Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Alessandra Rotili

Giornalista di professione, ‘chef’ per diletto. Appassionata da sempre di cucina, ha riscoperto il piacere di creare a tavola proprio da quando, nel 2011, è diventata vegan e ha creato un sito-blog (Lacucinadiale) dove fa volare la creatività gastronomica.

Primi

Passatelli su crema di zucca

Il piatto si compone di due parti: la realizzazione dei passatelli e quella della crema. Cominciamo tagliando a dadini zucca e patate: in una casseruola mettete un filo di olio e aggiungete porro, cipolla e scalogno tritati. Fate appassire per qualche minuto, poi aggiungete gli ortaggi. Lasciare sul fuoco mezzora, bagnando con acqua o brodo vegetale. Alla fine frullate tutto per ottenere una crema vellutata e corposa.    Veniamo ai passatelli: unite le due farine, mischiate la salvia e il rosmarino secchi tritati, una spolverata di noce moscata: aggiustate di sale e poi versate l'acqua, quella sufficiente per ottenere un impasto elastico e lavorabile. Quando avrete ottenuto una palla morbida tenetela in frigo avvolta dalla pellicola trasparente per almeno mezzora. Dall'impasto ricavate i passatelli facendo dei piccoli cordoli a mano oppure usando un passapatate a fori larghi. Una volta completato il lavoro lessateli in acqua bollente: ci vogliono 10 minuti per una cottura ottimale. Scolateli con un mestolo forato e adagiateli sulla vellutata di zucca, aggiungete 1 filo d'olio a crudo se vi piace.

Primi

Lasagne di Halloween

Per l’impasto, mettete la farina a fontana, unite il sale e l’acqua e cominciate a lavorare con le mani fino a quando non avrete ottenuto un impasto morbido ed elastico. Lasciatelo riposare almeno mezzora. Per il ragù veg, cuocete le lenticchie controllando che restino al ‘al dente’: nel frattempo saltate in padella con un filo d’olio, la mezza cipolla e la carota tritata, la zucca ridotta a dadini per cinque minuti. Unitela alle lenticchie, salate e lasciate sul fuoco lento in modo che il condimento si restringa e prenda sapore. Se volete aggiungete aromi a scelta (io ho usato maggiorana e timo). Per la besciamella vegana mettete in un pentolino l’olio e incorporate la farina in modo da ottenere una cremina fluida e senza grumi: mettete sul fuoco e aggiungete il latte vegetale poco alla volta e la noce moscata. Mescolate bene con un cucchiaio di legno: se volete una salsa più liquida aggiungete altro latte. Per le lasagne è bene che la besciamella non sia troppo densa. Stendete la pasta con il matterello o tiratela con la macchina: fate le sfoglie sottili e tuffatele in acqua bollente salata (unite un goccio d’olio in modo che non si attacchino) per pochi secondi. Scolatele con un mestolo forato. Preparate la lasagne foderando una teglia con le sfoglie, condite con il ragù di lenticchie e la salsa besciamella, e proseguite fino a esaurimento delle sfoglie. Infornate a 180 gradi per 30-40 minuti. Servite calda.  

Dolci

Pandolce all’uva

Preparate l’impasto: mettete la farina in una ciotola ampia e lavoratela qualche minuto facendo incorporare aria. Al centro unite il lievito sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, tre quarti dello zucchero, l’olio e un pizzico di sale. Mescolate bene e poi cominciate a lavorare l’impasto con le mani: dovrete ottenere una pasta liscia ed elastica che metterete a lievitare per un’ora in una ciotola dai bordi alti e coprite con un tovagliolo di cotone. Pulite bene gli acini d’uva, fateli asciugare e se volete apriteli per togliere i semi. Ungete una teglia rettangolare e spolverate con la farina: dividete in due l’impasto, una parte stendetela sul fondo e coprite con gli acini schiacciandoli un po’ sull’impasto. Spolverate con un po’ di zucchero. Ripetete anche con la parte restante dell’impasto e con l’uva rimanente e lo zucchero. Infornate a 170 gradi per un’ora. Quando il pandolce sarà cotto servitelo con una bella spolverata di zucchero a velo.  

Secondi

Seitan agrodolce alle prugne

Mettete in padella un filo d’olio e unite le prugne lavate e fatte a dadini: lasciate andare a fuoco lento fino a quando non si saranno ammorbidite. Unite il seitan a fettine sottili, sfumate con l’aceto e aggiustate di sale. Se si asciuga troppo il fondo di cottura bagnate con un po’ d’acqua. Aggiungete la cannella, lo zenzero e io zucchero, spolverate con l’erba cipollina essiccata. Fate cuocere un quarto d’ora venti minuti: il seitan dovrà risultare morbido e con una cremina agrodolce. Impiattate decorando con le prugne e dei fili di erba cipollina

Primi

Il miglio verde

Lavate e spuntate la zucchina e cuocetela a vapore. Fate lo stesso anche con i fagiolini, in modo che restino ben sodi. Tostate il  miglio cinque minuti e poi coprite a filo con l’acqua, in modo che sia assorbita dal cereale in cottura: controllate che non si asciughi troppo (io aggiungo un cucchiaino di dado vegetale per insaporirlo di più). A parte frullate la zucchina con il curry e un pizzico di sale per ottenere una crema. Tagliate i fagiolini e conditeli con l’olio, il sale, il coriandolo e l’erba cipollina. Uniteli al miglio ben sgranato e fate insaporire bene. Lasciate raffreddare e aggiungete il topping  con la crema di zucchine. Il piatto può anche essere servito caldo

Starter

Involtini di verza 'Orange'

Scottate le foglie di verza per cinque minuti in acqua bollente e leggermente salata, scolatele con un mestolo forato e mettetele da parte bene aperte. Pulite la zucca, tagliatela a quadrati non troppo sottili e mettetela sulla placca rivestita di carta da forno: condite con olio, sale, timo, il peperoncino se vi piace, unite lo spicchio d’aglio in camicia. Infornate a 180 gradi e lasciate cuocere fino a quando la zucca non diventerà morbida. Una volta cotta, schiacciatela con i rebbi della forchetta e farcite le foglie della verza. Chiudetele a involtino, adagiatele su una teglia, condite con un filo d’olio e il basilico essiccato. Passate in forno a 160 gradi per 10 minuti: serviteli caldi.  

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