Fichi i fichi!

Oltre ad essere davvero gustoso, il fico è un alleato del nostro benessere. Sono tanti, infatti, i benefici per la salute del nostro organismo. E' lassativo: la polpa dei fichi presenta al suo interno dei piccoli semi e delle mucillaggini che contribuiscono a farne un frutto depurativo e protettivo per intestino e stomaco. Contiene  antiossidanti: alcuni fichi ne sono più ricchi di altri, ma la maggior parte di essi contiene polifenoli, che aiutano a combattere lo stress ossidativo, ottimi anche consumati secchi E' antinfiammatorio: ha doti antinfiammatorie, soprattutto per le vie respiratorie e urinarie. Agisce anche dall’esterno sui tessuti. Molto efficaci risultano essere gli impacchi a base di polpa, da applicare localmente su ascessi, eruzioni cutanee e acne. Aiuta in caso di carenza di potassio: grazie alla presenza di potassio, fungono da integratore, aiutando a contrastare i sintomi tipici quali crampi muscolari, stanchezza e vertigini. Oltre al potassio, ferro e calcio, i fichi sono anche ricchi di vitamina B6: tre fichi ne contengono 0,18 mg, pari al 9% del fabbisogno giornaliero; sono anche ricchi di vitamine del gruppo A, B1, B2, PP, C. E' integratore in diete 'povere': adatte nell’alimentazione di inappetenti, convalescenti, bambini e anziani. Essendo energetici, sono di aiuto anche a soggetti sottoposti a stress fisici per recuperare energie.   Una curiosità: per gli induisti e i buddisti i fichi sono il simbolo della conoscenza e della verità.   Dr. Michela Kuan   ----------------------------   CROSTATA CON CRUMBLE ALLE NOCCIOLE Ingredienti per la frolla 280 g di farina integrale 20 g di fecola di patate scorza di un limone 85 g di olio di semi di girasole 90 g di sciroppo d’agave 1-2 cucchiai di latte di soia (o altro latte vegetale) 1 pizzico di sale per il ripieno 450 g di fichi 2 cucchiai di sciroppo d’agave succo di ½ limone 3 cucchiai di albicocche frullate 3 cucchiai di granella di nocciole FROLLA Per preparare la frolla mescolate in una ciotola la farina, la fecola di patate, la scorza di limone e un pizzico di sale. Aggiungete in seguito lo sciroppo d’agave e l’olio di semi di girasole e iniziate a impastare, aggiungendo 1 cucchiaio di latte di soia alla volta fino a quando otterrete un panetto omogeneo. FARCITURA Pelate i fichi (a eccezione di due grandi che serviranno per la decorazione), poi schiacciateli in una ciotola fino ad ottenere una purea, che andrete a condire con i due cucchiai di sciroppo d’agave e il succo di limone. Lavate bene i due fichi tenuti da parte e tagliateli a fettine. PREPARAZIONE CROSTATA Tenete da parte 1/6 della frolla per il crumble e stendete il resto su un foglio di carta da forno con un mattarello fino ad ottenere un rettangolo grande a sufficienza per foderare la tortiera. Trasferite la frolla nello stampo aiutandovi con la carta forno e pareggiate i bordi eliminando la pasta in eccesso. Bucherellate il fondo della crostata con una forchetta, ricopritelo con la purea di albicocche (o marmellata senza zuccheri), versate infine quella di fichi e completate con uno strato di fichi tagliati a fettine. In ultimo formate delle briciole con la frolla rimasta e distribuitela sulla superficie della crostata insieme alla granella di nocciole, lasciando intravedere leggermente i fichi sottostanti.Infornate a 180°C per 40 minuti tenendo la griglia sul livello più basso del forno in modo da assicurarvi che la base della crostata cuocia e si asciughi per bene. Una volta pronto sfornate il vostro dolce e lasciatelo raffreddare prima di servirlo tagliato a fette.    

