Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Primi

Spaghetti allo zafferano e carciofi

Elenco ingredienti

  • 80 g spaghetti integrali
  • 1 carciofo romanesco
  • 1 scalogno
  • qb sale
  • 1 bustina zafferano
  • 10 anacardi naturali bio
  • qb aglio
  • qb pepe o peperoncino
  • qb olio evo

Preparazione

E’ tempo di carciofi, non perdiamo l’occasione di assaporare questa incredibile pianta dalle ottime qualità. Infatti, contiene fibre, calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio; ha inoltre proprietà diuretiche, contro il colesterolo, diabete, ipertensione, cellulite e disintossicanti.
I carciofi possono essere consumati sia crudi (ad esempio in una sorprendente insalata con pistacchi) o cotti (dal classica ricetta al forno all’antica frittura alla giudia).
Oggi ve li propongo in abbinamento allo zafferano, particolarmente utile in primavera per gli effetti benefici sulla parte del sistema nervoso responsabile del tono dell'umore che, in primavera, può essere un po’ instabile.
 
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Pulire il carciofo eliminando le foglie esterne e tagliando le punte delle foglie, procedere col gambo e tagliarlo a cubetti mentre fare a spicchi il carciofo. Affettare a sottili lamelle lo scalogno, unirlo ai carciofi, aggiungere un pizzico di sale e un filo d’olio. Coprire la padella con il coperchio e lasciar cuocere le verdure fino a quando non risulteranno belle tenere (se dovesse servire aggiungere qualche cucchiaio di acqua). Finita la cottura aggiungere lo zafferano e mantecare il tutto lasciando insaporire.  Separatamente portare a bollore l'acqua precedentemente salata con un pizzico di sale grosso integrale, tuffarci gli spaghetti e cuocerli al dente. A parte frullare gli anacardi, l’aglio, una macinata di pepe, un pizzico di peperoncino, fino a quando non si ridurrà in una sorta di crema e aggiungere un lieve filo di olio. Scolare gli spaghetti e condirli con le verdure cotte in padella e due bei cucchiaini ricolmi di pesto agli anacardi.

Piatti unici

Fettuccine di farro e ceci

Cuocere a parte i ceci surgelati*: *sono la migliore opzione in assoluto (anche per fare l'hummus): quelli che ho usato erano pronti per essere cotti al microonde in 5 minuti. In una padella antiaderente abbastanza capiente preparare un soffritto con 4 cucchiai di olio, uno spicchio d'aglio (che poi andrà tolto) e le verdure mondate e tritate abbastanza piccole. Dopo aver fatto appassire le verdure, aggiungere i ceci già cotti e farli insaporire nel soffritto, poi il dado vegetale sbriciolato e due cucchiaio di acqua calda (per farlo sciogliere) e infine il pepe. A questo punto aggiungere la pasta secca direttamente in padella e con un mestolo di acqua farla ammorbidire, poi  il rametto di rosmarino intero e le foglie di alloro. Cuocere la pasta assieme a tutti gli ingredienti aggiungendo acqua calda e rimestando in continuazione fino a completa cottura ( seguire i tempi di cottura della pasta indicati nella confezione) regolando di sale. E' meglio ricavare dall'amido della pasta la cremosità del piatto piuttosto che dai ceci, che resteranno interi e corposi. Toglie le foglie di alloro e il rametto di rosmarino, e porzionare nel piatto. Al momento non si dispone di immagine.
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Starter

Pizzette Party (last minute)

Per queste pizzette occorre il pancarrè di tipo semplice (quello quadrato) perché  le fette sono più regolari e sottili, ma va bene anche qualsiasi (purchè sia senza strutto). Sono ideali per l'aperitivo e quando a casa la dispensa è vuota come spezzafame. Prendere le fette di pancarrè e spalmare molto bene su di un lato il concentrato di pomodoro* (meglio del doppio-concentrato, che è troppo saporito) su tutta la superficie. Irrorare ogni fetta con poco olio, spolverare con un pizzico di sale e con abbondante origano secco. A questo punto chiudere le fette a due a due con il lato condito a contatto (lasciando la parte senza condimento all'esterno) come fosse un sandwich, e metterle net tostapane. Far dorare molto bene fino a renderle croccanti e poi aprire il sandwich e dividere ogni fetta in due triangoli. Finito! Volendo si possono arricchire con altri ingredienti*:vari tipi di olive, capperi dissalati (anche fritti), basilico fresco, battutino prezzemolo e aglio (al posto dell'origano) peperoncino, spezie in polvere, pezzetti di verdure sott'olio, rughetta spezzettata e condita, ma sono buone anche così.
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Primi

Ragù di Seitan

Questa ricetta non è molto originale, ma è veramente buona: si tratta di un ragù vegetale molto leggero. Una volta provato non potrete più farne a meno. Mondare la carota, la cipolla e il sedano e tritarli in un mixer in pezzetti piuttosto piccoli.  In una pentola antiaderente fare un soffritto con l'olio fino a renderli morbidi. Nel frattempo tagliare il seitan in pezzi e macinarlo nel mixer. Quando il soffritto è pronto, aggiungere il seitan e farlo rosolare insieme agli odori. Poi sfumare il tutto con il vino. Una volta evaporato il vino, aggiungere la salsa di soia e il dado sbriciolato, mescolare bene fino a che non si scioglie. Nel frattempo passare al setaccio i pomodori pelati e aggiungerli al soffritto con il seitan. Quando il sugo arriva al punto di bollore, aggiungere il peperoncino fresco e abbassare la fiamma: lasciare sobbollire con il coperchio per 15 minuti, mescolando spesso per far evaporare l'acqua. Dopo i primi 10 minuti di cottura, aggiungere un pizzichino di bicarbonato (ma veramente pochissimo, altrimenti saprà di bicarbonato!) che smorzerà l'acidità del pomodoro rendendo il sugo più dolce (si vedrà formarsi per reazione chimica una leggera schiumina in superficie) e aggiungere il concentrato di pomodoro. Regolare di sale (se occorre) e aggiungere il pepe, l'origano e/o il timo secchi.e/0 il basilico fresco. Trascorsi 15 minuti togliere il coperchio e lasciare che l'acqua residua nel sugo evapori ancora per qualche minuto sino ad otterere la giusta consistenza. Nel frattempo bollire la pasta e condirla con il ragù nella pentola, aggiungendo un giro d'olio a crudo. Una volta porzionata la pasta nel piatto, spolverare con il formaggio vegano grattugiato (anche se è talmente buono che per gustare il sapore delicato non serve). (Foto non soggetta a copyright)
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