Fonti di proteine vegetali

La domanda è sempre la solita: e le proteine? La risposta è semplicissima. Sono fonte di proteine vegetali i legumi (fagioli, lenticchie, ceci, fave, piselli, soia) il tofu e il tempeth (entrambi ricavati dalla soia) il seitan (proteina estratta dal frumento, dal farro, dal kamut) Se l'assunzione di cibi vegetali è variata e congrua con il fabbisogno energetico individuale, le proteine vegetali sono in grado di soddisfare il fabbisogno proteico giornaliero, fornendo da sole quantità adeguate di amminoacidi essenziali.

Hamburgher in provetta: ci vorranno 10 o 20 anni.....e intanto?

  Opinabili le ricerche in corso per la creazione di carne in provetta: il primo hamburger creato a partire da cellule staminali di mucca, potrebbe essere pronto già il prossimo ottobre. Lo ha affermato durante il meeting della American Academy of Arts and Sciences in corso a Vancouver,Mark Post, ricercatore dell'Università di Maastricht. Ma la commercializzazione, a detta dello stesso ricercatore, si potrà eventualmente (se, oltre alla consistenza, si riuscirà a dare un gusto accettabile al prodotto di laboratorio) effettuare in un lasso di tempo che va dai dieci ai vent'anni. E nel frattempo? Non sarebbe meglio cambiare, gradualmente ma con decisione, lo stile alimentare? Mangiare è una necessità per tutti e la qualità e le caratteristiche degli alimenti sono la prima forma di protezione della nostra salute: per questa ragione la produzione di cibo non può essere condizionata dalla logica del business, senza tenere conto invece di aspetti davvero prioritari come la tutela della salute collettiva e del pianeta, il rispetto degli animali. Negli ultimi 50 anni il consumo di carne nei paesi ricchi è aumentato in maniera esponenziale senza alcuna necessità (circa 87 kg il consumo procapite in Italia), alimentato da allevamenti ultraintesivi dove gli animali sono soltanto prodotti da immettere sul mercato. Oltre alle sofferenze inflitte a miliardi di animali, gli allevamenti sono almeno in parte responsabili dell’attuale emergenza climatica a causa dell’impatto deleterio che l’attività zootecnica ha sull’ambiente.  Molti autorevoli studi, inoltre, da anni hanno individuato una forte correlazione tra consumo di carne e alcune serie patologie, in particolare alcune forme di cancro.La cucina mediterranea è ricca di ricette senza ingredienti animali: basta pensare ai piatti a base di legumi, nutrienti e anche dal costo modesto non si tratta di rivoluzionare il nostro stile alimentare, ma più semplicemente di riscoprire anche le ricette dei nostri nonni ed essere davvero consapevoli di ciò che portiamo in tavola, scegliendo esclusivamente i prodotti migliori. Su www.cambiamenu.it è possibile trovare tante informazioni e ricette gustose adatte ad adulti ma anche ai bambini.

