Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Dolci

Barrette di frutta esotica

Fate sciogliere a bagno-maria il cioccolato fondente con un goccio di latte di riso. Quando sarà sciolto versatelo in una tortiera metallica rivestita di carta alluminio o carta forno e una volta raffreddato riponetelo in freezer per almeno 30 minuti. Usate una tortiera che possa andare sia in freezer che in forno. Intanto denocciolate i datteri e tritateli finemente assieme ai fichi e alle nocciole. Unite la banana schiacciata, i filetti di mandorle, il cocco rapè, l'amido di mais e qualche goccia di limone. Mescolate bene. Togliete dal freezer la tortiera con il cioccolato solidificato e distribuitevi sopra la frutta in uno strato uniforme. Mettete in forno per 15 minuti a 160°. Lasciate raffreddare e mettete in freezer per altri 20 minuti prima di tagliare a barrette la torta.  Conservate al fresco (va bene in frigorifero) fino al momento di servire.
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Dolci

Castagne da mangiare senza paura di ingrassare

Delle castagne si dicono di solito due cose: che ingrassano e che fanno venire l'aria nella pancia. Quest'ultima è, tra le due, sicuramente la più vera. Infatti l'indice glicemico del frutto è di più del 50% più basso di quello della farina classica bianca quindi farà molto meglio, a parità di quantità, mangiare un cestino di caldarroste piuttosto che un pacchetto di grissini, sia in termini di diabete che di ingrassamento e controllo della fame. La castagna infatti, è ricca di fibra (totalmente assente nella farina bianca), di vitamine (tra le quali la C e quelle del gruppo B) e sali minerali (tra cui potassio, magnesio e fosforo).  La farina di castagne, inoltre, è un’ottima base per preparare torte e merende riducendo anche la quota di zucchero normalmente aggiunta. Come per il castagnaccio, un dolce semplice e antico.     Preparazione Versate in una terrina la farina setacciata, aggiungete il latte e un pizzico di sale. Mescolate con cura per evitare che si formino grumi, aggiungere anche l’olio. Aggiungete l'uvetta (fatta rinvenire nell’acqua) o un po' di cioccolato fondente (se l'uvetta non piace) e i pinoli. Stendete la carta da forno su una pirofila e versatevi l'impasto livellandolo all'altezza di circa un centimetro. Cospargetelo con una manciata di pinoli e un filo d’olio. Infornate a 250°C per 15 minuti.      

Dolci

Pandolce all’uva

Preparate l’impasto: mettete la farina in una ciotola ampia e lavoratela qualche minuto facendo incorporare aria. Al centro unite il lievito sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, tre quarti dello zucchero, l’olio e un pizzico di sale. Mescolate bene e poi cominciate a lavorare l’impasto con le mani: dovrete ottenere una pasta liscia ed elastica che metterete a lievitare per un’ora in una ciotola dai bordi alti e coprite con un tovagliolo di cotone. Pulite bene gli acini d’uva, fateli asciugare e se volete apriteli per togliere i semi. Ungete una teglia rettangolare e spolverate con la farina: dividete in due l’impasto, una parte stendetela sul fondo e coprite con gli acini schiacciandoli un po’ sull’impasto. Spolverate con un po’ di zucchero. Ripetete anche con la parte restante dell’impasto e con l’uva rimanente e lo zucchero. Infornate a 170 gradi per un’ora. Quando il pandolce sarà cotto servitelo con una bella spolverata di zucchero a velo.  

Dolci

Cestini con melone alla cannella e frutti di bosco

Lavare con cura e asciugare i 2 piccoli meloni, con un coltello seghettato sezionarli a metà con motivi a zig-zag o frastagliati, dividerli in due parti, ripulire l’interno dai semi e dai filamenti e svuotare la polpa interna aiutandosi con un cucchiaio e un piccolo coltello. Tagliare la polpa a cubetti o piccoli pezzi, metterla in una ciotola, condirla con un poco di cannella in polvere e conservarla in frigorifero, capovolgere su un piatto i 4 mezzi meloni, coprirli con un telo e lasciargli perdere il succo che naturalmente rilasciano. Preparare lo zenzero e mescolarlo in una ciotola con lo zucchero e il succo di limone. Pulire con cura i frutti di bosco e condirli con la salsina allo zenzero, mettere sul fondo dei cestini di melone la polpa del frutto alla cannella, disporre sopra i frutti di bosco e decorare a piacere.

Dolci

Tortino di carote con crema di arance

In un contenitore versate lo zucchero e l’olio e, con l’aiuto di uno sbattitore elettrico, lavorate gli ingredienti circa 10 minuti. Poi aggiungete lo yogurt e continuate a sbattere fino a ottenere un composto spumoso. Unite la farina setacciata con il lievito, il bicarbonato e le spezie e mescolate con un cucchiaio di legno. Spazzolate le carote, quindi lavatele sotto l’acqua corrente, asciugatele con un canovaccio, grattugiatele finemente e aggiungetele al composto. Mescolate per amalgamare bene. Foderate una teglia con della carta da forno, posizionatevi sopra 6 cerchi di alluminio del diametro di circa 8 cm e versatevi il composto ottenuto. Cuocete i tortini 40 minuti in forno preriscaldato a 160°C. Lasciateli raffreddare e sistemateli nei singoli piatti.   Grattugiate la scorza delle arance e spremetene il succo. Poi nel bicchiere del frullatore amalgamate il tofu, l’amido e lo zucchero, aggiungete il succo di arancia, la scorza grattugiata e la panna. Frullate fino a ottenere una crema compatta e morbida. Distribuitela sui tortini con l’aiuto di una spatola.     Decorate con un velo di marmellata di arance diluita con del succo di limone e con delle noci spezzettate.   Il Cucchiaio Arcobaleno p.46 Sonda Editore

Dolci

Gâteau aux vitelottes - Dolce di patate viola

Lavate le patate e mettetele in una pentola con abbondante acqua. Lasciatele cuocere circa 20 minuti, poi sbucciatele e schiacciatele con uno schiacciapatate. Aggiungete il latte e un pizzico di sale e tenetele da parte. In un contenitore lavorate 5 minuti il burro con lo zucchero, poi unite la farina di mandorle, il rum e le patate schiacciate. Spruzzate degli stampi monoporzione con l’olio vegetale e sistematevi all’interno il composto di patate. Cuocete 20 minuti in forno preriscaldato a 180°C. Servite il gâteau tiepido o freddo.   Alexandre Dumas, padre e considerava le patate migliori in assoluto. Talmente buone che, in Francia, ci fanno anche questo dolce assolutamente delizioso.   By Yari, Il Cucchiaio Arcobaleno, Sonda ed.,  pag 90

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