Veg a casa. Una ricetta tira l'altra
Risultati per "DOLCI"
Dolci
Amor polenta
Mettere nel mixer la margarina, la banana, il bicarbonato fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungere il lievito, la vaniglia, entrambe le farine (di mais e bianca), le mandorle tritate e il rum.
Mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Mettere in forno a 180°C per 40 minuti. Cospargere di zucchero a velo e aggiungere le mandorle rimaste.
Dolci
Madeleines alla cannella e chiodi di garofano aromatizzate all’arancia
Mischiare la miscela no egg con lo zucchero e aggiungere progressivamente la farina e il lievito, poi unire il latte e la margarina ammorbidita.
A questo punto aggiungere la cannella e l’arancia.
Mettere l'impasto in frigorifero per almeno 40 minuti.
Nel frattempo preriscaldare il forno a 220°C.
Utilizzando uno stampo per madeleines, versare un cucchiaio di impasto in ogni alveolo e infornare a 220°C per i primi 4 minuti. Poi abbassare la temperatura a 180°C per altri 6 minuti.
Dolci
Barrette di frutta esotica
Fate sciogliere a bagno-maria il cioccolato fondente con un goccio di latte di riso. Quando sarà sciolto versatelo in una tortiera metallica rivestita di carta alluminio o carta forno e una volta raffreddato riponetelo in freezer per almeno 30 minuti. Usate una tortiera che possa andare sia in freezer che in forno. Intanto denocciolate i datteri e tritateli finemente assieme ai fichi e alle nocciole. Unite la banana schiacciata, i filetti di mandorle, il cocco rapè, l'amido di mais e qualche goccia di limone. Mescolate bene.
Togliete dal freezer la tortiera con il cioccolato solidificato e distribuitevi sopra la frutta in uno strato uniforme. Mettete in forno per 15 minuti a 160°. Lasciate raffreddare e mettete in freezer per altri 20 minuti prima di tagliare a barrette la torta.
Conservate al fresco (va bene in frigorifero) fino al momento di servire.
Autore Michela Zonta (MARI)
Leggi la ricetta
Dolci
Castagne da mangiare senza paura di ingrassare
Delle castagne si dicono di solito due cose: che ingrassano e che fanno venire l'aria nella pancia. Quest'ultima è, tra le due, sicuramente la più vera.
Infatti l'indice glicemico del frutto è di più del 50% più basso di quello della farina classica bianca quindi farà molto meglio, a parità di quantità, mangiare un cestino di caldarroste piuttosto che un pacchetto di grissini, sia in termini di diabete che di ingrassamento e controllo della fame. La castagna infatti, è ricca di fibra (totalmente assente nella farina bianca), di vitamine (tra le quali la C e quelle del gruppo B) e sali minerali (tra cui potassio, magnesio e fosforo).
La farina di castagne, inoltre, è un’ottima base per preparare torte e merende riducendo anche la quota di zucchero normalmente aggiunta.
Come per il castagnaccio, un dolce semplice e antico.
Preparazione
Versate in una terrina la farina setacciata, aggiungete il latte e un pizzico di sale. Mescolate con cura per evitare che si formino grumi, aggiungere anche l’olio. Aggiungete l'uvetta (fatta rinvenire nell’acqua) o un po' di cioccolato fondente (se l'uvetta non piace) e i pinoli. Stendete la carta da forno su una pirofila e versatevi l'impasto livellandolo all'altezza di circa un centimetro. Cospargetelo con una manciata di pinoli e un filo d’olio. Infornate a 250°C per 15 minuti.
Dolci
Pandolce all’uva
Preparate l’impasto: mettete la farina in una ciotola ampia e lavoratela qualche minuto facendo incorporare aria. Al centro unite il lievito sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, tre quarti dello zucchero, l’olio e un pizzico di sale. Mescolate bene e poi cominciate a lavorare l’impasto con le mani: dovrete ottenere una pasta liscia ed elastica che metterete a lievitare per un’ora in una ciotola dai bordi alti e coprite con un tovagliolo di cotone. Pulite bene gli acini d’uva, fateli asciugare e se volete apriteli per togliere i semi. Ungete una teglia rettangolare e spolverate con la farina: dividete in due l’impasto, una parte stendetela sul fondo e coprite con gli acini schiacciandoli un po’ sull’impasto. Spolverate con un po’ di zucchero. Ripetete anche con la parte restante dell’impasto e con l’uva rimanente e lo zucchero. Infornate a 170 gradi per un’ora. Quando il pandolce sarà cotto servitelo con una bella spolverata di zucchero a velo.
Dolci
Cestini con melone alla cannella e frutti di bosco
Lavare con cura e asciugare i 2 piccoli meloni, con un coltello seghettato sezionarli a metà con motivi a zig-zag o frastagliati, dividerli in due parti, ripulire l’interno dai semi e dai filamenti e svuotare la polpa interna aiutandosi con un cucchiaio e un piccolo coltello.
Tagliare la polpa a cubetti o piccoli pezzi, metterla in una ciotola, condirla con un poco di cannella in polvere e conservarla in frigorifero, capovolgere su un piatto i 4 mezzi meloni, coprirli con un telo e lasciargli perdere il succo che naturalmente rilasciano.
Preparare lo zenzero e mescolarlo in una ciotola con lo zucchero e il succo di limone.
Pulire con cura i frutti di bosco e condirli con la salsina allo zenzero, mettere sul fondo dei cestini di melone la polpa del frutto alla cannella, disporre sopra i frutti di bosco e decorare a piacere.
LAV Sede Nazionale - Viale Regina Margherita 177 - 00198 Roma
Tel 06 446.13.25 • Fax 06 446.13.26 • Email info@lav.it • Cookie policy
Tel 06 446.13.25 • Fax 06 446.13.26 • Email info@lav.it • Cookie policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.