Tutti i colori del gazpacho

Con l’arrivo dell’estate è tempo di gazpacho, una zuppa fredda, velocissima da fare che grazie alle verdure trattate a crudo, diventa un pieno di vitamine, fibre e sali minerali e un alleato per combattere il caldo, la disidratazione e l’eccessiva sudorazione (proviamo ad aggiungere un pizzico di peperoncino).   Le sue origini si perdono nella storia antica, ovvero nelle abitudini romane di mangiare una zuppa fatta di pane, olio, aglio e cipolla, abitudine esportata nell’area iberica, che ha retto anche all’ascesa dei Mori e al ritorno dei conquistadores, che portarono con loro i pomodori, elemento essenziale per il moderno gazpacho.   Oltre al classico rosso, si possono inventare infinite combinazioni, ad esempio per ottenere una morbida crema verde basta frullare mela, cetrioli e avocado (ricchissimo di grassi vegetali e clorofilla), insieme al pane, succo di limone e un po' di yogurt di soia.   Invece, per un ottimo gazpacho arancione: tagliate a dadini 4 pomodori maturi, un peperone giallo e uno rosso trasferite nel frullatore e aggiungete 4 albicocche private del seme, 2 fette di pane integrale bagnate nell’aceto e strizzate, un cipollotto affettato sottile, sale e 4 cubetti di ghiaccio, quindi frullate. servite con scorza di limone, timo e un filo d’olio a crudo. Buon appetito! Dott. Michela Kuan  @Paul.M/Unsplash

Fiori di zucca: belli e buoni

Delicatissimi, ma gustosi, sono ricchi di vitamina A, B1, B2, B3, B9, C e tanti sali minerali, come ferro, calcio magnesio, potassio. Adatti sia a grandi che piccini e, grazie alla presenza massiccia di calcio, i fiori di zucca sono utili per chi soffre di osteoporosi.   Un loro particolare beneficio è dato dalla capacità di stimolare e favorire la formazione di enzimi riparatori che servono nei processi di autoguarigione del corpo e che creano un vero potere antitumorale verso le cellule. Inoltre, sostengono il sistema immunitario favorendo lo sviluppo dei globuli bianchi che combattono contro gli attacchi esterni e rispondono alle diverse infezioni.   I fiori di zucca sono anche indicati nei casi di problemi agli occhi come la cateratta e la retinopatia data dal diabete e hanno un’azione digestiva con riduzione del colesterolo cattivo. La buona presenza di vitamina A li rende utili per la vista, la crescita delle ossa e dei denti, per il sistema immunitario e per la pelle. In particolare la sinergia di vitamine A, B ed C aiuta quando il derma della pelle è indebolito e ha bisogno di protezione e rigenerazione come nei casi di dermatiti, di arrossamenti o altri problemi alla pelle.   I fiori di zucca sono anche ottimi antiossidanti che prevengono l’invecchiamento cellulare con un effetto antiage particolarmente efficace. E poi sono buonissimi... una ricetta è d'obbligo   Dott. Michela Kuan

2040: la carne non sarà più carne.. o quasi

Nel 2040 la maggior parte delle persone che abitualmente consuma carne non ne mangerà più, rivela un articolo del quotidiano britannico The Guardian, facendo riferimento ad una recente relazione diffusa da AT Kearney, prestigiosa società di consulenza presente a livello globale. Il rapporto in questione sostiene che il 60% della ‘carne’ non proverrà più da animali macellati, ma sarà costituito da alimenti 100% veg, dal gusto simile alla carne, o da altri ricavati dalla clonazione di poche cellule animali. La disamina evidenzia, tra gli altri, i pesanti impatti sull’ambiente, l’elevato utilizzo di risorse, il basso tasso di conversione e lo scarso ‘benessere’ degli animali in epoca di allevamento industrializzato e di aumento della popolazione mondiale. In sostanza, sostengono gli analisti, tra carne clonata e ‘carne’ 100% veg, si assisterà ad un deciso disturbo per la filiera della carne convenzionale, con il suo giro d’affari attuale da 1000 miliardi di dollari. Ci sarà uno spostamento generale verso nuovi stili di vita, caratterizzati da maggiori sostenibilità e salubrità, e orientati verso proteine alternative alla carne, come legumi e semi oleosi, che costringeranno gli attori a rivedere il loro ruolo sul mercato. Questo si vede già a partire da oggi: nel primo trimestre del 2019, Beyond Meat – che produce l’ormai famoso Beyond Burger - ha registrato ricavi di $40,2 milioni, un aumento del 214,7% rispetto ai $12,8 milioni dello stesso periodo 2018. Un grande successo in Borsa. E la gente corre a comprare azioni anche in Italia. Il segnale è ottimo.  paola segurini

Pesca, frutto dell'immortalità

Originario dalla Cina, lo chiamavano il frutto dell’immortalità per le sue vitamine soprattutto A, B1, B2, e oligoelementi (fosforo, potassio, magnesio, zolfo, ferro, manganese).   La pesca contiene un acido abbastanza simile all’acido citrico, che ha la proprietà di eliminare le tossine e che la rende preziosa nella dieta di chi soffre di difficoltà digestive e di disturbi di circolazione. Lassativa, diuretica, ottima anche per chi soffre di calcoli renali.  Provatela al mattino; frullate una pesca con succo di mela… meravigliosa! E  poi una ricetta per una colazione deliziosa...   Dott. Michela Kuan

I benefici delle fragole

Dalle proprietà depurative a quelle diuretiche, da quelle antinfiammatorie a quelle antitumorali, le fragole possono essere considerate uno dei frutti più salutari che la primavera ci offre. Le loro proprietà sono innumerevoli: questi frutti, infatti, presentano un alto contenuto di vitamine (C, A, B1, B2, B9, K), sali minerali (manganese, ferro, potassio e magnesio) e sono amiche della dieta. Un vero e proprio toccasana per il nostro organismo.   Per la presenza degli antiossidanti, le fragole si rivelano utilissime per combattere il colesterolo e i radicali liberi, favorendo un apporto benefico al sistema cardiovascolare. Gli antiossidanti conferiscono a questo frutto proprietà antitumorali: sicuramente non si rivelano una soluzione per patologie così importanti, ma se affiancate ad una sana alimentazione possono contribuire alla loro prevenzione.   Grazie alla presenza di uno specifico tipo di polifenoli (gli ellagitannini), le fragole risultano utilissime come prevenzione del diabete: queste, infatti, contrastano i picchi glicemici e di insulina che possono verificarsi dopo un pasto ricco di carboidrati. Numerosi vantaggi si riscontrano anche per quanto riguarda pelle, capelli e unghie; infatti, l’alto contenuto di vitamina C favorisce la produzione di collagene (che aiuta a prevenire l’insorgere di rughe) e la produzione di globuli bianchi (andando ad agire sul sistema immunitario), mentre la presenza del manganese e del rame può dare una mano nei problemi di calvizie, ritardare la crescita dei capelli grigi e a rafforzare le unghie fragili.   Una ricetta con le fragole? Eccola!   Dott. Michela Kuan

Fave: una forza della natura

Perfette per uno spuntino, una cena o un aperitivo originale, le fave riempiono le tavole in primavera. Queste leguminose, soprattutto se consumate fresche, sono molto nutrienti e poco caloriche. Inoltre, contengono Levodopa (o L-dopa), un amminoacido che aiuta a migliorare la concentrazione di dopamina nel cervello, e hanno una buona quota di ferro e di vitamina C che ne favorisce l’assorbimento. Essendo molto ricche di fibra alimentare favoriscono il buon funzionamento dell’intestino. Sono, infine, diuretiche e benefiche per reni e apparato urinario. E una ricetta super buona per gustarle al meglio: qui.   Dott.ssa Michela Kuan

Anche quest'anno LET IT BEEE

Sono ormai 15 anni che proponiamo un menu privo di ingredienti di origine animale per celebrare la Pasqua, festa di Rinascita per eccellenza.  E per il secondo anno consecutivo FunnyVeg Academy ha ideato il nostro menu 100% veg: “hummus di piselli e cialde croccanti” per iniziare, seguito dai “cannelloni al profumo di basilico”, che ripropone in chiave veg un classico della cucina italiana, e un gustoso e profumato “tortino primaverile di asparagi” per secondo. Chiude in bellezza un goloso “tiramisù alle noci di macadamia”!   Da 15 anni dimostriamo che celebrare una festa con un menu d’eccezione che concilia gusto e sensibilità per gli animali è non solo possibile, ma anche semplice.   Questo, insieme all’informazione e sensibilizzazione rispetto alle condizioni degli animali “da allevamento”, stanno producendo cambiamenti importanti nell’opinione pubblica e nelle scelte dei singoli. Da quando abbiamo cominciato a proporre in occasione della Pasqua un menu vegan, per aiutare le persone ad allontanarsi dalla crudeltà della tradizione, il numero di agnelli uccisi per il consumo festivo è quasi dimezzato (erano più di 638 mila gli agnelli macellati, allora). Ciò nonostante, sebbene in cinque anni gli agnelli macellati in Italia nel periodo pasquale siano scesi di quasi il 14%, lo scorso anno, purtroppo, più di 350 mila di questi animali macellati in Italia (dati Agri-Istat) sono finiti sulle tavole degli italiani, in contrasto con la resurrezione che questa Festa rappresenta.    Scarica qui il formato PDF LAV_Menu di Pasqua 2019

L'irresistibile ricchezza dell'arancia

Il citrus aurantium, ossia l’arancio, produce splendidi frutti noti come fonte di vitamina C, importante perché innanzitutto contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e aiuta, quindi, a prevenire raffreddori e malattie da raffreddamento. Ma non è tutto: le arance “vantano” anche un elevato contenuto di bioflavonoidi, sostanze che assieme alla vitamina C, sono molto importanti soprattutto per la ricostituzione del collagene del tessuto connettivo. Per questo motivo possono favorire il rafforzamento delle ossa e dei denti, ma anche delle cartilagini, dei tendini e dei legamenti. Anche a livello di connettivo delle pareti dei vasi sanguigni, il binomio tra vitamina C e bioflavonoidi può aiutare nella prevenzione della fragilità capillare e può migliorare in generale il flusso venoso. Una buona notizia per chi soffre di cellulite!    La vitamina C ha evidenziato, oltre a ciò, proprietà antianemiche poiché favorisce l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi. E ancora: l’arancia è particolarmente ricca di terpeni che, assunti regolarmente in una dieta ricca di frutta e verdura, si sono rivelati molto efficaci nella prevenzione dei tumori del colon e del retto. Tra i terpeni occorre ricordare il limonene, contenuto nella buccia delle arance, dei limoni e dei pompelmi che, grazie alla sua capacità di contrastare gli effetti degli estrogeni, aiuta a proteggere dal cancro alla mammella.    Di questo frutto non si spreca veramente nulla poiché anche la scorza bianca interna, contiene una discreta quantità di fibra alimentare solubile, che funge da vero e proprio equilibratore nella regolazione dell’assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine.   E quando si pensa al profumo delle scorze di arancia, perché non reinterpretare la Sacher Torte con una farcitura invernale?  Qui la ricetta!   Dott. Michela Kuan    

Detox è la parola del momento

Dopo le feste i pantaloni tirano e siamo più fiacchi del solito, un po' per il rientro a lavoro, ma soprattutto per gli strapazzi alimentari che più di una volta hanno messo alla dura prova il nostro corpo. Il modo migliore per rimettersi subito in careggiata e ritrovare la giusta energia è dedicare una giornata alla leggerezza con zuppe calde a base di verdure, insalate e frutta fresca.   Ovviamente non dimentichiamo il moto, anche se le temperature non invogliano a uscire, cerchiamo la luce del sole con lunghe passeggiate all’aperto, il vostro umore vi ricompenserà. Noti per le loro proprietà depurative e protettive del fegato, i finocchi sono un ottimo aiuto in questo percorso di recupero; buonissimi sia crudi con ad esempio avocado e nocciole che cotti, oggi ve li propongo in una bella zuppa abbinati alle colorate barbabietole e al dolce delle mele: buon appetito detox!   Dott. Michela Kuan

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