MANIFESTO LAV

ADERISCI ANCHE TU!

I fornelli ti aspettano

Scegli l’ingrediente che vuoi preparare e scopri la ricetta più gustosa.

Oppure vai alla sezione ricette >>

Pronti per cena?

Trova il ristorante più vicino a te e preparati a una cena buona e sana.

Per gli animali

Meno sofferenze e meno morti

Per la salute

Meno colesterolo e meno malattie

Per l'ambiente

Meno CO2 e meno alberi tagliati

Pasqua 2022: cambiare menu è un must!

Ogni anno, soprattutto in vista della Pasqua, ma anche del Natale, vengono allevati per la tavola quasi 2 milioni e mezzo tra agnelli e capretti. Un numero che cala ogni anno, ma non abbastanza, dal 2016 (2.495.000 in quell’anno e 2.314.714 nel 2021).   In particolare, solo l’ultimo periodo pasquale ha visto la macellazione di 551.123 giovanissimi animali. (Dati ISTAT).   La Pasqua può essere un momento di riflessione e per scegliere di optare per pranzi e cene 100% vegetali: un modo di dimostrare l'importanza di bandire la violenza, anche dai nostri piatti.   I 3/4 degli agnelli giungono da Ungheria e Romania, trasportati in condizioni di grave privazione e stress, con soste anche di tre giorni (eccezionalmente concesse in concomitanza con le festività) all’esterno dei mattatoi. Una crudeltà estrema alla quale ciascuno di noi può decidere di non contribuire, sempre.   La Pasqua è il momento giusto per compiere scelte empatiche e consapevoli, come il menu 100% vegetale - gioioso al palato e facile da realizzare - creato per noi da Funny Vegan Magazine    Qui il menu    

#CARISSIMACARNE: l'impatto nascosto della carne in Italia

Gli impatti del ciclo di “produzione” e del consumo della carne, in termini di costi ambientali e sanitari, non sono conteggiati nel prezzo che i cittadini pagano quando acquistano cibi di origine animale, ma rappresentano un “costo occulto”, sostenuto dall’intera collettività, non compensata per il danno ricevuto. Per individuarne le dimensioni, abbiamo affidato a Demetra, Società di consulenza in ambito di ricerca scientifica sulla sostenibilità, uno studio indipendente sugli impatti ambientali e sanitari della carne in Italia, tradotti anche in misure economiche. Lo studio evidenzia dati allarmanti: in un anno sulla collettività gravano ben 36,6 miliardi di euro di costi “nascosti”, generati dall’impatto ambientale e sanitario del consumo di carne in Italia. Diviso per la popolazione italiana, il danno generato dal consumo pro capite di carne si attesta sui 605 euro annui (tra i 316 e i 1.530 euro a testa). Il costo medio è ripartito quasi equamente tra costi ambientali (48%) e costi sanitari (52%). SCOPRI DI PIÙ “La situazione evidenziata dalla ricerca di Demetra mostra con assoluta drammaticità l’insostenibilità del consumo di carne in Italia. Ma una alternativa esiste -  dichiara Roberto Bennati, Direttore Generale LAV - É il momento di attivare politiche, sia a livello nazionale che comunitario, che facilitino al massimo la diffusione delle proteine di origine vegetale in alternativa a quelle animali”. È essenziale, per muoversi in questa direzione, che i numerosi sussidi che sostengono la filiera zootecnica – in molte fasi della “produzione” di carne – vengano presto azzerati, che al costo della carne siano riportati in larga misura i costi nascosti evidenziati nello studio oggi presentato, e che si attivino leve fiscali specifiche per indirizzare i consumi.  

Veg a casa.
Una ricetta tira l'altra

Ultime ricette pubblicate

Guarda tutte le ricette >>

Starter

Torta pasqualina con sorpresa

  Ricetta di Funny Vegan Foto di Andrea Tiziano Farinati
Leggi la ricetta

Primi

Lasagna bianca di primavera

  Ricetta di Funny Vegan Foto di Andrea Tiziano Farinati
Leggi la ricetta

Secondi

Bocconcini con topping alla salsa bruna

Bocconcini sfiziosi e semplici da preparare. Ricetta di Funny Vegan Foto di Andrea Tiziano Farinati
Leggi la ricetta

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta