Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

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Chili-veg

Cominciate bollendo la soia per i minuti indicati sulla confezione (io credo di avercela lasciata un quarto d’ora più o meno; comunque deve assorbire bene l’acqua). Tolta dal fuoco, strizzatela -senza scottarvi!- privandola dell’acqua. A questo punto, soffriggete la cipolla con i peperoni a pezzettini (o pezzettoni, fate voi ;) ) e -passati un paio di minuti- aggiungete la soia. Lasciate insaporire per un pochino, poi metteteci polpa, passata, fagioli e il peperoncino intero (cercate di ritrovarlo prima di mangiare il chili però!). A questo punto, il tutto va fatto cuocere per una mezzoretta, prestando attenzione perché non asciughi mai totalmente. Trascorso questo tempo, aggiungete tutte le spezie e il sale: io lo adoro bello piccantino, perciò abbondo con la paprika … è chiaro che qui le dosi sono una faccenda assolutamente personale. Il chili è pronto quando si è un po’ asciugato, ma il sughetto DEVE rimanere. Qui, lo vedete accompagnato con patatine (cotte rigorosamente in olio di semi di girasole), ma va benissimo anche con crostoni di pane o nelle tipiche piadine messicane. Cosa aspettate a provarlo?  

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Quadrotti del bosco

Quando si torna a casa dal lavoro spesso si ha voglia di un piatto che “dia soddisfazione”, per chiudere fuori dalla porta i pensieri, il freddo e riposarsi nella tranquillità delle proprie mura. Un piatto di pasta è solo un modo per ingerire calorie vuote a base di prodotti raffinati che in realtà non ci nutrono e ci fanno avere fame dopo poche ore. Per ovviare a queste sbagliate abitudini che fanno accumulare peso e aumentano il micro-stato infiammatorio del nostro organismo, si possono creare piatti unici a base di carboidrati complessi, come legumi e cereali integrali ricchi di fibre. La polenta con le lenticchie  è un ottimo esempio, gustiamola in questa ricetta. ______ Ingredienti per il sugo: cipolla, conserva di pomodoro, fagioli borlotti (preferibilmente) freschi o lenticchie, funghi, basilico, chiodi di garofano, peperoncino, sale, olio evo Procedimento: Mettete in un paiolo di rame (o in una pentola di acciaio col fondo spesso) l’acqua e portatela ad ebollizione, poi salatela e versatevi la farina a pioggia, mescolando di continuo con un mestolo affinchè non si formino grumi. Continuate a mescolare la polenta fino a che non sarà cotta (circa 50-60 minuti), quindi stendere su un tagliare lasciare raffreddare. Lessate i fagioli in abbondante acqua fredda e scolateli dopo 20 minuti dall’inizio del bollore. Intanto in una larga padella dai bordi alti fate imbiondire la cipolla, poi unite i funghi, quindi la conserva, il basilico e i chiodi di garofano.  Mentre il sugo e i fagioli cuociono, impastare sulla tavola la polenta fredda con tanta farina bianca quanta ne serve per ottenere una pasta morbida, ma non appiccicosa, stendibile col mattarello. Dopo aver steso in una sfoglia non troppo sottile l’impasto, tagliarla a quadrotti  con un coltello dalla lama liscia. Nel frattempo avrete aggiunto alla salsa di pomodoro i fagioli scolati. Il sugo deve continuare a cuocere per altri 10-15 minuti, finchè non sarà ben denso e i borlotti morbidi. I quadrotti vanno cotti come qualsiasi altra pasta e scolati con una schiumarola quando verranno a galla. Impiattarli con 1 filo d’olio e qualche cucchiaiata di sugo che avrete salato e “peperoncinato” solo a cottura ultimata.  

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Burger di borlotti e funghi

In un mixer frullare i fagioli quando sono ancora bollenti, fino a ridurli in purea (o se preferite potete tritarli più grossolanamente in modo che rimangano i pezzi). In una padella versare un po’ d’olio, i funghi tagliati, un po’ di sale e cuocere a fiamma alta per circa 10 minuti. In una ciotola versare la purea di borlotti, i funghi, uno spicchio d’aglio tritato finemente, il pane grattugiato, sale, pepe e abbondante prezzemolo tritato, mescolare bene per amalgamare e far riposare in frigorifero per circa mezz’ora. Formare dei burger e cuocere in una padella con un buon fondo antiaderente e un filo d’olio, basteranno pochi minuti per lato, finché non risultano ben dorati; lasciar intiepidire prima di servire.  

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Verza al profumo d'oriente

La verza è un ortaggio incredibilmente ricco, contiene vitamina A, essenziale per il buon funzionamento della vista e per mantenere sana la pelle, vitamina C, fondamentale per il sistema immunitario, e vitamina K, molto importante per la coagulazione del sangue. Inoltre, la verza è ricca di sali minerali come il potassio, il ferro, il fosforo, il calcio e lo zolfo (al quale si deve il suo caratteristico odore durante la cottura), elementi indispensabili per la costituzione di cellule e tessuti e per l’idratazione cutanea. Questo cavolo, inoltre, ha poche calorie e presenta un buon contenuto di sostanze antiossidanti, come polifenoli, carotenoidi, indoli e sulforafano, rendendolo utile nella prevenzione dei tumori. Oltre a essere consumata cruda o fermentata nei famosi crauti, la verza, può essere la protagonista per portentosi piatti unici che ti faranno viaggiare lontano..almeno con il palato!   Procedimento   Tagliare a striscioline il cavolo verza eliminando le parti più dure e il porro. Scaldare in padella il curry con un filo d’olio e aggiungere la verza e il porro facendoli saltare per alcuni minuti, versare quindi i restanti ingredienti e stufare per una quindicina di minuti. 

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Farifrittata alle cipolle - VSG

La pastella per preparare la farifrittata può essere preparata anche la mattina per la sera, più riposa in frigo meglio è!   Si prepara in questo modo: mettete in una ciotola la farina di ceci ed uniteci il sale aromatizzato alla salvia ed il pepe nero, a vostro piacere. Mescolateli insieme, quindi unite l’olio evo e l’acqua a temperatura ambiente.   La farifrittata deve avere una consistenza semiliquida.  Mettetela in frigo a riposare almeno un’ora.   Ora preparate le cipolle: affettate una cipolla (preferibilmente rossa) oppure due scalogni, non troppo grossa, e mettetela in padella con un goccio d’olio evo. Fatela solo appassire ed insaporire un pò con del timo.   Tirate fuori l’impasto dal frigo ed unitevi le cipolle, scaldate bene una padella unta d’olio e versateci la farifrittata. Dovrà cuocere 5 minuti da un lato e 5 minuti dall’altro a fuoco medio. Aiutatevi con un piatto per rovesciarla altrimenti la romperete (a meno che non siate così bravi da rovesciarla al volo!!!).   Quando è pronta, servitela intera su un piatto oppure tagliata a spicchi. Al posto della cipolla potete usare altri ingredienti, scatenate la vostra fantasia!   Nota: verificate sempre che gli ingredienti che state utilizzando per realizzare questa ricetta siano al 100% senza glutine.
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Polpettine di tofu

Lavare le zucchine, spuntarle, tagliarle a dadini, versarle in una padella con olio, l’aglio e la cipolla tritati e un pizzico di sale e cuocere con il coperchio per circa 10/12 minuti; trasferire in una ciotola, aggiungere il tofu sbriciolato e schiacciare bene con una forchetta. Aggiungere il prezzemolo tritato, l’origano, il pepe, il pane grattugiato e, se necessario, aggiustare di sale.  Lasciar riposare l’impasto 15/20 minuti in frigorifero. Ungere leggermente una padella (con un buon fondo antiaderente) con un filo d’olio, formare delle polpettine e cuocerle pochi minuti per lato finché non risultano dorate.

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