Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

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Insalata tiepida di carciofi e avena

Lavare bene l’avena finché l’acqua non sarà limpida. Poi lasciarla in ammollo qualche ora. In una pentola mettere un volume d’acqua pari a tre volte quello dell’avena, mettere sul fuoco a fiamma bassa con un coperchio e cuocere finché l’acqua non sarà del tutto assorbita. Passare l’avena sotto l’acqua fredda e tenere da parte. Lavare e mondare i carciofi, poi affettarli sottili. Farli saltare in una padella con un po’ d’olio evo e uno spicchio d’aglio e pochissimo sale. Aggiungere poco brodo vegetale (o acqua) e cuocere finché saranno morbidi ma non sfatti, devono restare un po’ croccanti. Lavare ed asciugare gli spinacini.  Bollire il tofu due minuti poi tagliarlo a cubetti piccoli e marinarlo in un pò di salsa di soia leggera. Preparare la salsa verde frullando il prezzemolo e la menta con i capperi ben dissalati, il miso e l olio d’oliva necessario ad ottenere un salsina liquida per condire l’insalata. Al momento di servire, saltare velocemente l’avena insieme ai carciofi, unire anche il tofu lasciare tre minuti, il tempo di scaldare leggermente il tutto. Versare in un’insalatiera, unire gli spinacini crudi e condire con la salsa verde e qualche goccia di limone se vi piace, magari anche qualche zesta.

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Bulgur con crema di ceci, bieta e noci

Cominciamo col pulire le coste, separando il gambo dalle foglie che terremo da parte. Facciamo tostare le noci in padella per pochi minuti, le togliamo e soffriggiamo con un filo d’olio, l’aglio, aggiungendo i gambi tagliati a cubetti ed il sale. Passiamo al minipimer i ceci con un filo d’olio evo sino a formare una crema liscia da aggiungere subito alle coste. Cuocere mescolando velocemente e aggiungere il bulgur, le noci, e una spolverata generosa di noce moscata. Disporre su un piatto da portata con una bella cucchiaiata di composto guarnendo con qualche noce e una foglia di bieta.  

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Ciambelline salate con crema di radicchio e noci

La ricetta è per 6 ciambelline. Per la crema 1 mela 1 porro 1 cespo di radicchio di Chioggia o Verona 4-5 noci olio d'oliva, sale, pepe     PREPARAZIONE     Unite le due farine e aggiungete un pizzico di curcuma, timo, sale, zucchero e zenzero. Aggiungete l'olio, il vino e acqua tiepida fino ad ottenere un impasto liscio e piuttosto liquido. Unite il lievito e mescolate bene. Versate negli stampini e infornate a forno già caldo a 180°C per circa 12 minuti. Lasciate raffreddare le ciambelline prima di toglierle dallo stampo. Lavate e mondate il porro, il radicchio e la mela (sbucciatela). Tagliate a pezzetti il tutto e fatelo stufare in padella con un giro d'olio, per circa 15'. Salate e pepate. Aggiungete le noci a pezzettoni e frullate il tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una bella crema spumosa. Servite le ciambelline tiepide con la crema calda. Ottime come stuzzichino apri cena,  
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Cuori ripieni di verdure

Versare la farina in una ciotola, aggiungere da un lato il sale e al centro il lievito sbriciolato e lo zucchero; iniziare a versare l’acqua poco per volta mescolando con una forchetta, aggiungere l’olio e ancora acqua fino ad ottenere un impasto morbido. Lavorare circa 10 minuti, poggiare nella ciotola, coprire con un telo umido e lasciar riposare in un luogo caldo circa 30 minuti. Tagliare le verdure a strisce sottili, saltare velocemente in padella con olio, aglio, sale, pepe e il curry e lasciar intiepidire. Prendere l’impasto, dividerlo in tante palline, stenderle con il matterello e mettere al centro di ognuna un po’ di verdure, ricoprire con un disco dopo aver spennellato la parte interna con un po’ d’acqua, far aderire bene e ritagliare con una formina a forma di cuore. Lasciar lievitare in un luogo caldo 30/40 minuti e friggere in abbondante olio bollente. Scolare su carta assorbente.

