Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Felicia Sguazzi

Vegana, appassionata di cucina con il desiderio di condividere e testimoniare la mia passione, desidero trasmettere il mio amore verso la vita e dimostrare che è semplice cucinare con amore e per amore. Trovate le mie ricette qui www.ledeliziedifeli.net

Dolci

Frittelline di castagne e mele Gluten Free

Per completare: zucchero di canna + cannella frullati Procedimento: In una capace ciotola riunire la farina di castagne, la farina di riso e miscelare, aggiungere il succo d’agave, il marsala e il lievito. Amalgamare con cura e aggiungere l’acqua necessaria per formare una pastella abbastanza fluida. Unire le mele tagliate a dadini, mischiarle accuratamente alla pastella. Far riposare in frigorifero per almeno 30 min. Riprendere l’impasto, portare a temperatura l’olio di semi di arachidi, con il cucchiaio prelevare la pastella, versare nell’olio e friggere sino a doratura. Consiglio di aiutarsi con un secondo cucchiaio per far scendere la pastella e cercare di distribuire equamente le mele. Le frittelline si gonfiano immediatamente, avvolgendo le mele in un goloso involucro. Se lo desiderate, dopo aver fatto asciugare le frittelle su carta assorbente, potete distribuirle in uno o più teglie preventivamente foderate con carta forno e farle asciugare per 10 min. in forno caldo a 150°, la superficie si asciuga e risulterà golosamente croccante mantenendo il cuore morbido. Cospargere le frittelline con zucchero di canna frullaro e cannella.

Dolci

Chiacchiere Vegan al forno

Ingredienti per la finitura: zucchero di canna semi di anice Procedimento: Come prima cosa è necessario far riposare la lecitina di soia nell’acqua per almeno 20 min. Consiglio di farlo direttamente nel boccale del frullatore. Passato il tempo, frullare. In una capace ciotola, riunire tutti gli ingredienti tranne il liquore all’anice e il latte vegetale. Scavare una fossetta al centro e versare il frullato di lecitina di soia. Iniziare ad unire la farina alla parte liquida,  cercando di distribuirla in tutto l’impasto. Aggiungere il liquore all’anice e impastare.Togliere l’impasto dalla ciotola e, direttamente sulla spianatoia, impastare, aggiungendo piano piano il liquido necessario per ottenere un impasto liscio, morbido, elastico e non appiccicoso. E’ assolutamente necessario impastare a lungo, almeno 30 min., aggiungere il latte vegetale o l’acqua poca alla volta, far assorbire prima di unirne altra. Avvolgere la pasta in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno 30 min. Riprendere la pasta e tirarla con la macchina. Lo spessore finito è al terz’ultimo foro. La pasta è elastica si può tranquillamente arrivare anche all’ultimo foro, ma per questa cottura è meglio dare un minimo di spessore, per evitare l’effetto biscottato. Ritagliare le chiacchiere della dimensione desiderata. Posizionare le chiacchiere sulle teglie preventivamente foderate con carta forno e cuocere a 190° per 5 min. In un piccolo robot, macinare lo zucchero di canna con pochi semi d’anice. Distribuire sulle chiacchiere e servire. Se non volete i semi, setacciate lo zucchero.

Dolci

Rovesciata di mele senza glutine

Procedimento: In una ciotola stemperare la pasta madre, con un cucchiaio di sciroppo di riso e poca acqua. Aggiungere le farine miscelate, cannella in polvere (a discrezione personale), un cucchiaio di sciroppo di riso, lo zenzero finemente grattugiato, allungare con l’acqua necessaria per formare un composto morbido e corposo, simile per consistenza agli impasti delle classiche torte vegan. Coprire la ciotola con pellicola per alimenti e far lievitare 6 ore, oppure riporre in frigorifero sino al giorno successivo, (lievitazione lenta). Lavare e detorsolare le mele, tagliarle a rondelle di circa 8 mm. di spessore. Stenderle su una teglia foderata con carta forno e farle cuocere in forno caldo a 180° per 5 minuti. Devono ammorbidirsi, ma rimanere ancora sode e compatte. Foderare con carta forno, il fondo di una teglia a cerniera di 24 cm. di diametro, oliare e infarinare il bordo dello stampo. Posizionare le fette di mela cercando di non lasciare spazi vuoti, ho colmato gli spazi utilizzando pezzetti di mela. Riempire i buchi posizionando mezzo gheriglio di noce, versare il composto della torta facendo attenzione a non spostare le mele. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, prima di sfornare fare la prova stecchino, se necessario proseguire la cottura per qualche minuto. In una ciotolina sciogliere la melassa di barbabietola con poca acqua. Sfornare la torta, togliere il bordo a cerniera, rovesciarla su una teglia preventivamente foderata con carta forno, con un pennello da cucina, spennellare la superficie del dolce con la melassa di barbabietola diluita. Rimettere in forno per altri cinque minuti: la melassa si asciugherà, si otterrà il tipico effetto caramellato sulla superficie senza utilizzare zucchero. Se desiderate replicare questo dolce senza pasta madre, basta aumentare le dosi di farina per compensare la mancanza della p.m. e utilizzare il cremor tartaro con un pizzico di bicarbonato.   Consiglio: 150 gr. di farina di riso 150 gr. di farina di grano saraceno 50 gr. di amido di mais   Il risultato è assicurato

