Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

  • Gluten Free

Dolci

Panettoncini gluten free

Elenco ingredienti

Ingredienti panettoncini glutenfree

  • 280 g pasta madre senza glutine rinfrescata (vedi sotto)
  • 200 g farina di grano saraceno
  • 150 g farina di mais fioretto
  • 30 g farina di soia
  • 3 arance
  • 5 datteri Medjoul
  • il succo e la scorza di 1 limone
  • 30 g mirtilli essiccati
  • 30 g cramberry
  • 1 polverata abbondante di mandorle con la pellicina tritate
  • 1 e 1/2 cucchiaini di sciroppo di riso
  • 300 ml circa 300 ml circa di acqua frizzante

1) Preparazione panettoncini glutenfree

In due piccole ciotole differenti lasciate in ammollo per circa 20 minuti i mirtilli essiccati e i cranberries; scolateli e asciugateli con carta assorbente da cucina.
Sbucciate a vivo 1 arancia, mettete la polpa ottenuta nel boccale del frullatore, aggiungete i datteri denocciolati, il succo di 1/2 limone e un pezzettino di scorza.
Frullate sino ad ottenere una crema liscia, omogenea e corposa.
Stemperate in una ciotola la pasta madre con il succo delle 2 arance rimanenti e 1 cucchiaino di sciroppo di riso.
Aggiungete le 3 farine precedentemente miscelate e amalgamate con poca acqua. Unite la crema di arancia e datteri, amalgamate aggiungendo l’acqua necessaria per ottenere un composto morbido, colloso e denso, simile a quello di una torta vegan. Coprite la ciotola con pellicola trasparente per alimenti e fate lievitare per circa 6 ore in un luogo lontano da correnti d’aria.
Controllate l’impasto: si saranno formate delle bollicine appena sotto il primo strato d’impasto. Riprendete il composto, “impastatelo” brevemente con una spatola amalgamandolo, distribuitelo negli stampi monouso in carta forno per panettoni da 100 g, riempiendoli sino all’orlo.
Spennellate la superficie con un cucchiaio di sciroppo di riso diluito con poca acqua, completate con una spolverata abbondante di mandorle tritate.
Disponete i panettoncini su una teglia, fate riposare per circa 1 ora.
Preriscaldate il forno a 250°C, poi infornate, abbassate la temperatura a 190°C, cuocete per 25/30 minuti. Se la superficie dovesse colorirsi troppo, coprite con un foglio di carta d’alluminio per alimenti, evitando che entri in contatto con la preparazione. Prima di sfornare fate la prova stecchino utilizzando un spiedino per poter arrivare sino al centro del dolce: se fuoriesce asciutto e pulito, è pronto. Se necessario proseguite la cottura.
Spegnete il forno, socchiudete la porta, fate raffreddare i panettoncini direttamente nel forno. Gustate senza indugio.
Qui >> la pasta madre senza glutine http://www.ledeliziedifeli.net/2014/10/16/pasta-madre-senza-glutine-bernie/

Piatti unici

Fettuccine di farro e ceci

Cuocere a parte i ceci surgelati*: *sono la migliore opzione in assoluto (anche per fare l'hummus): quelli che ho usato erano pronti per essere cotti al microonde in 5 minuti. In una padella antiaderente abbastanza capiente preparare un soffritto con 4 cucchiai di olio, uno spicchio d'aglio (che poi andrà tolto) e le verdure mondate e tritate abbastanza piccole. Dopo aver fatto appassire le verdure, aggiungere i ceci già cotti e farli insaporire nel soffritto, poi il dado vegetale sbriciolato e due cucchiaio di acqua calda (per farlo sciogliere) e infine il pepe. A questo punto aggiungere la pasta secca direttamente in padella e con un mestolo di acqua farla ammorbidire, poi  il rametto di rosmarino intero e le foglie di alloro. Cuocere la pasta assieme a tutti gli ingredienti aggiungendo acqua calda e rimestando in continuazione fino a completa cottura ( seguire i tempi di cottura della pasta indicati nella confezione) regolando di sale. E' meglio ricavare dall'amido della pasta la cremosità del piatto piuttosto che dai ceci, che resteranno interi e corposi. Toglie le foglie di alloro e il rametto di rosmarino, e porzionare nel piatto. Al momento non si dispone di immagine.
Leggi la ricetta

Starter

Pizzette Party (last minute)

Per queste pizzette occorre il pancarrè di tipo semplice (quello quadrato) perché  le fette sono più regolari e sottili, ma va bene anche qualsiasi (purchè sia senza strutto). Sono ideali per l'aperitivo e quando a casa la dispensa è vuota come spezzafame. Prendere le fette di pancarrè e spalmare molto bene su di un lato il concentrato di pomodoro* (meglio del doppio-concentrato, che è troppo saporito) su tutta la superficie. Irrorare ogni fetta con poco olio, spolverare con un pizzico di sale e con abbondante origano secco. A questo punto chiudere le fette a due a due con il lato condito a contatto (lasciando la parte senza condimento all'esterno) come fosse un sandwich, e metterle net tostapane. Far dorare molto bene fino a renderle croccanti e poi aprire il sandwich e dividere ogni fetta in due triangoli. Finito! Volendo si possono arricchire con altri ingredienti*:vari tipi di olive, capperi dissalati (anche fritti), basilico fresco, battutino prezzemolo e aglio (al posto dell'origano) peperoncino, spezie in polvere, pezzetti di verdure sott'olio, rughetta spezzettata e condita, ma sono buone anche così.
Leggi la ricetta

Primi

Ragù di Seitan

Questa ricetta non è molto originale, ma è veramente buona: si tratta di un ragù vegetale molto leggero. Una volta provato non potrete più farne a meno. Mondare la carota, la cipolla e il sedano e tritarli in un mixer in pezzetti piuttosto piccoli.  In una pentola antiaderente fare un soffritto con l'olio fino a renderli morbidi. Nel frattempo tagliare il seitan in pezzi e macinarlo nel mixer. Quando il soffritto è pronto, aggiungere il seitan e farlo rosolare insieme agli odori. Poi sfumare il tutto con il vino. Una volta evaporato il vino, aggiungere la salsa di soia e il dado sbriciolato, mescolare bene fino a che non si scioglie. Nel frattempo passare al setaccio i pomodori pelati e aggiungerli al soffritto con il seitan. Quando il sugo arriva al punto di bollore, aggiungere il peperoncino fresco e abbassare la fiamma: lasciare sobbollire con il coperchio per 15 minuti, mescolando spesso per far evaporare l'acqua. Dopo i primi 10 minuti di cottura, aggiungere un pizzichino di bicarbonato (ma veramente pochissimo, altrimenti saprà di bicarbonato!) che smorzerà l'acidità del pomodoro rendendo il sugo più dolce (si vedrà formarsi per reazione chimica una leggera schiumina in superficie) e aggiungere il concentrato di pomodoro. Regolare di sale (se occorre) e aggiungere il pepe, l'origano e/o il timo secchi.e/0 il basilico fresco. Trascorsi 15 minuti togliere il coperchio e lasciare che l'acqua residua nel sugo evapori ancora per qualche minuto sino ad otterere la giusta consistenza. Nel frattempo bollire la pasta e condirla con il ragù nella pentola, aggiungendo un giro d'olio a crudo. Una volta porzionata la pasta nel piatto, spolverare con il formaggio vegano grattugiato (anche se è talmente buono che per gustare il sapore delicato non serve). (Foto non soggetta a copyright)
Leggi la ricetta

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta