Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Secondi

Triangolini di porri con salsa alla zucca

Elenco ingredienti

Ingredienti Triangolini

  • 400 g zucca
  • 150 g lenticchie rosse cotte
  • 2/3 porri di medie dimensioni
  • 1 cipolla rossa
  • 2 cucchiaini di timo essiccato
  • 1 cucchiaino colmo di Masala indiano
  • 1 cucchiaino di sale integrale
  • mezzo cucchiaino di curcuma
  • una macinata di pepe bianco
  • qb olio extravergine d’oliva

Ingredienti Salsa di zucca e completamento

  • 300 g zucca netti
  • 1 piccola cipolla rossa
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di sale integrale
  • 1 grattugiata di noce moscata
  • 1 macinata di pepe bianco
  • qb sale integrale
  • qb olio di semi di zucca

1) Preparazione Triangolini

Tagliate la zucca prevista per i Triangolini a fette lasciando la scorza, avvolgete ogni singolo fetta in un foglio di carta forno. Cuocetela in forno caldo a 180°C per 20-30 min. Prima di sfornare verificate la cottura: la zucca deve risultare morbida. Sfogliate il porro cercando di ricavare dalle foglie esterne delle strisce intere. Si dovranno ottenere circa 14 foglie. Utilizzate due o più porri di piccole dimensioni. Lavate accuratamente le foglie di porro, cuocetele a vapore sino a quando non saranno morbide. Stendetele su uno strofinaccio pulito e fatele asciugare. Tagliate a rondelle sottili i cuori dei porri. Tritate la cipolla e fatela ammorbidire in una larga padella, aggiungete i porri a rondelle, un goccio d’acqua e portate a cottura. Sbucciate la zucca cotta al forno e, schiacciandola con una forchetta, riducetela in un purè grossolano, unitela alla cipolla e porri, aggiungete le lenticchie e l’acqua necessaria per amalgamare gli ingredienti. Insaporite con il masala indiano, la curcuma, il pepe e il sale. Amalgamate con cura e fate insaporire il ripieno. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sapore: si devono percepire tutte le spezie, se necessario aggiustate il sapore, in ultimo aggiungete il timo essiccato, amalgamate, se necessario fate asciugare per qualche istante, completate con un cucchiaio circa di olio extravergine d’oliva. Fate raffreddare il composto, ritiratelo in un contenitore adatto alla conservazione e riponete in frigorifero sino al momento di utilizzarlo.

2) Preparazione Salsa di zucca e completamento

Sbucciate e tagliate a cubetti la zucca prevista per la salsa, sbucciate e tagliate grossolanamente la cipolla rossa, in una casseruola cuocete la zucca e la cipolla con poca acqua. A cottura frullate, allungate aggiungendo l’acqua necessaria per ottenere una salsa morbida e cremosa dalla densità simile alla besciamella. Rimettete la casseruola sul fuoco, salate, insaporite aggiungendo la noce moscata, la cannella e il pepe. Fate insaporire per qualche istante, assaggiate: la cannella con la sua nota dolce prevale e dona una piacevole nota dolce alla salsa. Fate riposare sino al momento di utilizzarla. Riprendete le foglie di porro e il ripieno. Su una spianatoia disponete le foglie di porro in verticale, posizionate una piccola porzione di ripieno all’estremità della foglia. Chiudete formando un triangolo,proseguite avvolgendo il ripieno con la foglia di porro, alla terza piega, quando tutti i lati del triangolino saranno chiusi, tagliare la foglia di porro e piegare l’estremità sotto l’ultima piega. I ritagli si possono conservare ed utilizzare per un passato di verdure o un brodo vegetale. Adagiate i triangolini sul fondo di una larga padella, versate un goccio d’acqua, coprite e cuocete per circa 10 minuti a fiamma moderata. L’acqua deve evaporare e i triangolini dorarsi leggermente. Prima di servire scaldate la salsa di zucca, versatene un mestolino sul fondo dei piatti, distribuitelo uniformemente e completate con i triangolini di porro, terminate con un goccio di olio di semi di zucca.

Dolci

Gallette vegan ai mirtilli

​Unisci in una ciotola capiente la farina semintegrale di farro, quella di mandorle, lo zucchero di canna, la vaniglia, il sale e mescola bene. Aggiungi il burro e impasta in modo da ottenere un composto sabbioso, poi unisci a cucchiaiate l'acqua freddissima e impasta bene, fino ad ottenere una palla omogenea. Avvolgi l'impasto nella pellicola e lascia riposare in frigorifero per un'oretta. Riprendi l'impasto e stendilo con l'aiuto di un matterello sopra un foglio di carta forno in modo da ottenere un disco di spessore di circa 3 millimetri. Versa al centro del disco la marmellata di mirtilli e successivamente la crema di mandorle. Aggiungi anche i mirtilli e richiudi i bordi della galette aiutandoti con la carta forno. Spolvera con un cucchiaio di zucchero di canna e inforna a 180 gradi per 30 minuti in modalità statica. Sforna e lascia raffreddare prima di servire.

Primi

Quinoa con piselli e menta

  ​Versa tre cucchiai di olio evo in una casseruola, aggiungi la quinoa e il doppio del suo volume di acqua salata, porta ad ebollizione e fai cuocere a fuoco lento per 8/9 minuti. Spegni il fuoco e lascia riposare 5 minuti coperto.  Affetta a rondelle sottili il porro e rosolalo in un wok (o in una padella capiente) con un pizzico di sale, aggiungi i piselli lessati e salta il tutto per qualche minuto. Sminuzza sia i pistacchi che le foglioline di menta al coltello. Versa la quinoa nel wok con i porri e i piselli, salta il tutto per un minuto in modo da amalgamare bene gli ingredienti, spegni il fuoco e aggiungi la menta, i pistacchi, il pepe rosa e aggiusta di sale. Puoi servire questo piatto sia caldo che freddo.  

Starter

Crostata salata di zucchine e pomodori ciliegini

Frulla i fiocchi di avena, versa la farina ottenuta in una terrina, aggiungi la farina semintegrale di farro  e il sale. Versa nel composto l'acqua e l'olio e impasta per qualche minuto fino ad ottenere un panetto sodo e compatto e lascialo riposare coperto in frigorifero per mezz'ora. Affetta nel frattempo le zucchine e i pomodori ciliegini, condiscili con un cucchiaio di olio ed un pizzico di sale. Riprendi l'impasto dal frigorifero e stendilo in una teglia di 22 cm di diametro foderata di carta forno, decora con la verdura e inforna per 25 minuti a 170 gradi. Puoi gustarla sia calda che fredda.  

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