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Per gli animali

Meno sofferenze e meno morti

Per la salute

Meno colesterolo e meno malattie

Per l'ambiente

Meno CO2 e meno alberi tagliati

Zitti, per favore

Una ragazza di sedici anni che è più sotto pressione di quanto chiunque di noi possa probabilmente immaginare, insieme a un maiale che è ormai un mito. Greta ed Esther. Un’immagine di serenità ma colma di azione, di empatia, di futuro. Dietro a Greta c’è il vulcano di attenzione che la giovane svedese ha provocato sugli effetti del nostro camminare senza considerazione e in modo distruttivo sul Pianeta. Dietro ad Esther c’è la storia di tutti gli animali abusati e uccisi per la tavola, ma anche di quelli salvati, dell’intelligenza dei maiali e della loro gioia di vivere, non diversa da quella di tutti gli altri animali, come i due che si intravedono nella foto, il cane Phil e il tacchino Corno. Dietro a questa foto di gruppo c’è una sola missione, il lavoro di sensibilizzazione sulla necessità e sull’urgenza di cambiare rotta, per salvarli e per salvarci. La direzione? La scelta vegan. Ovvio. Tutto il resto: zitti per favore. paola segurini Foto: EsthertheWonderPig/Facebook

L'Amazzonia non è poi così lontana

In molti, anche in Italia, sono preoccupati degli effetti di disastri come quello che sta devastando l’Amazzonia e l’ecosistema. Mai come in questo momento è necessario avere il coraggio di ammettere ogni responsabilità per i danni provocati anche in zone del Pianeta distantissime: in Amazzonia si disbosca per far spazio ad allevamenti di bovini e l’Italia è tra i maggiori importatori di Zebù dal Brasile (come quelli nella foto)  Si tratta di carne congelata, utilizzata per produrre la bresaola, promossa come eccellenza alimentare e per lo più prodotta con animali importati, che vengono trasformati in un alimento consigliato spesso dai nutrizionisti. Nel 2015 il consorzio ha prodotto 12mila 272 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP a cui bisogna aggiungere quella senza il marchio di Indicazione Geografica Protetta, circa il 30% in più....[continua]

Veg a casa.
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Dolci

Gallette vegan ai mirtilli

​Unisci in una ciotola capiente la farina semintegrale di farro, quella di mandorle, lo zucchero di canna, la vaniglia, il sale e mescola bene. Aggiungi il burro e impasta in modo da ottenere un composto sabbioso, poi unisci a cucchiaiate l'acqua freddissima e impasta bene, fino ad ottenere una palla omogenea. Avvolgi l'impasto nella pellicola e lascia riposare in frigorifero per un'oretta. Riprendi l'impasto e stendilo con l'aiuto di un matterello sopra un foglio di carta forno in modo da ottenere un disco di spessore di circa 3 millimetri. Versa al centro del disco la marmellata di mirtilli e successivamente la crema di mandorle. Aggiungi anche i mirtilli e richiudi i bordi della galette aiutandoti con la carta forno. Spolvera con un cucchiaio di zucchero di canna e inforna a 180 gradi per 30 minuti in modalità statica. Sforna e lascia raffreddare prima di servire.

Primi

Quinoa con piselli e menta

  ​Versa tre cucchiai di olio evo in una casseruola, aggiungi la quinoa e il doppio del suo volume di acqua salata, porta ad ebollizione e fai cuocere a fuoco lento per 8/9 minuti. Spegni il fuoco e lascia riposare 5 minuti coperto.  Affetta a rondelle sottili il porro e rosolalo in un wok (o in una padella capiente) con un pizzico di sale, aggiungi i piselli lessati e salta il tutto per qualche minuto. Sminuzza sia i pistacchi che le foglioline di menta al coltello. Versa la quinoa nel wok con i porri e i piselli, salta il tutto per un minuto in modo da amalgamare bene gli ingredienti, spegni il fuoco e aggiungi la menta, i pistacchi, il pepe rosa e aggiusta di sale. Puoi servire questo piatto sia caldo che freddo.  

Starter

Crostata salata di zucchine e pomodori ciliegini

Frulla i fiocchi di avena, versa la farina ottenuta in una terrina, aggiungi la farina semintegrale di farro  e il sale. Versa nel composto l'acqua e l'olio e impasta per qualche minuto fino ad ottenere un panetto sodo e compatto e lascialo riposare coperto in frigorifero per mezz'ora. Affetta nel frattempo le zucchine e i pomodori ciliegini, condiscili con un cucchiaio di olio ed un pizzico di sale. Riprendi l'impasto dal frigorifero e stendilo in una teglia di 22 cm di diametro foderata di carta forno, decora con la verdura e inforna per 25 minuti a 170 gradi. Puoi gustarla sia calda che fredda.  

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