Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Contorni

Radicchio di Treviso alle erbe

Elenco ingredienti

Ingredienti Radicchio di Treviso alle erbe

  • 3 cespi radicchio tardivo
  • 2 litri acqua
  • 160 ml circa aceto (trasparente)
  • 1 cucchiaio circa sale integrale
  • 1 cucchiaino acido citrico (facoltativo)
  • circa 5 bacche ginepro
  • 2 foglie alloro
  • 5 rametti di timo
  • qb olio evo leggero
  • qb Pepe nero/rosa o peperoncino

1) Preparazione Radicchio di Treviso alle erbe

In un’ampia pentola, portate ad ebollizione l’acqua con l’aceto e il sale. Lavate il radicchio pelate la parte della radice, e dividete ogni cespo in quattro parti nel senso della lunghezza. Tenetelo a bagno qualche minuto. Quando l’acqua bolle, aggiungete l’acido citrico ed immergete gli spicchi di radicchio quattro alla volta per circa 2/3 minuti a seconda della dimensione (non devono spappolarsi né essere troppo croccanti) Toglieteli dall’acqua con una pinza e fateli raffreddare in acqua e ghiaccio. Poi distendeteli su di un telo ad asciugare benissimo. Procedete cosi con tutto il radicchio.Sistematelo poi a strati in una piccola pirofila o in un vaso ampio ed aggiungete per ogni strato le bacche di ginepro leggermente schiacciate, la foglia di alloro e qualche rametto di timo. Coprite con olio evo (potete intiepidirlo a 60° per attenere un olio più aromatizzato) dopo che è tornato a temperatura ambiente lasciatelo riposare coperto in frigorifero tutta la notte. Servitelo dopo averlo tenuto 10 minuti fuori dal frigo, con pepe nero macinato fresco o con un po’ di peperoncino, accompagnato da crostini di pane caldo. Ottimo sia come antipasto che come contorno. Potrete riutilizzare l’olio per altre preparazioni.

Piatti unici

Fettuccine di farro e ceci

Cuocere a parte i ceci surgelati*: *sono la migliore opzione in assoluto (anche per fare l'hummus): quelli che ho usato erano pronti per essere cotti al microonde in 5 minuti. In una padella antiaderente abbastanza capiente preparare un soffritto con 4 cucchiai di olio, uno spicchio d'aglio (che poi andrà tolto) e le verdure mondate e tritate abbastanza piccole. Dopo aver fatto appassire le verdure, aggiungere i ceci già cotti e farli insaporire nel soffritto, poi il dado vegetale sbriciolato e due cucchiaio di acqua calda (per farlo sciogliere) e infine il pepe. A questo punto aggiungere la pasta secca direttamente in padella e con un mestolo di acqua farla ammorbidire, poi  il rametto di rosmarino intero e le foglie di alloro. Cuocere la pasta assieme a tutti gli ingredienti aggiungendo acqua calda e rimestando in continuazione fino a completa cottura ( seguire i tempi di cottura della pasta indicati nella confezione) regolando di sale. E' meglio ricavare dall'amido della pasta la cremosità del piatto piuttosto che dai ceci, che resteranno interi e corposi. Toglie le foglie di alloro e il rametto di rosmarino, e porzionare nel piatto. Al momento non si dispone di immagine.
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Starter

Pizzette Party (last minute)

Per queste pizzette occorre il pancarrè di tipo semplice (quello quadrato) perché  le fette sono più regolari e sottili, ma va bene anche qualsiasi (purchè sia senza strutto). Sono ideali per l'aperitivo e quando a casa la dispensa è vuota come spezzafame. Prendere le fette di pancarrè e spalmare molto bene su di un lato il concentrato di pomodoro* (meglio del doppio-concentrato, che è troppo saporito) su tutta la superficie. Irrorare ogni fetta con poco olio, spolverare con un pizzico di sale e con abbondante origano secco. A questo punto chiudere le fette a due a due con il lato condito a contatto (lasciando la parte senza condimento all'esterno) come fosse un sandwich, e metterle net tostapane. Far dorare molto bene fino a renderle croccanti e poi aprire il sandwich e dividere ogni fetta in due triangoli. Finito! Volendo si possono arricchire con altri ingredienti*:vari tipi di olive, capperi dissalati (anche fritti), basilico fresco, battutino prezzemolo e aglio (al posto dell'origano) peperoncino, spezie in polvere, pezzetti di verdure sott'olio, rughetta spezzettata e condita, ma sono buone anche così.
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Primi

Ragù di Seitan

Questa ricetta non è molto originale, ma è veramente buona: si tratta di un ragù vegetale molto leggero. Una volta provato non potrete più farne a meno. Mondare la carota, la cipolla e il sedano e tritarli in un mixer in pezzetti piuttosto piccoli.  In una pentola antiaderente fare un soffritto con l'olio fino a renderli morbidi. Nel frattempo tagliare il seitan in pezzi e macinarlo nel mixer. Quando il soffritto è pronto, aggiungere il seitan e farlo rosolare insieme agli odori. Poi sfumare il tutto con il vino. Una volta evaporato il vino, aggiungere la salsa di soia e il dado sbriciolato, mescolare bene fino a che non si scioglie. Nel frattempo passare al setaccio i pomodori pelati e aggiungerli al soffritto con il seitan. Quando il sugo arriva al punto di bollore, aggiungere il peperoncino fresco e abbassare la fiamma: lasciare sobbollire con il coperchio per 15 minuti, mescolando spesso per far evaporare l'acqua. Dopo i primi 10 minuti di cottura, aggiungere un pizzichino di bicarbonato (ma veramente pochissimo, altrimenti saprà di bicarbonato!) che smorzerà l'acidità del pomodoro rendendo il sugo più dolce (si vedrà formarsi per reazione chimica una leggera schiumina in superficie) e aggiungere il concentrato di pomodoro. Regolare di sale (se occorre) e aggiungere il pepe, l'origano e/o il timo secchi.e/0 il basilico fresco. Trascorsi 15 minuti togliere il coperchio e lasciare che l'acqua residua nel sugo evapori ancora per qualche minuto sino ad otterere la giusta consistenza. Nel frattempo bollire la pasta e condirla con il ragù nella pentola, aggiungendo un giro d'olio a crudo. Una volta porzionata la pasta nel piatto, spolverare con il formaggio vegano grattugiato (anche se è talmente buono che per gustare il sapore delicato non serve). (Foto non soggetta a copyright)
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