Né l’uovo né la gallina: essere veg fa bene ad ogni età

       Nel corso del convegno "Viene prima l'uomo o la gallina?" tenutosi ieri, 1 febbraio alla Camera, il nutrizionista Giorgio Calabrese ha per l’ennesima volta rimarcato il ruolo essenziale che la carne e gli altri prodotti di origine animale rivestirebbero  nell’alimentazione, insistendo su come la carne sarebbe fondamentale per far crescere i bambini, mantenere gli adulti, soprattutto le donne nel periodo fertile, e gli anziani.     Le affermazioni di Calabrese sono fuorvianti e trovano risposta nello studio condotto dall’American Dietetic Association nel 2009 in cui si rileva come: "Le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti".     Anche il noto oncologo Umberto Veronesi, già Ministro della Salute della Repubblica Italiana, spiega: “Non è vero che la carne è necessaria al nostro sostentamento” e, ancora, che “il nostro metabolismo è quello dei primati, che non sono carnivori e che si nutrono di bacche, cereali, legumi, frutti. Il nostro organismo, come quello delle scimmie, è programmato proprio per il consumo di frutta, verdura e legumi. Una dieta priva di carne non ci indebolirebbe certamente: pensiamo alla potenza fisica del gorilla. E pensiamo al neonato, che nei primi mesi quadruplica il suo peso nutrendosi solo di latte. Non solo una dieta di frutta e verdura ci farebbe bene, ma servirebbe proprio a tenere lontane le malattie".     I bambini vegetariani, tra l’altro, si ammalano meno rispetto agli onnivori, e hanno un andamento della crescita assolutamente normale. Lo ha dimostrato uno studio illustrato alcuni mesi fa dal presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV), Leonardo Pinelli, nel corso delle Giornate Pediatriche ''A. Laurinsich'', organizzate dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale e dalla Clinica Pediatrica dell'Università degli Studi di Parma, e condotto su bambini, tra il primo e il secondo anno di vita, nutriti con un regime alimentare esclusivamente veg.         Paola Segurini, responsabile LAV settore Vegetarismo

L’individualità degli animali in un concorso fotografico

  Il rispetto degli animali ha una fondamentale rilevanza nelle scelte alimentari di ognuno di noi e per sviluppare un'empatia a tutto tondo, è necessario considerare ognuno di loro come individuo, non come 'numero'. L'arte aiuta da sempre a restituire ad ogni essere vivente la sua unicità. L'occhio fotografico, quello che sa cogliere il tutto in un attimo, è un grande alleato delle nostre 'battaglie' in favore di chi ha voce. Ecco un'occasione di dimostrare la vostra sensibilità dietro un obiettivo.La Sede Territoriale LAV Forlì-Cesena, in collaborazione con il settore  vegetarismo della LAV e www. cambiamenu.it, bandisce la seconda edizione del Concorso Fotografico: “Gli animali sentono, pensano, vivono. Esprimere, attraverso l’arte della fotografia, l’individualità degli animali”.  Il concorso è aperto a tutti, la scadenza è il 2 maggio 2012. La premiazione avverrà nel corso del VEGfest il 10 giugno 2012. Per info e regolamento clicca qui  

Gli americani fanno marcia indietro sul consumo di carne

  Gli americani stanno calando i consumi di carne: nel 2012 ne consumeranno meno che nel 2007. Il 12% in meno! Lo rileva un 'preoccupato' rapporto  del Ministero dell’Agricoltura USA. E perché questa diminuzione? Le ragioni sono molteplici. Tra queste spiccano un’attenzione nuova alla propria salute. Finalmente le prediche sulla diminuzione delle quantità di proteine animali introdotte nell’organismo cominciano a fare effetto. Appare inoltre attiva una sempre crescente riflessione sull’impatto ambientale degli allevamenti e sulla non sicurezza delle carni, a causa delle condizioni di vita degli animali. E, parlando di Stati Uniti, è indubbio il successo del Meatless Monday (il lunedì senza carne), iniziativa che motiva le persone a stare almeno un giorno - con la dieta ‘americana’ è un traguardo importante- senza nutrirsi di animali.  

Il paladino non violento dei diritti umani oggi sarebbe vegan?

  Ogni terzo lunedì di gennaio gli americani festeggiano il reverendo che cambiò la loro società. Matin Luther King, Premio Nobel per la Pace, è stato apostolo instancabile [come Gandhi] dellaresistenza non violenta, eroe dei reietti e degli emarginati.  E per gli animali?  Non sappiamo come si sarebbe evoluta la sua etica personale, ma suo figlio Dexter Scott King, presidente del Martin Luther King Jr. Center for Non-violent Social Change, è vegan da più di 20 anni, come lo fu la madre negli ultimi 10 anni della sua vita.  E se loro hanno visto il legame tra l’alimentarsi di animali e la violenza, non è difficile immaginare che anche il padre e marito l’avrebbe percepito.   Meditiamo sulla logica delle cose!

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