Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Dolci

Babka all’uvetta e cannella con salsa alla vaniglia

Elenco ingredienti

Ingredienti Babka

  • 400 g farina T2 (semintegrale)
  • 300 g farina manitoba
  • 60 g amido di mais
  • 40 g lievito madre essiccato
  • 120 g zucchero di canna
  • 140 g olio di girasole
  • 360 g bevanda di soia
  • 1 cucchiaino sale
  • qb vaniglia

Ingredienti Ripieno

  • 4 cucchiai composta di pesche
  • 2 cucchiai cannella in polvere
  • 140 g uvetta

Ingredienti Per lucidare

  • 2 cucchiai sciroppo di riso
  • 2 cucchiai acqua

Ingredienti Salsa alla vaniglia

  • 1000 ml bevanda di soia
  • 50 g amido di mais
  • 100 g zucchero di canna
  • 1/2 cucchiaino curcuma
  • qb vaniglia

1) Preparazione Babka

In una terrina mettete insieme le farine, l’amido di mais, il lievito madre essiccato, lo zucchero e la vaniglia. Versate l’olio e la bevanda di soia. Impastate bene per qualche minuto e quando è tutto assorbito versate anche un pizzichino di sale. Continuate a impastare fino a che il composto diventa omogeneo poi fatene una palla. Oliate una ciotola, posizionate la palla, coprite con la pellicola e lasciate a riposare per 1-2 ore in un posto caldo fino al raddoppio del volume. Rovesciate l'impasto su un piano infarinato. Con il mattarello allargatelo formando un rettangolo dello spessore di 3 mm circa. Spalmate con la composta di pesche, cospargete abbondantemente con la cannella e poi con l’uvetta precedentemente ammollata nell'acqua calda e strizzata. Arrotolate l’impasto per la lunga a formare un cilindro e tagliatelo a metà per il lungo lasciando 2 cm all’estremità. Intrecciate e trasferite su una forma da plumcake rivestita di carta forno. Lasciate a lievitare ancora per 45 - 60 min circa in un posto caldo. Poi accendete il forno statico a 180°C e infornate per 45 minuti circa.

2) Preparazione Ripieno

.Arrotolate l’impasto per la lunga a formare un cilindro e tagliatelo a metà per il lungo lasciando 2 cm all’estremità. Intrecciate e trasferite su una forma da plumcake rivestita di carta forno. Lasciate a lievitare ancora per 45 - 60 min circa in un posto caldo. Poi accendete il forno statico a 180°C e infornate per 45 minuti circa.

3) Preparazione Per lucidare

Dieci minuti prima della fine della cottura, spennellate la superficie con una miscela di malto di riso e acqua. Se a metà cottura vedete che comincia a scurirsi troppo, appoggiate sopra un foglio di carta stagnola. Controllate la cottura con uno stecchino. Quando è cotta, togliete dal forno e lasciate raffreddare. Servite con la salsa alla vaniglia tiepida

4) Preparazione Salsa alla vaniglia

Portate a ebollizione a fuoco basso 800 ml di bevanda con lo zucchero, vaniglia e curcuma. In altri 200 ml sciogliete l’amido di mais e versate nella bevanda calda mescolando con la frusta; riportate a ebollizione o finché non diventi della densità desiderata. Lasciate raffreddare completamente