Primi

Petali di cipolla ripieni

Ingredienti per la salsa: 200 gr di zucca sale integrale dolce di Romagna salvia tritata q.b. acqua q.b. olio extravergine d’oliva Per completare: Zucca a cubetti q.b.   Procedimento: Lavare e sbucciare circa 700/800 gr di zucca, tagliarla a piccoli cubetti. Distribuire la zucca su una teglia da forno di adeguate dimensioni, salare leggermente e coprire con un foglio d’alluminio senza far entrare in contatto con la zucca. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 10-12 min. estrarre dal forno e controllare la cottura, se necessario proseguire qualche minuto. La zucca deve cuocersi ma rimanere croccante e asciutta. Sbucciare e lavare le cipolle. Tagliarle a metà (da polo a polo), con delicatezza sfogliate le mezze cipolle. Per agevolare l’operazione consiglio di effettuarlo sotto l’acqua fredda corrente, nel caso risultasse impossibile, cuocere a vapore le mezze cipolle e sfogliarle dopo averle raffreddate. I tempi di cottura andranno adattati alle dimensioni della cipolla, in caso di petali di cipolla bastano pochi minuti. Farle raffreddare adagiandole su un canovaccio pulito. Conservare le foglie più grandi i cuori serviranno nel ripieno. In un tegame versare le lenticchie con 200 gr di zucca cotta i “cuori” delle cipolle e le parti meno “belle”, insaporire con qualche fogliolina di salvia tritata e salare leggermente. Frullare grossolanamente il composto: si deve ottenere un ripieno corposo ed amalgamato, rustico con qualche pezzetto di ortaggio. Rimettere sul fuoco, far addensare per qualche minuto, il ripieno sarà denso e modellabile, se necessario proseguire la cottura sino alla consistenza desiderata, versare un goccio di olio extravergine d’oliva, amalgamare e far raffreddare. In una casseruola versare 200 gr di zucca, insaporire con qualche fogliolina di salvia, poco sale e allungare con poca acqua. Frullare, aggiungere l’acqua necessaria per ottenere una salsa morbida e avvolgente, la densità simile ad una besciamella.

Primi

Raw-ravioli

Procedimento: Sbucciare e affettare sottilmente le rape, 1 mm. circa, consiglio di utilizzare una mandolina e di provare a piegare la fettina per valutare lo spessore. Fare ammorbidire per qualche ora le mandorle, eliminare l’acqua d’ammollo e la buccia. Nel boccale del frullatore inserire le mandorle, le carote tagliate a piccoli pezzi, la salvia, il succo del limone e poco sale dolce di Romagna. Frullare. Evitare di aggiungere liquidi, se il frullatore stenta a ridurre in purea le carote, può essere utile grattugiarle prima di frullarle. Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sapore. Amalgamare con una spatola il composto. Distribuire un cucchiaino di Pesto di carote al centro della fettina di rapa. Chiudere con una leggera pressione cercando di non far fuoriuscire il ripieno. Allungare il pesto rimasto con l’acqua necessaria per ottenere un composto morbido, aggiungere due cucchiai di olio extravergine d’oliva e frullarlo con movimento verticale facendogli inglobare aria, assaggiare ed eventualmente aggiustare di sapore. Servire i Raw-ravioli condendoli con il Pesto di carote.

Dolci

Torta al cacao farcita (2)

(prima parte della ricetta e ingredienti qui)   In caso di grumi, frullare e continuare a cuocere mescolando. Versare in un contenitore, far raffreddare e riporre in frigorifero per addensare. Il giorno seguente, riprendere la torta e la crema. Montare la crema con le fruste elettriche, se troppo densa,  ammorbidirla aggiungendo poco “latte” di riso. Tagliare la torta a metà, facendo il taglio appena sopra la metà, il disco di base sarà più spesso e resistente. Appoggiare il dolce su un foglio di carta forno, poi su un vassoio o un piatto piani. Riempire la sac-a-poche con bocchetta a stella con la crema. Distribuire la crema sulla base della torta, coprire con la metà superiore. Tracciare sul dolce delle righe con la crema, lasciare uno spazio vuoto tra una riga e l’altra. Spolverare con la farina di cocco le strisce di crema tracciate, riempire gli spazi vuoti con altra crema, per ottenere righe bicolori. Spalmare poca crema sui bordi della torta. Ricoprire i bordi con le nocciole tritate. Completare formando un cordoncino sulla circonferenza del dolce, chiudendo le strisce. Far riposare in frigorifero sino al momento di servire. Togliere il dolce dal frigorifero almeno 30 min. prima di gustarlo.  

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta