Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Primi

Spaghettoni dorati al peperoncino

Mettete in padella dell'olio a fuoco lento. Aggiungete 2 spicchi d'aglio privati del cuore e sminuzzati e fateli  rosolare per un minuto. Aggiungete  il peperoncino nella quantità desiderata. Tagliuzzate le fette di pane raffermo e aggiungete  i tocchettini al soffritto. Accorpate quindi i pomodorini precedentemente lasciati a bagno nell'acqua e tritati in finissimi pezzi. Lasciate soffriggere ancora un minuto mentre la chitarra è in cottura. Scolate la pasta per poi versarla nella padella del soffritto- Mescolate ben bene il tutto e servite guarnendo  con il prezzemolo tritato.

Primi

Porrata bianca di magro

Tagliare i porri utilizzando solo la parte bianca, cuocerli in acqua salata e passarli al passaverdure. Preparare il latte di mandorle (vedi infra) e aggiungerlo al passato di porri. Aggiungere le spezie, aggiustare di sale e far bollire fino alla densità desiderata. Preparazione del latte di mandorle Mettere a scaldare un pentolino di acqua, quando va in ebollizione versarvi le mandorle e aspettare che riprenda il bollore. Scolare le mandorle e passarle sotto l'acqua fredda, fatta questa operazione si può iniziare a spellarle. Mettere le mandorle in un frullatore aggiungere l'acqua e frullare a lungo fino ad ottenere un liquido bianco (volendo si possono anche tritare a mano le mandorle mescolandole poi con l'acqua). Prendere un pezzo di garza sterile o di stoffa senza residui di sapone e filtrare il liquido ottenuto.
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Primi

Riso orientale

Lavare il riso sotto l'acqua corrente per paio di volte (fino a quando non rimane limpida se utilizzate riso bianco classico). ricopritelo con acqua e lasciate cuocere a fuoco basso con il coperchio fino a quando l'acqua non sarà stata assorbita e il riso non risulti cotto. Lasciare riposare. A parte scaldare in un wok dell'olio di semi di girasole e far rosolare dello zenzero fresco. Aggiungere un cucchiaio circa di salsa di soia e gli spinaci freschi. Farli appassire. Infine aggiungere il riso cotto precedentemente e aggiustare con salsa di soia. A seconda del gusto aggiungere una spruzzata di semi di sesamo.
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Primi

Tagliatelle tricolore alla mediterranea

Cuocete al vapore il cavolo mantenendolo croccante. Sbucciate 2 spicchi di aglio adagiateli in una padella antiaderente e schiacciateli, aggiungete due cucchiai di olio d’oliva extra vergine, uno o più peperoncini (a seconda del grado di piccante che si vuol ottenere) unite il cavolo tagliato grossolanamente e cuocete a fuoco vivace per una decina di minuti. Salate, aggiungete i capperi, le olive e lasciate riposare a fuoco spento il tempo di cottura della pasta. Tagliate a listarelle i pomodori secchi e, una volta scolata la pasta, spadellatela, disponetela nei piatti e aggiungete le listarelle di pomodori secchi a guarnizione  

Primi

Pasta ai carciofi, crema di cannellini e peperoni cruschi

Ammollate i fagioli per 12 ore. Sciacquateli, metteteli in pentola assieme a carota, sedano, cipolle, salvia, alloro e coprite d'acqua fredda. Portate ad ebollizione e cuocete per circa un'ora o finché i fagioli risultano molto teneri. Nel frattempo, in una padella, scaldate lentamente 30 gr di olio extravergine assieme all'aglio senza farlo soffriggere ma permettendo a quest'ultimo di rilasciare il proprio aroma, e lasciatelo raffreddare. Pulite i carciofi eliminando tutte le foglie dure, le punte ed il fieno interno mettendoli man mano in una ciotola piena d'acqua in cui è stato sciolto un cucchiaio di farina. Sbollentateli per 30 secondi in acqua salata ed infine tagliateli a fettine. Eliminate l'aglio dall'olio aromatizzato, scaldatelo e saltate a fuoco abbastanza vivace i carciofi, quindi scolateli per bene lasciando l'olio nella padella, salateli e metteteli al caldo. Quando i fagioli sono ben cotti scolateli tenendo da parte l'acqua di cottura ed eliminate i pezzi di verdura, salvia e alloro. Trasferite i fagioli in un mixer e trasformateli in purè aggiungendo  un po' della loro acqua di cottura, sale e l'olio recuperato dai carciofi. E' necessario ottenere una purea abbastanza fluida perché al momento di condire la pasta tende ad asciugarsi. Nel frattempo cuocete la pasta al dente. Scolatela e conditela con la crema di cannellini, i carciofi ed una spolverata di peperoni cruschi sbriciolati.  
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Primi

Pasta con polpette veg di Lilli e il vagabondo

Prendete una melanzana grande e pelatela. Tagliatela a fette spesse e distribuitele a strati in uno scolapasta. Su ogni strato disponete del sale grosso. Accendete il forno a 180°C e, passata una mezz’ora, scolate le fette di melanzane e disponetele in una teglia foderata di carta da forno, se necessario sovrapponetele, ma ricordatevi di spennellarle con un po’ di olio extra-vergine d’oliva. Inoltre, oltre a scolarle, strizzatele! Infornate per mezz’ora, fino a quando non iniziano a dorarsi, ma senza bruciare. Mentre raffreddano, preparate un mix di una cipolla piccola tritata finemente, uno spicchio d’aglio schiacciato, un cucchiaino di origano e 100 grammi di pangrattato. Mettete le melanzane (non buttate la carta da forno che la riutilizziamo!) in un recipiente con cui potete usare un frullatore a immersione: azionate e tritate finemente fino a renderle in poltiglia. Unite alle melanzane il composto di odori, sapori e pangrattato. Raccogliete una cucchiaiata di composto e mettetela nella teglia, ancora foderata. Dal cucchiaio dovrebbe nascere una polpetta (dovreste ottenerne 12/15, in base alla grandezza): se il composto non lega, aggiungete pangrattato, un cucchiaio alla volta. Io le ho ripassate nel pangrattato, ma alla luce del risultato non mi è parsa una buona idea. Infornate sempre a 180°C per 20/25 minuti. Fate ripassare le polpette nella salsa di pomodoro per avere un condimento straordinario per la pasta lunga: un po’ come quella di Lilli e il Vagabondo. Ma dove gli animali coinvolti sono appunto solo Lilli e il Vagabondo. Se volete potete servire le polpette anche come secondo accompagnandolo con un contorno deciso. Se volete potete ridurre la grandezza delle polpette usando un cucchiaino e infornare per un quarto d’ora per avere un’idea vegana per l’aperitivo.  
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