Piatti unici

Fettuccine di farro e ceci

Cuocere a parte i ceci surgelati*: *sono la migliore opzione in assoluto (anche per fare l'hummus): quelli che ho usato erano pronti per essere cotti al microonde in 5 minuti. In una padella antiaderente abbastanza capiente preparare un soffritto con 4 cucchiai di olio, uno spicchio d'aglio (che poi andrà tolto) e le verdure mondate e tritate abbastanza piccole. Dopo aver fatto appassire le verdure, aggiungere i ceci già cotti e farli insaporire nel soffritto, poi il dado vegetale sbriciolato e due cucchiaio di acqua calda (per farlo sciogliere) e infine il pepe. A questo punto aggiungere la pasta secca direttamente in padella e con un mestolo di acqua farla ammorbidire, poi  il rametto di rosmarino intero e le foglie di alloro. Cuocere la pasta assieme a tutti gli ingredienti aggiungendo acqua calda e rimestando in continuazione fino a completa cottura ( seguire i tempi di cottura della pasta indicati nella confezione) regolando di sale. E' meglio ricavare dall'amido della pasta la cremosità del piatto piuttosto che dai ceci, che resteranno interi e corposi. Toglie le foglie di alloro e il rametto di rosmarino, e porzionare nel piatto. Al momento non si dispone di immagine.
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Starter

Pizzette Party (last minute)

Per queste pizzette occorre il pancarrè di tipo semplice (quello quadrato) perché  le fette sono più regolari e sottili, ma va bene anche qualsiasi (purchè sia senza strutto). Sono ideali per l'aperitivo e quando a casa la dispensa è vuota come spezzafame. Prendere le fette di pancarrè e spalmare molto bene su di un lato il concentrato di pomodoro* (meglio del doppio-concentrato, che è troppo saporito) su tutta la superficie. Irrorare ogni fetta con poco olio, spolverare con un pizzico di sale e con abbondante origano secco. A questo punto chiudere le fette a due a due con il lato condito a contatto (lasciando la parte senza condimento all'esterno) come fosse un sandwich, e metterle net tostapane. Far dorare molto bene fino a renderle croccanti e poi aprire il sandwich e dividere ogni fetta in due triangoli. Finito! Volendo si possono arricchire con altri ingredienti*:vari tipi di olive, capperi dissalati (anche fritti), basilico fresco, battutino prezzemolo e aglio (al posto dell'origano) peperoncino, spezie in polvere, pezzetti di verdure sott'olio, rughetta spezzettata e condita, ma sono buone anche così.
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Primi

Ragù di Seitan

Questa ricetta non è molto originale, ma è veramente buona: si tratta di un ragù vegetale molto leggero. Una volta provato non potrete più farne a meno. Mondare la carota, la cipolla e il sedano e tritarli in un mixer in pezzetti piuttosto piccoli.  In una pentola antiaderente fare un soffritto con l'olio fino a renderli morbidi. Nel frattempo tagliare il seitan in pezzi e macinarlo nel mixer. Quando il soffritto è pronto, aggiungere il seitan e farlo rosolare insieme agli odori. Poi sfumare il tutto con il vino. Una volta evaporato il vino, aggiungere la salsa di soia e il dado sbriciolato, mescolare bene fino a che non si scioglie. Nel frattempo passare al setaccio i pomodori pelati e aggiungerli al soffritto con il seitan. Quando il sugo arriva al punto di bollore, aggiungere il peperoncino fresco e abbassare la fiamma: lasciare sobbollire con il coperchio per 15 minuti, mescolando spesso per far evaporare l'acqua. Dopo i primi 10 minuti di cottura, aggiungere un pizzichino di bicarbonato (ma veramente pochissimo, altrimenti saprà di bicarbonato!) che smorzerà l'acidità del pomodoro rendendo il sugo più dolce (si vedrà formarsi per reazione chimica una leggera schiumina in superficie) e aggiungere il concentrato di pomodoro. Regolare di sale (se occorre) e aggiungere il pepe, l'origano e/o il timo secchi.e/0 il basilico fresco. Trascorsi 15 minuti togliere il coperchio e lasciare che l'acqua residua nel sugo evapori ancora per qualche minuto sino ad otterere la giusta consistenza. Nel frattempo bollire la pasta e condirla con il ragù nella pentola, aggiungendo un giro d'olio a crudo. Una volta porzionata la pasta nel piatto, spolverare con il formaggio vegano grattugiato (anche se è talmente buono che per gustare il sapore delicato non serve). (Foto non soggetta a copyright)
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