Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

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Arancini con zucca, funghi e piselli

In una padella soffriggere la cipolla con un po’ d’olio, aggiungere la zucca tagliata a pezzi, il prezzemolo, il sale, il pepe e cuocere circa 15 minuti; frullare con un mixer e tenere da parte. Versare il riso in acqua salata bollente, a cottura ultimata scolare, condire con la crema di zucca e cuocere a fiamma bassa qualche altro minuto per amalgamare e lasciar raffreddare completamente. In una padella soffriggere l’aglio con un po’ d’olio, versare i piselli e i funghi tritati grossolanamente, aggiungere il sale e cuocere circa 20 minuti finché non risultano ben rosolati, aggiungere prezzemolo fresco tritato. Preparare una pastella semiliquida con acqua, farina e un pizzico di sale, mescolando con una frusta a mano per non formare grumi. Formare gli arancini, mettendo nella parte centrale un po’ di funghi e piselli e pressare bene con le mani, passare nella pastella lasciando cadere quella in eccesso e poi nel pane grattugiato; tenerli in frigorifero circa mezz’ora. Versare l’olio (che dovrà essere abbondante e bollente) in un pentolino dai bordi altri e cuocere gli arancini, un paio per volta, finché non sono ben dorati e scolarli su carta assorbente.

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Pesto di melanzane e tofu

Tagliare le melanzane a dadini, versarle in una padella con un filo d’olio e sale e cuocerle a fiamma alta per circa 10 minuti, fino a che non risultano morbide e ben rosolate. Versarle ancora calde in un mixer, aggiungere il tofu, le mandorle, l’aglio, il basilico, il pepe, poco sale e l’olio e frullare fino a raggiungere la consistenza desiderata.  

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Zuppa di azuki rossi

I legumi sono una fonte proteica di straordinaria importanza, infatti sono ricchi di proteine, isoflavonoidi (contro il colesterolo), lipidi e fitoestrogeni (in grado di combattere osteoporosi e menopausa), in particolare i piccoli fagioli rossi, chiamati azuki, sono preziosi alleati della nostra salute e il loro consumo in Giappone è di millenaria tradizione. Ma scopriamone le proprietà che li rendono tanto utili per il nostro organismo: contengono minerali ed oligoelementi come potassio, zinco, molibdeno e ferro, quest'ultimo è particolarmente prezioso per chi soffre di anemia  sono naturalmente ricchi di vitamine del gruppo B (tra cui acido folico), fibre e protein aiutano la formazione di enzimi utili al fegato e hanno proprietà depurative e diuretiche, dunque sono anche alleati dei nostri reni. sono buoni, facilmente digeribili, poveri di grassi e in grado di mantenere in buona salute il nostro sistema immmunitario, il cervello e le ossa.  Quindi dopo una fredda e lunga giornata non c'è niente di meglio che una bella scodella di zuppa bollente per rimettersi in sesto. Procedimento: Tagliate a dadini la zucca. Fate dorare lievemente 1 cipolla ed 1 spicchio di aglio in 2 cucchiai di olio evo e aggiungete gli azuki, privati dell’acqua, la zucca, un pò di sedano e salate. Aggiungete acqua, coprite e fate cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti o finchè la zucca non sarà cotta, ma ancora ben compatta. Per la preparazione del piatto, ornate il tutto con qualche foglia di rosmarino e a piacere le castagne, il peperoncino e servite.    

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Ricotta Vegana

Portare a ebollizione il latte di soia, versarlo in una terrina di vetro o ceramica, aggiungere il succo di limone e mescolare per circa 1 minuto. Versarlo in un colino a cui è stato sovrapposto un telo, aggiungere il sale, mescolare un pochino e lascira scolare per circa 3 ore. Con un cucchiaio trasferire il formaggio in un contenitore forato adatto allo scopo, riporre om frigorofero e lasciarcelo almeno 24 ore.   Una versione vegana della mozzarella, sempre suggerita da Ivàn, si trova qui    
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Mozzarella Vegana

Ecco una versione della 'mozzarella' vegana, elaborata, sulla base di un'altra ricetta, dal nostro amico Ivàn, della LAV di MONZA.   Mettere in una pentola la fecola, il lievito polverizzato, il sale, e amalgamare insieme, poi aggiungere il latte di soia e amalgamare, poi lo yogurt e amalgamare, aggiungere anche il burro di soia e mettere a cuocere con una fiamma bassa.  Continuare a mescolare dolcemente finchè il composto assumerà un aspetto cremoso e filante, continuare a mescolare per un minuto e formare una palla.  Togliere dal fuoco. Prendere una ciotola, ungerla con un filo d’olio e trasferire il composto. Appena sarà raffreddato, coprire con un coperchio e mettere in frigorifero    
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Chips di barbabietola, carote e patate

Procedimento Lavare bene tutte le verdure, mondarle e tagliarle a fettine sottilissime con una mandolina. Lavare le patate in acqua finchè avranno perso l’amido e l’acqua non risulterà trasparente. Coprirle ancora d’acqua e tenerle in frigorifero qualche ora ( va bene anche se le preparate il giorno prima ). Affettare molto sottilmente sempre con la mandolina anche le carote (per il lungo, dopo averle divise a metà) e le barbabietole. Conservarle in ciotole piene d’acqua fredda in frigorifero per un’oretta. Scaldare l’olio, asciugare benissimo tutte le verdure, tenerle separate e infarinarle leggermente eliminando l’eccesso di farina scuotendole in un colino abbastanza grande.   Friggere in olio caldo prima le patate, poi le carote e per ultime le barbabietole. Farle asciugare su carta da cucina, salare abbondantemente e insaporirle con della paprika (dolce o piccante o mista, a seconda dei gusti). Servire subito

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