Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Primi

Grano saraceno al cavolo rosso mantecato con crema di cipolle e mela

Lavare con cura le mele, con un coltello tagliare una fetta sottile in cima e in fondo, poi ottenere dalla parte centrale 3-4 fette tonde alte circa 1 cm, con un coppapasta tondo ad anello svuotare la polpa centrale di ogni fetta e bagnare subito le fette con un velo di succo di limone. Recuperare tutta la polpa possibile dagli scarti delle mele e tagliarla in piccoli pezzi, sbucciare le cipolle, affettarle e rosolarle per 5 minuti insieme a 2-3 cucchiai di olio e le foglie di alloro spezzate in due, aggiungere la polpa delle mele, salare e cuocere per altri 10-15 minuti circa bagnando se serve con poca acqua. Sfogliare, lavare e tritare grossolanamente il cavolo rosso, condirlo con 2 cucchiai di olio, un pizzico di sale e pepe, in una pentola dal fondo spesso tostare per 2-3 minuti il grano saraceno a fuoco medio basso, trasferirlo in un piatto e nella stessa pentola rosolare il cavolo per meno di 5 minuti. Unire il grano saraceno tostato, bagnarlo con ½ l di acqua calda, portare il liquido a ebollizione, salare e cuocere, coprendo parzialmente con un coperchio, per 15 minuti a fuoco basso, nel frattempo togliere l'alloro e frullare cipolle e mela fino a ottenere una crema profumata. Aggiungere la crema al grano e lasciare mantecare a fuoco spento per 5 minuti, stendere nei piatti le fette ronde di mela e nello spazio centrale suddividere il grano al cavolo rosso servendo subito.  

Primi

Riso rosso speziato con crema alla salvia e mandorle

Sciacquare e disporre il riso in una pentola, coprirlo con il brodo vegetale e aggiungere l'alloro, i chiodi di garofano, il cardamomo e la cannella, coprirlo parzialmente e cuocerlo per 40 minuti circa a fuoco basso fino a quando non avrà assorbito tutto il liquido iniziale. Lavare le foglie di salvia e asciugarle con cura, scaldare 2 cucchiai di olio in una casseruola e rosolare a calore medio le foglie fino a dorarle da ambo i lati e renderle leggermente croccanti, scolarle cercando di lasciare nella casseruola l'olio di cottura e disporle in un piatto. Mettere nella casseruola le mandorle, coprire e rosolarle per 5 minuti circa mescolandole ogni tanto, aggiungere il tofu tagliato a cubetti e lasciarlo insaporire alcuni minuti. Frullare il tutto allungando con il poco brodo vegetale necessario a ottenere una crema morbida ma consistente da regolare di sale. Eliminare dal riso rosso caldo l'alloro e le spezie usate, disporlo nei piatti, mettere nel mezzo la crema di mandorle calda pressandola delicatamente all'interno di uno stampino a cuore, decorare la crema con le foglie di salvia dorate spezzettate o tritate grossolanamente. Abbellire il piatto con altre mandorle o foglie di salvia e servire subito mescolando in tavola il riso con la crema e versando se si gradisce altro buon olio extravergine d'oliva.  

Primi

Gnocchi rigati con olio speziato al limone e noci

Mettere le patate* lavate in una casseruola, coprirle di acqua fredda e dal momento dell'ebollizione lessarle per 20-25 minuti circa fino a renderle tenere ma non sfatte. Nel frattempo sbucciare l'aglio, schiacciarlo metterlo in un pentolino insieme a 4 cucchiai di olio d'oliva, i chiodi di garofano e ¼ della buccia di un limone pelata sottilmente, mettere l'olio a bagnomaria e lasciarlo in infusione per 20 minuti almeno con l'acqua del bagnomaria in leggerissima ebollizione. Sgusciare le noci e con un coltello tagliarle finemente, metterle in un altro pentolino e tostarle a calore basso per meno di 5 minuti mescolandole di frequente, dal limone rimasto grattugiare circa 1 cucchino di buccia. Sbucciare le patate ancora calde e passarle allo schiacciapatate raccogliendo la purea su una spianatoia, aggiungere una macinata di noce moscata, un pizzico di sale e la farina, impastare velocemente gli ingredienti senza lavorarli a lungo. Dividere la pasta in pezzi, arrotolarli con le mani formando dei rotoli, tagliarli in grossi cubetti lunghi almeno 2 cm, rigali con una forchetta, infarinarli e stenderli momentaneamente su un vassoio a riposare. Filtrare l'olio pressando l'aglio in modo che leggere gocce del suo aroma passino nell'olio, gettare gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata e lessarli fino a che non ritornano a galla, scolarli con una schiumarola adagiandoli nei piatti già ricoperti, versare sopra l'olio speziato, cospargere con le noci tostate e la buccia di limone grattugiata e servire. *A pasta bianca e di uguali dimensioni http://www.cucinaesalute.com/ http://giuseppe-capano.cucina-naturale.it/

Primi

Risotto al radicchio rosso di Treviso

Lavare i porri e tagliarli  sottile, poi farli appassire in una pentola con l’olio, aggiungendo un pizzico di sale per evitare che soffriggano troppo. Mondare il radicchio lasciandolo nel cespo e quindi tagliarlo grossolanamente. Unirlo ai porri nel frattempo imbionditi e farlo saltare a fuoco vivace per 5 minuti, aggiungere il mezzo bicchiere di vino e far sfumare la parte alcolica. Coprire la pentola e far stufare per 10 minuti, poi unire il riso. Mantenendo il fuoco basso, aggiungere parte del brodo vegetale in precedenza scaldato, mescolare di tanto in tanto e, man mano che si asciuga, aggiungere un po’ brodo. Assaggiare e, quando mancano due minuti alla cottura al dente del riso, spegnere il fuoco e mantecare con una spolverata di lievito di birra, lasciar riposare meno di un minuto e servire.
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Primi

Lasagne al radicchio rosso di Treviso

Rosolare la cipolla con olio di oliva, salandola  per evitare che soffrigga. Aggiungere un dito d’acqua. Tagliuzzare il radicchio, aggiungerlo alla cipolla a fuoco vivace dopo un paio di minuti unire un bicchiere con ½ vino bianco e ½ acqua. Mantenere il fuoco vivace e poi far stufare abbassando la fiamma e incoperchiando. Cuocere a fuoco lento per 15 minuti. Nel frattempo, lessare la pasta, stenderla sul tavolo e preparare la besciamella. Grattuggiare anche il formaggio vegan. Distribuire uno strato di besciamella sul fondo della teglia, aggiungere uno strato di lasagne, poi il radicchio, la besciamella, una spolverata di formaggio veg e qualche pinolo (tranne che nell'ultimo strato, sul quale non si mettono i pinoli). Continuare così per 3 strati o 4. Infornare per 30 minuti.

Primi

Zucca al pomodoro in padella

Le fette di polpa di zucca non devono essere troppo spesse, si infarinano con della farina 00, ma leggermente; se in un punto c'è troppa farina va tolta. Si mettono le fette infarinate in padella con olio piuttosto abbondante, non devono friggere, ma neanche attaccarsi. Si lasciano cuocere a fuoco medio-alto, stando attenti che non si brucino, vanno quindi girate ogni tanto. Si salano un po' e quando la cottura è a buon punto si aggiunge della salsa di pomodoro nella padella, sopra le zucche, si sala nuovamente. Lasciare sul fuoco finchè le zucche saranno ben cotte, che si sfaldino un po'. Servire calde. http://vegefforts.blogspot.com/
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