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Mini gallette salate con tante cose

Ingredienti per il burro di noci: 100 gr di noci sgusciate  Il procedimento consiste semplicemente nel mettere le noci nel mixer e frullare fino alla consistenza desiderata, che sarà più densa e pastosa rispetto a quello di mandorle. ____ per 4 mini gallette Per prima cosa preparate il ripieno: mettete sul fuoco una casseruola con un goccio d'olio e fatevi appassire il porro a rondelle; aggiungetevi il radicchio, mondato e tagliato a listarelle, e abbassate la fiamma; unite poi la mela, sbucciata e tagliata a pezzetti, e il cucchiaio di vino. Lasciate cuocere e verso la fine regolate di sale, pepe e zenzero (assaggiate). Mescolate, finite la cottura e poi fate raffreddare.   Per la frolla salata, unite le tre farine setacciate (quella di riso, di ceci e la fecola) al sale e alla tahin sciolta nell'olio. Aggiungete un po' alla volta dei cucchiai di latte di riso freddo fino ad ottenere una consistenza morbida (a me sono serviti più o meno cinque cucchiai); formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fate riposare una mezz'ora in frigorifero.   Successivamente riprendete l'impasto e dividetelo in 4 parti uguali. Col mattarello stendete ciascuna di queste a formare dei cerchi di circa 13-14 cm di circonferenza (3 mm circa di spessore) e iniziate a farcirli: stendete su ciascun disco uno o due cucchiaini di burro di noci e qualche noce tagliata grossolanamente, poi distribuite il ripieno di radicchio e mele al centro, lasciando libero uno spazio esterno di circa 2 cm. Ripiegate i bordi verso l'interno a formare delle gallette di circa 10 cm di diametro. Infornate per circa 25 minuti nel forno preriscaldato a 170°. Se volete fare invece un'unica torta salata il tempo aumenterà. Cinque minuti prima della fine della cottura ho aggiunto sulla superficie di ogni gallette qualche altro gheriglio di noce tritato grossolanamente.

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Crostatine di polenta e verza

Ingredienti per il crumble: un cucchiaio abbondante di mandorle sgusciate 1 cucchiaio di farina di riso 1 cucchiaio di olio di semi di girasole (o e.v.o.) q.b. latte di riso Portate quasi a bollore l'acqua, salatela e versatevi a pioggia la farina di mais, mescolando con una frusta da cucina. Fate cuocere per circa 55 minuti a fiamma dolcissima, mescolando spesso con un mestolo di legno.   Oliate o bagnate con acqua gli stampini metallici da crostatina: versate della polenta in uno stampino alla volta e distribuitela sul fondo e sui bordi con un cucchiaino inumidito. Lasciate rassodare e intanto preparate il ripieno.   Frullate i pomodorini secchi nel mixer per ottenere una salsa da spalmare direttamente sulle basi di polenta. Mettete sul fuoco una casseruola con un goccio d'olio; poco dopo aggiungetevi le foglie di verza, mondate e tagliate a listarelle, e un goccio di vino bianco. Lasciate cuocere e verso la fine regolate di sale, pepe e noce moscata (assaggiate). Mescolate e finite la cottura.   Per il crumble tritate nel mixer le mandorle sgusciate; unite la farina così ottenuta a quella di riso e ad un cucchiaio di olio. Aggiungete la quantità di latte di riso (a me ne è servito davvero poco) utile ad ottenere l'impasto sbriciolato.   Quando si saranno raffreddate, estraete delicatamente le basi di polenta dagli stampini e trasferitele su una placca coperta di carta da forno. Su ciascuna base distribuite prima la salsa di pomodori secchi, poi la verza cotta e infine un po' dell'impasto per il crumble.   Infornate in forno già caldo a 200° per 20 minuti (25 se volete provare un'unica crostata).  

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