiare dell’Università Politecnica di Berlino, una delle capitali più vegan friendly d’Europa. Con un menu ampio e vario, consultabile sul sito  - e anche tramite una pratica App per dispositivi mobili - è l’unica mensa del tutto ‘verde’ dell'universo studentesco berlinese, ma nelle altre sono comunque sempre presenti buone scelte vegan. Inoltre, ogni giorno, nel menu 100% vegetale, sono previsti anche piatti contraddistinti dall' ‘alberello del clima’, simbolo che sta a significare una minore impronta ecologica, ottenuta con ingredienti di filiera corta, non precotti, né surgelati o conservati, così da impattare meno con produzione e trasporto. Ma se Berlino chiama, Amsterdam risponde. In senso veg, ovvio. Il Daily Telegraph, informa che alle sedute del Consiglio Comunale della capitale olandese verranno serviti di default solo pasti vegetariani,  cioé senza carne e/o pesce. Un passo avanti da importare? Per cantar gloria davvero attendiamo l’eliminazione anche dei latticini, in ogni caso un bel segnale di come i tempi stiano cambiando.Anche per l’approccio scelto: l’iniziativa di Amsterdam è infatti mutuata da una precedente del Ministero dell’Istruzione, Cultura e Scienza, che ha ribaltato la prassi. In sostanza, chi vuole un pasto per ‘carnivoro’ deve chiederlo espressamente, perché la norma sono menu senza carne e pesce. Beh dai! Ribaltiamo le abitudini... paola segurini Nella foto: un piatto della mensa universitaria a Berlino.

2040: la carne non sarà più carne.. o quasi

Nel 2040 la maggior parte delle persone che abitualmente consuma carne non ne mangerà più, rivela un articolo del quotidiano britannico The Guardian, facendo riferimento ad una recente relazione diffusa da AT Kearney, prestigiosa società di consulenza presente a livello globale. Il rapporto in questione sostiene che il 60% della ‘carne’ non proverrà più da animali macellati, ma sarà costituito da alimenti 100% veg, dal gusto simile alla carne, o da altri ricavati dalla clonazione di poche cellule animali. La disamina evidenzia, tra gli altri, i pesanti impatti sull’ambiente, l’elevato utilizzo di risorse, il basso tasso di conversione e lo scarso ‘benessere’ degli animali in epoca di allevamento industrializzato e di aumento della popolazione mondiale. In sostanza, sostengono gli analisti, tra carne clonata e ‘carne’ 100% veg, si assisterà ad un deciso disturbo per la filiera della carne convenzionale, con il suo giro d’affari attuale da 1000 miliardi di dollari. Ci sarà uno spostamento generale verso nuovi stili di vita, caratterizzati da maggiori sostenibilità e salubrità, e orientati verso proteine alternative alla carne, come legumi e semi oleosi, che costringeranno gli attori a rivedere il loro ruolo sul mercato. Questo si vede già a partire da oggi: nel primo trimestre del 2019, Beyond Meat – che produce l’ormai famoso Beyond Burger - ha registrato ricavi di $40,2 milioni, un aumento del 214,7% rispetto ai $12,8 milioni dello stesso periodo 2018. Un grande successo in Borsa. E la gente corre a comprare azioni anche in Italia. Il segnale è ottimo.  paola segurini

Veg a casa.
Una ricetta tira l'altra

Ultime ricette pubblicate

Guarda tutte le ricette >>

Secondi

Fiori di zucca ripieni ai profumi mediterranei

Dolci

Ciambella con pesche, mandorle e menta

Dolci

Torta di fragole e cocco

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta