Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

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Piatti unici

Insalata di germogli

Elenco ingredienti

Ingredienti dell'Insalata

  • 40 g lenticchie
  • 40 g fagioli mung
  • 1 avocado
  • 1 cetriolo lungo (tipo olandese)
  • 2 cipollotti
  • 1 mazzetto di prezzemolo e/o coriandolo
  • 1 cucchiaio d'olio extra vergine d'oliva
  • 1 cucchiaio d'olio di semi di lino
  • 1 Cucchiaio di tamari
  • 1/2 lime
  • 1 pizzico di pepe

1) Preparazione dell'Insalata

Fare i germogli in casa è una pratica molto salutare e non porta via tempo, richiede solo un po' di attenzione, solo un istante ogni 8-12 ore. Onestamente non ho mai amato il gusto dei germogli, ma da quando ho scoperto la tecnica giusta per produrli e utilizzarli in questa insalata, non posso più farne a meno!
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Per preparare i germogli, lascio le lenticchie e i fagioli in ammollo per una notte intera. La mattina scolo per bene e lascio il tutto in un germogliatore, lontano dalla luce solare diretta, per 2-3 giorni, sciacquando e scolando i legumi ogni 8-12 ore. Una volta che i germogli raggiungono la lunghezza di 1 cm – 1 cm e mezzo, li sciacquo e li scolo per bene, li distribuisco su un piatto e li metto sotto la luce solare diretta, come ad esempio davanti ad una finestra. Questo passaggio fa sì che si asciughino ulteriormente e si attivi anche un po' di clorofilla.

Nel frattempo taglio a metà l'avocado, rimuovo il nocciolo e incido la polpa per ricavarne tanti dadini; incido con una forchetta la buccia del cetriolo, lo taglio a metà nel senso della lunghezza e nuovamente a metà e poi a tocchetti; affetto sottilmente i cipollotti, trito grossolanamente le erbe aromatiche e verso tutti gli ingredienti in una ciotola capiente. Aggiungo i germogli alle verdure e condisco con i due tipi di olio, la tamari, il succo di lime e un pizzico di pepe. Mescolo per bene finché è tutto ben condito e servo immediatamente o ancora meglio, lascio riposare almeno un paio d'ore per far amalgamare i sapori.

NOTE: il metodo per autoprodurre i germogli con il quale mi sono trovata meglio è senza dubbio il barattolo. Al posto del coperchio applicate una retina (basta un piccolo quadrato di rete tipo zanzariera) e chiudetela con un elastico: in questo modo sarà semplicissimo sciacquare i legumi! Da quando utilizzo questo sistema non ho più avuto problemi di muffe durante la germogliazione, cosa che mi capitava invece utilizzando un germogliatore in ceramica.

Piatti unici

Fettuccine di farro e ceci

Cuocere a parte i ceci surgelati*: *sono la migliore opzione in assoluto (anche per fare l'hummus): quelli che ho usato erano pronti per essere cotti al microonde in 5 minuti. In una padella antiaderente abbastanza capiente preparare un soffritto con 4 cucchiai di olio, uno spicchio d'aglio (che poi andrà tolto) e le verdure mondate e tritate abbastanza piccole. Dopo aver fatto appassire le verdure, aggiungere i ceci già cotti e farli insaporire nel soffritto, poi il dado vegetale sbriciolato e due cucchiaio di acqua calda (per farlo sciogliere) e infine il pepe. A questo punto aggiungere la pasta secca direttamente in padella e con un mestolo di acqua farla ammorbidire, poi  il rametto di rosmarino intero e le foglie di alloro. Cuocere la pasta assieme a tutti gli ingredienti aggiungendo acqua calda e rimestando in continuazione fino a completa cottura ( seguire i tempi di cottura della pasta indicati nella confezione) regolando di sale. E' meglio ricavare dall'amido della pasta la cremosità del piatto piuttosto che dai ceci, che resteranno interi e corposi. Toglie le foglie di alloro e il rametto di rosmarino, e porzionare nel piatto. Al momento non si dispone di immagine.
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Starter

Pizzette Party (last minute)

Per queste pizzette occorre il pancarrè di tipo semplice (quello quadrato) perché  le fette sono più regolari e sottili, ma va bene anche qualsiasi (purchè sia senza strutto). Sono ideali per l'aperitivo e quando a casa la dispensa è vuota come spezzafame. Prendere le fette di pancarrè e spalmare molto bene su di un lato il concentrato di pomodoro* (meglio del doppio-concentrato, che è troppo saporito) su tutta la superficie. Irrorare ogni fetta con poco olio, spolverare con un pizzico di sale e con abbondante origano secco. A questo punto chiudere le fette a due a due con il lato condito a contatto (lasciando la parte senza condimento all'esterno) come fosse un sandwich, e metterle net tostapane. Far dorare molto bene fino a renderle croccanti e poi aprire il sandwich e dividere ogni fetta in due triangoli. Finito! Volendo si possono arricchire con altri ingredienti*:vari tipi di olive, capperi dissalati (anche fritti), basilico fresco, battutino prezzemolo e aglio (al posto dell'origano) peperoncino, spezie in polvere, pezzetti di verdure sott'olio, rughetta spezzettata e condita, ma sono buone anche così.
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Primi

Ragù di Seitan

Questa ricetta non è molto originale, ma è veramente buona: si tratta di un ragù vegetale molto leggero. Una volta provato non potrete più farne a meno. Mondare la carota, la cipolla e il sedano e tritarli in un mixer in pezzetti piuttosto piccoli.  In una pentola antiaderente fare un soffritto con l'olio fino a renderli morbidi. Nel frattempo tagliare il seitan in pezzi e macinarlo nel mixer. Quando il soffritto è pronto, aggiungere il seitan e farlo rosolare insieme agli odori. Poi sfumare il tutto con il vino. Una volta evaporato il vino, aggiungere la salsa di soia e il dado sbriciolato, mescolare bene fino a che non si scioglie. Nel frattempo passare al setaccio i pomodori pelati e aggiungerli al soffritto con il seitan. Quando il sugo arriva al punto di bollore, aggiungere il peperoncino fresco e abbassare la fiamma: lasciare sobbollire con il coperchio per 15 minuti, mescolando spesso per far evaporare l'acqua. Dopo i primi 10 minuti di cottura, aggiungere un pizzichino di bicarbonato (ma veramente pochissimo, altrimenti saprà di bicarbonato!) che smorzerà l'acidità del pomodoro rendendo il sugo più dolce (si vedrà formarsi per reazione chimica una leggera schiumina in superficie) e aggiungere il concentrato di pomodoro. Regolare di sale (se occorre) e aggiungere il pepe, l'origano e/o il timo secchi.e/0 il basilico fresco. Trascorsi 15 minuti togliere il coperchio e lasciare che l'acqua residua nel sugo evapori ancora per qualche minuto sino ad otterere la giusta consistenza. Nel frattempo bollire la pasta e condirla con il ragù nella pentola, aggiungendo un giro d'olio a crudo. Una volta porzionata la pasta nel piatto, spolverare con il formaggio vegano grattugiato (anche se è talmente buono che per gustare il sapore delicato non serve). (Foto non soggetta a copyright)
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