Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Secondi

Farifrittata alle cipolle - VSG

La pastella per preparare la farifrittata può essere preparata anche la mattina per la sera, più riposa in frigo meglio è!   Si prepara in questo modo: mettete in una ciotola la farina di ceci ed uniteci il sale aromatizzato alla salvia ed il pepe nero, a vostro piacere. Mescolateli insieme, quindi unite l’olio evo e l’acqua a temperatura ambiente.   La farifrittata deve avere una consistenza semiliquida.  Mettetela in frigo a riposare almeno un’ora.   Ora preparate le cipolle: affettate una cipolla (preferibilmente rossa) oppure due scalogni, non troppo grossa, e mettetela in padella con un goccio d’olio evo. Fatela solo appassire ed insaporire un pò con del timo.   Tirate fuori l’impasto dal frigo ed unitevi le cipolle, scaldate bene una padella unta d’olio e versateci la farifrittata. Dovrà cuocere 5 minuti da un lato e 5 minuti dall’altro a fuoco medio. Aiutatevi con un piatto per rovesciarla altrimenti la romperete (a meno che non siate così bravi da rovesciarla al volo!!!).   Quando è pronta, servitela intera su un piatto oppure tagliata a spicchi. Al posto della cipolla potete usare altri ingredienti, scatenate la vostra fantasia!   Nota: verificate sempre che gli ingredienti che state utilizzando per realizzare questa ricetta siano al 100% senza glutine.
Leggi la ricetta

Secondi

Polpettine di tofu

Lavare le zucchine, spuntarle, tagliarle a dadini, versarle in una padella con olio, l’aglio e la cipolla tritati e un pizzico di sale e cuocere con il coperchio per circa 10/12 minuti; trasferire in una ciotola, aggiungere il tofu sbriciolato e schiacciare bene con una forchetta. Aggiungere il prezzemolo tritato, l’origano, il pepe, il pane grattugiato e, se necessario, aggiustare di sale.  Lasciar riposare l’impasto 15/20 minuti in frigorifero. Ungere leggermente una padella (con un buon fondo antiaderente) con un filo d’olio, formare delle polpettine e cuocerle pochi minuti per lato finché non risultano dorate.

Secondi

Insalata di quinoa

Per il tofu fermentato tofu al naturale: 1 panetto miso (di orzo o riso): 2 cucchiai   Cuocere la quinoa, scolarla e tenerla da parte. Tagliare la zucca a dadini e farla rosolare leggermente in padella con poco olio e salare. Tagliare la carota a julienne e farla saltare allo stesso modo. Lavare ed asciugare il cicorino, tritare grossolanamente le nocciole, tagliare il tofu a dadini. Se volete aggiungere un pò di colore unite un paio di rapanelli affettati sottili, ma l'insalata è molto buona anche senza! Mescolare tutti gli ingredienti, aggiungere qualche erba aromatica se vi piace, menta o finocchietto e condire con una vinaigrette preparata con olio, sale, aceto di mele o, se lo preferite, balsamico. Per preparare il tofu fermentato, spalmare il panetto con del miso a vostra scelta, io uso quello d'orzo o di riso. Chiuderlo in un contenitore ermetico e lasciarlo in frigorifero per due/tre giorni, a seconda di quanto vi piace intenso il sapore. Trascorso il tempo, con un coltello eliminare il miso e pulire il panetto con una salvietta, poi riponetelo in frigo

Secondi

Ceci in salsa speziata

Dopo aver lasciato in ammollo i ceci per almeno 24 ore, cuocerli nella pentola a pressione per circa 45 minuti (il tempo dipende dalla qualità dei ceci e dai tempi di ammollo) Scolarli e farli raffreddare. Arrostire i peperoni in forno sotto il grill finchè la buccia non sarà abbrustolita e sollevata dalla polpa. Chiuderli immediatamente in un sacchetto di carta e farli raffreddare. Poi spellarli, aprirli raccogliendo l’acqua, pulirli dai semi e frullarli. Tagliare la cipolla sottile e farla soffriggere con lo spicchio d’aglio e il peperoncino in poco olio. Tostare leggermente le spezie ed aggiungerle alla cipolla quando è morbida. Unire i pelati tritati grossolanamente, un po’ d’acqua e far cuocere il sugo. Dopo 20 minuti circa, frullare ed aggiungere i peperoni. Far cuocere ancora una decina di minuti ed aggiustare di sale. Quando il sugo sarà ristretto e vellutato, spegnere la fiamma ed aggiungere i ceci e abbondante prezzemolo tritato o se vi piace coriandolo.  Servire tiepido con delle focaccine morbide o con altro pane.

Secondi

Seitan, patate e funghi

Per il Seitan fatto in casa: 200g di acqua e 330g di farina  Procedimento: Si fa l'impasto, si sciacqua sotto l'acqua fino a che l'acqua che rilascia e' pulita. Ho avvolto il risultato in un panno di canapa e ho chiuso con un laccio di canapa. Ho fatto bollire per un'ora in del brodo vegetale allungato con acqua e ritoccato di medicine cinesi quali: Maca e Radice di Salvia Yunnanese. Dopo un'ora l'ho lasciato raffreddare nella sua stessa acqua, dopodiche', una volta liberato dal panno, ho mantenuto il seitan in frigorifero nella sua acqua di cottura per una notte. Per il fondo di funghi: 1kg di funghi per la riduzione di funghi; qualche gambo di sedano, 1 carota, mezza cipolla; 100g di funghi per il piatto;  Procedimento: In una pentola per brodo, far soffriggere carote, sedano e cipolla, una volta abborbidite le verdure ho aggiunto i funghi lavati e interi e dopo che si sono ammorbiditi ho coperto con acqua abbondante, lasciando sobbollire lentamente per 4-6 ore, dipende dalle quantita'. Dopodiche' filtrare e continuare a ridurre il brodo di funghi fino a consistenza  desiderata, lasciar raffreddare, riporre in frigorifero o congelare in cubetti. Per le patate: 2 spicchi aglio; 2 ramoscelli di rosmarino; sale ed olio q.b. Procedimento: Insaporire dell'olio e.v.o. con dell'aglio in camicia, dunque rosolarvi le patate, pelate e tagliate in pezzi regolari, fino a che colorino esternamente, dunque finire la cottura in forno a 200 gradi, per 10 minuti circa, insaporendo con del rosmarino. Per finire: In un tegame basso e capiente, saltare i funghi in dell'olio e.v.o. e con dell'aglio in camicia. Nello stesso tegame, sempre ben unto, rosolare il seitan fatto a fette. Quando funghi e seitan hanno preso un bel colore esternamente, coprire con del brodo vegetale e lasciare asciugare. Quando il brodo e' quasi riassorbito, aggiungervi il fondo di funghi, dunque ultimare la cottura fino alla consistenza desiderata. Montare il piatto con patate al centro, seitan tutt'intorno, funghi e condire con la salsa ristretta.

Secondi

Zucca in forma

 La fase più critica è quella iniziale, in cui dovrete tagliare e pulire la zucca per poi grattugiarla a fori larghi in una ciotola di vetro. Una volta portata a termine questa fase, mettete un pizzico di sale sulla zucca e mescolate in modo che perda un pò della sua acqua. Ora aggiungete la farina di mais, ci vorranno circa 4 – 5 cucchiai a seconda di quanto umida è la vostra zucca. Servirà infatti per assorbirne l’acqua. Prendete lo spicchio d’aglio, pulitelo, togliete l’anima e tagliatelo a pezzetti molto piccoli usando il coltello. Unitelo al composto. Ora spogliate i rametti di rosmarino delle loro foglie e fatene un trito piuttosto fino e aggiungetelo nella ciotola. Per finire un goccio d’olio extravergine d’oliva e una bella mescolata. Potete tenere questo mix in frigo coperto con pellicola affinché i sapori si amalgamino per bene, oppure usarlo subito giusto il tempo di scaldare una padella! Il bello di questa preparazione è che alla zucca potete aggiungere anche altre verdure, come le patate, le zucchine o il porro! Passate alla cottura: mettete una padella sul fuoco con un goccio di olio evo e 1/2 cucchiaino di paprika o curry e a cucchiaiate versate il nostro composto, sparpagliatelo sul fondo, schiacciatelo un pochino. Deve essere come una fari-frittata solo che non è liquido. Cuocetelo circa 8 minuti per parte. Per rovesciarlo aiutatevi con un piatto, vedrete che rimarrà in forma! Buon appetito! Nota: verificate sempre che gli ingredienti che state utilizzando per realizzare questa ricetta siano al 100% senza glutine.
Leggi la ricetta

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta