Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

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Sformato di porri, broccoli e patate

Elenco ingredienti

Ingredienti Sformato

  • 1 medio porro
  • 100 g Cimette di broccolo:
  • 1 Patata bollita
  • 25 g farina di ceci
  • 1 manciata mandorle sgusciate
  • 1 cucchiaio pane integrale grattugiato
  • ½ cucchiaio Semi di lino tritati
  • ½ cucchiaio semi di girasole
  • 4 cucchiai olio evo
  • un cucchiaio burro di cacao fuso (o margarina)
  • qb acqua
  • qb sale e pepe

1) Preparazione Sformato

Preparate un pastella con la farina di ceci, acqua, sale, pepe e poco olio evo (deve risultare non troppo densa) Lasciatela riposare qualche ora. Sbollentate le cimette di broccolo in acqua leggermente salata per due/tre minuti (devono risultar morbide ma non sfatte). Affettate il porro e saltatelo in padella con un cucchiaio d’oli evo e poco sale finché sarà morbido ma non sfatto. Schiacciate con una forchetta la patata bollita. Scolate bene le cimette di broccolo, schiacciatele con una forchetta e aggiungetele ai porri saltati e alla patata, aggiungete la pastella di ceci e mescolate bene. Passate al mixer le mandorle senza omogeneizzarle troppo. Unite il pane, un goccio d’olio evo o un cucchiaio di burro di cacao fuso e a temperatura ambiente. Aggiungete i semi e formate con la punta delle dita delle grosse briciole. Ungete due pirofile individuali rotonde, ungetele d’olio e riempitele con il composto di verdure. Distribuite sopra le briciole ed infornate per 230 minuti circa a 180° finché risulteranno dorati in superficie. Sformate, fate intiepidire, togliete dalla pirofila e decorate con foglie di porro sbollentate come in foto. legandole intorno allo sformato e fissando le foglie con striscioline ricavate dalle stesse. Alcune annotazioni: per una versione più veloce, potete usare una piccola pirofila per due persone e servire a fette, come una lasagna. Se non avete il burro di cacao, potete usare poca margarina di ottima qualità, meglio homemade, oppure un filo d'olio evo.

Piatti unici

Fettuccine di farro e ceci

Cuocere a parte i ceci surgelati*: *sono la migliore opzione in assoluto (anche per fare l'hummus): quelli che ho usato erano pronti per essere cotti al microonde in 5 minuti. In una padella antiaderente abbastanza capiente preparare un soffritto con 4 cucchiai di olio, uno spicchio d'aglio (che poi andrà tolto) e le verdure mondate e tritate abbastanza piccole. Dopo aver fatto appassire le verdure, aggiungere i ceci già cotti e farli insaporire nel soffritto, poi il dado vegetale sbriciolato e due cucchiaio di acqua calda (per farlo sciogliere) e infine il pepe. A questo punto aggiungere la pasta secca direttamente in padella e con un mestolo di acqua farla ammorbidire, poi  il rametto di rosmarino intero e le foglie di alloro. Cuocere la pasta assieme a tutti gli ingredienti aggiungendo acqua calda e rimestando in continuazione fino a completa cottura ( seguire i tempi di cottura della pasta indicati nella confezione) regolando di sale. E' meglio ricavare dall'amido della pasta la cremosità del piatto piuttosto che dai ceci, che resteranno interi e corposi. Toglie le foglie di alloro e il rametto di rosmarino, e porzionare nel piatto. Al momento non si dispone di immagine.
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Pizzette Party (last minute)

Per queste pizzette occorre il pancarrè di tipo semplice (quello quadrato) perché  le fette sono più regolari e sottili, ma va bene anche qualsiasi (purchè sia senza strutto). Sono ideali per l'aperitivo e quando a casa la dispensa è vuota come spezzafame. Prendere le fette di pancarrè e spalmare molto bene su di un lato il concentrato di pomodoro* (meglio del doppio-concentrato, che è troppo saporito) su tutta la superficie. Irrorare ogni fetta con poco olio, spolverare con un pizzico di sale e con abbondante origano secco. A questo punto chiudere le fette a due a due con il lato condito a contatto (lasciando la parte senza condimento all'esterno) come fosse un sandwich, e metterle net tostapane. Far dorare molto bene fino a renderle croccanti e poi aprire il sandwich e dividere ogni fetta in due triangoli. Finito! Volendo si possono arricchire con altri ingredienti*:vari tipi di olive, capperi dissalati (anche fritti), basilico fresco, battutino prezzemolo e aglio (al posto dell'origano) peperoncino, spezie in polvere, pezzetti di verdure sott'olio, rughetta spezzettata e condita, ma sono buone anche così.
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Primi

Ragù di Seitan

Questa ricetta non è molto originale, ma è veramente buona: si tratta di un ragù vegetale molto leggero. Una volta provato non potrete più farne a meno. Mondare la carota, la cipolla e il sedano e tritarli in un mixer in pezzetti piuttosto piccoli.  In una pentola antiaderente fare un soffritto con l'olio fino a renderli morbidi. Nel frattempo tagliare il seitan in pezzi e macinarlo nel mixer. Quando il soffritto è pronto, aggiungere il seitan e farlo rosolare insieme agli odori. Poi sfumare il tutto con il vino. Una volta evaporato il vino, aggiungere la salsa di soia e il dado sbriciolato, mescolare bene fino a che non si scioglie. Nel frattempo passare al setaccio i pomodori pelati e aggiungerli al soffritto con il seitan. Quando il sugo arriva al punto di bollore, aggiungere il peperoncino fresco e abbassare la fiamma: lasciare sobbollire con il coperchio per 15 minuti, mescolando spesso per far evaporare l'acqua. Dopo i primi 10 minuti di cottura, aggiungere un pizzichino di bicarbonato (ma veramente pochissimo, altrimenti saprà di bicarbonato!) che smorzerà l'acidità del pomodoro rendendo il sugo più dolce (si vedrà formarsi per reazione chimica una leggera schiumina in superficie) e aggiungere il concentrato di pomodoro. Regolare di sale (se occorre) e aggiungere il pepe, l'origano e/o il timo secchi.e/0 il basilico fresco. Trascorsi 15 minuti togliere il coperchio e lasciare che l'acqua residua nel sugo evapori ancora per qualche minuto sino ad otterere la giusta consistenza. Nel frattempo bollire la pasta e condirla con il ragù nella pentola, aggiungendo un giro d'olio a crudo. Una volta porzionata la pasta nel piatto, spolverare con il formaggio vegano grattugiato (anche se è talmente buono che per gustare il sapore delicato non serve). (Foto non soggetta a copyright)
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