Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Primi

Pasta con polpette veg di Lilli e il vagabondo

Elenco ingredienti

  • 1 grande melanzana
  • 1 piccola cipolla
  • 100 gr pangrattato
  • a piacere salsa di pomodoro
  • qb olio evo
  • 1 spicchio aglio
  • 1 cucchiao origano

Preparazione

Prendete una melanzana grande e pelatela. Tagliatela a fette spesse e distribuitele a strati in uno scolapasta. Su ogni strato disponete del sale grosso. Accendete il forno a 180°C e, passata una mezz’ora, scolate le fette di melanzane e disponetele in una teglia foderata di carta da forno, se necessario sovrapponetele, ma ricordatevi di spennellarle con un po’ di olio extra-vergine d’oliva. Inoltre, oltre a scolarle, strizzatele! Infornate per mezz’ora, fino a quando non iniziano a dorarsi, ma senza bruciare. Mentre raffreddano, preparate un mix di una cipolla piccola tritata finemente, uno spicchio d’aglio schiacciato, un cucchiaino di origano e 100 grammi di pangrattato. Mettete le melanzane (non buttate la carta da forno che la riutilizziamo!) in un recipiente con cui potete usare un frullatore a immersione: azionate e tritate finemente fino a renderle in poltiglia. Unite alle melanzane il composto di odori, sapori e pangrattato. Raccogliete una cucchiaiata di composto e mettetela nella teglia, ancora foderata. Dal cucchiaio dovrebbe nascere una polpetta (dovreste ottenerne 12/15, in base alla grandezza): se il composto non lega, aggiungete pangrattato, un cucchiaio alla volta. Io le ho ripassate nel pangrattato, ma alla luce del risultato non mi è parsa una buona idea. Infornate sempre a 180°C per 20/25 minuti. Fate ripassare le polpette nella salsa di pomodoro per avere un condimento straordinario per la pasta lunga: un po’ come quella di Lilli e il Vagabondo. Ma dove gli animali coinvolti sono appunto solo Lilli e il Vagabondo. Se volete potete servire le polpette anche come secondo accompagnandolo con un contorno deciso. Se volete potete ridurre la grandezza delle polpette usando un cucchiaino e infornare per un quarto d’ora per avere un’idea vegana per l’aperitivo.  

Piatti unici

Terrina tiepida di riso bianco e friggitelli al limone

In una padella fai soffriggere l’aglio diviso in due con qualche cucchiaio d’olio avendo cura di non bruciarlo. Aggiungi i friggitelli interi e cuoci a fuoco basso finché non diventano morbidi, ma senza farli bruciare.Unisci un mestolino d’acquaper aiutare la cottura e un pizzico di granulato vegetale. Aggiusta di sale e, se ti piace, aggiungi un po’ di peperoncino. Una volta cotti, mettili da parte a riposare. Prepara il riso:cuoci 2 tazze di riso con 4 tazze d’acqua. Quando l’acqua è assorbita, spegni il fuoco e lascia riposare con il coperchio per terminare la cottura per ottenere un riso cotto ma al dente. Condiscilo con olio, succo e scorza di limone, e un pizzico di sale. Salta la cipolla:affetta sottilmente mezza cipolla con la mandolina e falla appassire in padella con un filo d’olio.Pulisci i friggitelli:elimina semi e pelle, tagliali a pezzetti e ripassali in padella con la cipolla e aggiungi un goccio d’acqua se serve, poi spegni il fuoco e condisci anche questi con succo e scorza grattuggiata di limone e abbondante basilico spezzettato.Disponi il riso in una fondina o in un piatto piano, e al centro adagia i friggitelli saltati. Servi tiepido.
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Primi

Risotto al peperone rosso

Prendiamo un grosso peperone rosso carnoso o due medi, laviamolo e cuociamolo nella friggitrice ad aria o nel forno, sino a che non risulterà morbido e appassito (ci vorranno dai 30 ai 40 minuti) avendo cura di rigirarlo da tutti i suoi lati. Lasciamolo raffreddare, spellia molo e tagliamolo a pezzetti grossolani, avendo cura di togliere anche i semi. Nel frattempo prepariamo un brodo vegetale con una carota media, una piccola cipolla e una costa di sedano: dovranno bollire per almeno 15/20 minuti. Mettiamo a soffriggere in una casseruola mezza cipolla rossa in 3 cucchiai di olio, aggiungere del brodo e facciamola appassire e asciugare. Mettiamo il riso e facciamolo tostare e una volta evaporatoe aggiungiamo del brodo e tutto il peperone tagliato a pezzetti. Saliamo,e se è eventualmente se gradito aggiungiamo un pizzico di peperoncino. Portiamo a cottura aggiungendo a mano a mano il brodo bollente mescolando spesso, aggiungiamo un cucchiaino di concentrato di pomodoro e una punta di zucchero, ma veramente una punta. Regoliamo di sale e anche con poco granulato per brodo vegetale. Una volta pronto condiamolo con dell'origano secco tritato. Mantechiamo a fine cottura con un cucchiaio di olio di oliva extravergine e aggiungiamo delle foglie di basilico spezzettate. Io per decorare ho usato della cipolla rossa saltata con delle erbe aromatiche: alloro, salvia e rosmarino visto che non avevo il basilico.
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Primi

Tortelloni fatti a mano in brodo vegetale con castagne ed erbe aromatiche

Ecco una ricetta vegan di alta cucina, sfidante nella sua innovazione, rassicurante nella sua tradizione, che permetterà di festeggiare davvero.
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