Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

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Dolci

Mignon alla barbabietola e cioccolato

Elenco ingredienti

Ingredienti Muffin

  • 200 gr farina di grano saraceno
  • 50 gr farina di cocco
  • 50 gr zucchero di cocco
  • 30 gr cacao equo solidale
  • 50 gr uvetta ammollata e strizzata
  • 150 gr barbabietola cotta e frullata
  • 1 bustina cremor tartaro
  • la punta di un cucchiaio di bicarbonato di sodio
  • 430/450 ml acqua gasata

Ingredienti Guarnizione

  • 150 gr cioccolato fondente al 70%
  • 15 gr burro di cacao
  • qb granella di mandorle

1) Preparazione Muffin

Le barbabietole sono spesso presenti sulla nostra tavola, soprattutto crude trasformate in croccanti spaghetti o in un gustoso carpaccio. Ma è davvero impossibile resistere ad un ortaggio così seducente, l’avete mai provata cotta e aggiunta agli impasti? Esalta i sapori e i colori.
Nei dolci in particolare ne apprezzo la consistenza, il colore e il sapore. Questi piccoli e golosi muffin ne testimoniano le potenzialità, la dolcezza del cocco si abbina perfettamente alla solo apparente durezza della barbabietola, i sapori si fondono per creare un dolce davvero unico, goloso e irresistibile.

In una ciotola capiente versate la farina di grano saraceno, la farina di cocco, lo zucchero di cocco, il cacao e mescolate amalgamando le polveri. Unite la purea di barbabietola e amalgamate con cura, aggiungete l’uvetta, il cremor tartaro e il bicarbonato di sodio.
Versate l’acqua poca alla volta e mescolate sino ad ottenere un composto corposo e colloso. Amalgamate con cura smuovendo il composto dal basso verso l’alto con una spatola senza utilizzare strumenti elettrici, valutate la densità, potrebbe essere necessario modificare di poco la quantità di acqua: le farine assorbono diversamente i liquidi. Preriscaldate il forno a 180°C.
Distribuite il composto negli stampini da muffin riempiendoli sino al bordo, gli impasti senza glutine non aumentano molto di volume, assestateli, adagiateli su una teglia e infornate cuocendoli per circa 15 minuti. Fate la prova stecchino prima di sfornare. Estraete la teglia dal forno, sformate i muffin adagiateli sulla teglia e fateli raffreddare. E’ importante estrarre i muffin dagli stampini per evitare che si formi umidità sul fondo.

2) Preparazione Guarnizione

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, aggiungete il burro di cocco, mescolate e amalgamate. Adagiate i muffin su una gratella per dolci o un foglio di carta forno, versate sulla superficie il cioccolato fuso e cospargete con granella di mandorle. Riponete in frigorifero per 30 minuti per far addensare il cioccolato; potete conservarli in frigorifero, prima di servirli teneteli a temperatura ambiente per almeno 1 ora.

Piatti unici

Fettuccine di farro e ceci

Cuocere a parte i ceci surgelati*: *sono la migliore opzione in assoluto (anche per fare l'hummus): quelli che ho usato erano pronti per essere cotti al microonde in 5 minuti. In una padella antiaderente abbastanza capiente preparare un soffritto con 4 cucchiai di olio, uno spicchio d'aglio (che poi andrà tolto) e le verdure mondate e tritate abbastanza piccole. Dopo aver fatto appassire le verdure, aggiungere i ceci già cotti e farli insaporire nel soffritto, poi il dado vegetale sbriciolato e due cucchiaio di acqua calda (per farlo sciogliere) e infine il pepe. A questo punto aggiungere la pasta secca direttamente in padella e con un mestolo di acqua farla ammorbidire, poi  il rametto di rosmarino intero e le foglie di alloro. Cuocere la pasta assieme a tutti gli ingredienti aggiungendo acqua calda e rimestando in continuazione fino a completa cottura ( seguire i tempi di cottura della pasta indicati nella confezione) regolando di sale. E' meglio ricavare dall'amido della pasta la cremosità del piatto piuttosto che dai ceci, che resteranno interi e corposi. Toglie le foglie di alloro e il rametto di rosmarino, e porzionare nel piatto. Al momento non si dispone di immagine.
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Starter

Pizzette Party (last minute)

Per queste pizzette occorre il pancarrè di tipo semplice (quello quadrato) perché  le fette sono più regolari e sottili, ma va bene anche qualsiasi (purchè sia senza strutto). Sono ideali per l'aperitivo e quando a casa la dispensa è vuota come spezzafame. Prendere le fette di pancarrè e spalmare molto bene su di un lato il concentrato di pomodoro* (meglio del doppio-concentrato, che è troppo saporito) su tutta la superficie. Irrorare ogni fetta con poco olio, spolverare con un pizzico di sale e con abbondante origano secco. A questo punto chiudere le fette a due a due con il lato condito a contatto (lasciando la parte senza condimento all'esterno) come fosse un sandwich, e metterle net tostapane. Far dorare molto bene fino a renderle croccanti e poi aprire il sandwich e dividere ogni fetta in due triangoli. Finito! Volendo si possono arricchire con altri ingredienti*:vari tipi di olive, capperi dissalati (anche fritti), basilico fresco, battutino prezzemolo e aglio (al posto dell'origano) peperoncino, spezie in polvere, pezzetti di verdure sott'olio, rughetta spezzettata e condita, ma sono buone anche così.
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Primi

Ragù di Seitan

Questa ricetta non è molto originale, ma è veramente buona: si tratta di un ragù vegetale molto leggero. Una volta provato non potrete più farne a meno. Mondare la carota, la cipolla e il sedano e tritarli in un mixer in pezzetti piuttosto piccoli.  In una pentola antiaderente fare un soffritto con l'olio fino a renderli morbidi. Nel frattempo tagliare il seitan in pezzi e macinarlo nel mixer. Quando il soffritto è pronto, aggiungere il seitan e farlo rosolare insieme agli odori. Poi sfumare il tutto con il vino. Una volta evaporato il vino, aggiungere la salsa di soia e il dado sbriciolato, mescolare bene fino a che non si scioglie. Nel frattempo passare al setaccio i pomodori pelati e aggiungerli al soffritto con il seitan. Quando il sugo arriva al punto di bollore, aggiungere il peperoncino fresco e abbassare la fiamma: lasciare sobbollire con il coperchio per 15 minuti, mescolando spesso per far evaporare l'acqua. Dopo i primi 10 minuti di cottura, aggiungere un pizzichino di bicarbonato (ma veramente pochissimo, altrimenti saprà di bicarbonato!) che smorzerà l'acidità del pomodoro rendendo il sugo più dolce (si vedrà formarsi per reazione chimica una leggera schiumina in superficie) e aggiungere il concentrato di pomodoro. Regolare di sale (se occorre) e aggiungere il pepe, l'origano e/o il timo secchi.e/0 il basilico fresco. Trascorsi 15 minuti togliere il coperchio e lasciare che l'acqua residua nel sugo evapori ancora per qualche minuto sino ad otterere la giusta consistenza. Nel frattempo bollire la pasta e condirla con il ragù nella pentola, aggiungendo un giro d'olio a crudo. Una volta porzionata la pasta nel piatto, spolverare con il formaggio vegano grattugiato (anche se è talmente buono che per gustare il sapore delicato non serve). (Foto non soggetta a copyright)
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