Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Secondi

Finto uovo in camicia

Elenco ingredienti

  • 500 g latte di mandorla
  • 2 carote
  • 4 foglie verza
  • 1/4 barra agar-agar
  • 1 foglia alloro
  • 2 grani pepe nero
  • 1 scorza di limone
  • qb semi di cumino
  • qb timo fresco

Preparazione

Pelate le carote, tagliatele a rondelle e rosolatele, senza aggiungere liquidi, in una casseruola con poco olio fino alla loro completa cottura. Salate e condite con la scorza di arancia tritata e un pizzico di semi di cumino. Frullate con il mixer a immersione fino ad ottenere un composto compatto. Create delle piccole sfere da 5 g ciascuna, appoggiatele  su una piccola teglia e trasferitele nel congelatore.   Fate sobbollire il latte (di mandorla non zuccherato) per circa 15 minuti insieme alla scorza di limone, i grani di pepe, l'agar-agar ridotto in pezzetti e l'alloro. Il liquido dovrà ridursi fino a 400 g. Filtrate con un colino fine, salate e condite con un cucchiaio di olio di oliva; versate il liquido negli stampi a forma di uovo (vanno bene quelli da pasticceria). In metà degli stessi adagiare lentamente le sfere di carota (finto tuorlo). Lasciate riposare in frigo per alcune ore.   Sbollentate le foglie di verza 1 min. in acqua salata.  8 g di sale ogni lt di acqua). Scolate e raffreddate velocemente in acqua e ghiaccio. Con un coltellino ben affilato incidete le foglie in modo da creare una forma che ricordi una piccola camicia. Condite le foglie di verza tagliate con olio di oliva e timo fresco. Tenete da parte.   Togliere dagli stampi la gelatina al latte di mandorla. Unite tra loro due mezze uova, una con il finto tuorlo e una senza.   Servite l'uovo sul piatto di portata singolo a temperatura ambiente, con accanto la foglia di verza tornita e una piccola macchia di maionese vegan gialla allo zafferano.    Tratto da Cucina Vegana di Simone Salvini (Mondadori)  

Piatti unici

Terrina tiepida di riso bianco e friggitelli al limone

In una padella fai soffriggere l’aglio diviso in due con qualche cucchiaio d’olio avendo cura di non bruciarlo. Aggiungi i friggitelli interi e cuoci a fuoco basso finché non diventano morbidi, ma senza farli bruciare.Unisci un mestolino d’acquaper aiutare la cottura e un pizzico di granulato vegetale. Aggiusta di sale e, se ti piace, aggiungi un po’ di peperoncino. Una volta cotti, mettili da parte a riposare. Prepara il riso:cuoci 2 tazze di riso con 4 tazze d’acqua. Quando l’acqua è assorbita, spegni il fuoco e lascia riposare con il coperchio per terminare la cottura per ottenere un riso cotto ma al dente. Condiscilo con olio, succo e scorza di limone, e un pizzico di sale. Salta la cipolla:affetta sottilmente mezza cipolla con la mandolina e falla appassire in padella con un filo d’olio.Pulisci i friggitelli:elimina semi e pelle, tagliali a pezzetti e ripassali in padella con la cipolla e aggiungi un goccio d’acqua se serve, poi spegni il fuoco e condisci anche questi con succo e scorza grattuggiata di limone e abbondante basilico spezzettato.Disponi il riso in una fondina o in un piatto piano, e al centro adagia i friggitelli saltati. Servi tiepido.
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Primi

Risotto al peperone rosso

Prendiamo un grosso peperone rosso carnoso o due medi, laviamolo e cuociamolo nella friggitrice ad aria o nel forno, sino a che non risulterà morbido e appassito (ci vorranno dai 30 ai 40 minuti) avendo cura di rigirarlo da tutti i suoi lati. Lasciamolo raffreddare, spellia molo e tagliamolo a pezzetti grossolani, avendo cura di togliere anche i semi. Nel frattempo prepariamo un brodo vegetale con una carota media, una piccola cipolla e una costa di sedano: dovranno bollire per almeno 15/20 minuti. Mettiamo a soffriggere in una casseruola mezza cipolla rossa in 3 cucchiai di olio, aggiungere del brodo e facciamola appassire e asciugare. Mettiamo il riso e facciamolo tostare e una volta evaporatoe aggiungiamo del brodo e tutto il peperone tagliato a pezzetti. Saliamo,e se è eventualmente se gradito aggiungiamo un pizzico di peperoncino. Portiamo a cottura aggiungendo a mano a mano il brodo bollente mescolando spesso, aggiungiamo un cucchiaino di concentrato di pomodoro e una punta di zucchero, ma veramente una punta. Regoliamo di sale e anche con poco granulato per brodo vegetale. Una volta pronto condiamolo con dell'origano secco tritato. Mantechiamo a fine cottura con un cucchiaio di olio di oliva extravergine e aggiungiamo delle foglie di basilico spezzettate. Io per decorare ho usato della cipolla rossa saltata con delle erbe aromatiche: alloro, salvia e rosmarino visto che non avevo il basilico.
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Primi

Tortelloni fatti a mano in brodo vegetale con castagne ed erbe aromatiche

Ecco una ricetta vegan di alta cucina, sfidante nella sua innovazione, rassicurante nella sua tradizione, che permetterà di festeggiare davvero.
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