Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Primi

Pici all'aglione

Elenco ingredienti

Ingredienti dei Pici

  • qb Farina di grano integrale o altro cereale
  • qb olio evo e sale
  • Qb acqua

Ingredienti del Condimento

  • 5 spicchi di aglione
  • 60 g olio evo
  • 600 gr pomodori pelati
  • qb sale
  • 320 g pici

1) Preparazione dei Pici

Per preparare l’impasto dei pici dovete prendere una ciotola capiente. Versate nella ciotola un bicchiere d’acqua, un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale. Mescolate con una forchetta e cominciate ad aggiungere la farina. Procedete lentamente e continuate a mescolare finché l’impasto sarà compatto, a questo punto spostate l’impasto sulla spianatoia, aggiungendo ancora farina.
Una volta ottenuta una pasta liscia, umida e compatta la si lascia riposare in un foglio di pellicola trasparente per una ventina di minuti. Stendere l’impasto dello spessore di mezzo centimetro e, aiutandovi con le dita, ungete tutta la superficie con dell’olio d’oliva. Questo impedirà alla pasta di seccare mentre preparate i vostri pici e faciliterà l’operazione di “appiciare”.
Con un tagliapizza o un coltello a lama liscia tagliate delle strisce di mezzo centimetro; prendetene una e con il palmo della mano arrotolate la striscia per assottigliarla e arrotondare i bordi. L’altra mano che regge la striscia deve mantenere una certa tensione perché la pasta del picio è molto elastica e basta una leggera tensione per allungarla. Accanto a voi ponete una ciotola di farina di polenta e di semola di grano duro mescolate insieme.
Tuffate la punta del vostro picio nella ciotola e continuate a mettere dentro il vostro spaghettone man mano che lo lavorate.
Una volta finita la prima striscia potete attaccarne un’altra all’estremità e continuare a lavorare. Dopo tre o quattro strisce prendete l’estremità del vostro picio e arrotolatevelo intorno ad una mano, come fareste con della lana, e fate circa 15-18 giri. Questo dovrebbe corrispondere ad una porzione.

2) Preparazione del Condimento

Versa l’olio extravergine di oliva in un tegame non troppo grande e mettilo su un fuoco piccolo a fiamma bassissima.
Sbuccia gli spicchi di aglione (come vedi dalla prima foto, l’aglione è molto più grande di un aglio comune, ed è tipico della zona del senese) e affettali molto finemente all’interno del tegame, poi falli cuocere lentamente per almeno 20 minuti fino a che non vedrai quasi sciogliersi le fettine, che non devono prendere assolutamente colore. Puoi unire, di tanto in tanto, un paio di cucchiai di acqua calda per non far bruciare l’aglione. Nel frattempo prepara il sugo di pomodoro (se non è stagione puoi utilizzare la passata o i pelati in scatola); lava e taglia i pomodori, quindi mettili ad appassire in un tegame a fuoco basso e con il coperchio. Quando saranno morbidi, passali al passaverdura.
Unisci il pomodoro all’aglione, sala e fai cuocere fino a che il sugo non sarà più denso. Nel frattempo metti a lessare i pici in abbondante acqua salata per circa 5/6 minuti.

Piatti unici

Fettuccine di farro e ceci

Cuocere a parte i ceci surgelati*: *sono la migliore opzione in assoluto (anche per fare l'hummus): quelli che ho usato erano pronti per essere cotti al microonde in 5 minuti. In una padella antiaderente abbastanza capiente preparare un soffritto con 4 cucchiai di olio, uno spicchio d'aglio (che poi andrà tolto) e le verdure mondate e tritate abbastanza piccole. Dopo aver fatto appassire le verdure, aggiungere i ceci già cotti e farli insaporire nel soffritto, poi il dado vegetale sbriciolato e due cucchiaio di acqua calda (per farlo sciogliere) e infine il pepe. A questo punto aggiungere la pasta secca direttamente in padella e con un mestolo di acqua farla ammorbidire, poi  il rametto di rosmarino intero e le foglie di alloro. Cuocere la pasta assieme a tutti gli ingredienti aggiungendo acqua calda e rimestando in continuazione fino a completa cottura ( seguire i tempi di cottura della pasta indicati nella confezione) regolando di sale. E' meglio ricavare dall'amido della pasta la cremosità del piatto piuttosto che dai ceci, che resteranno interi e corposi. Toglie le foglie di alloro e il rametto di rosmarino, e porzionare nel piatto. Al momento non si dispone di immagine.
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Starter

Pizzette Party (last minute)

Per queste pizzette occorre il pancarrè di tipo semplice (quello quadrato) perché  le fette sono più regolari e sottili, ma va bene anche qualsiasi (purchè sia senza strutto). Sono ideali per l'aperitivo e quando a casa la dispensa è vuota come spezzafame. Prendere le fette di pancarrè e spalmare molto bene su di un lato il concentrato di pomodoro* (meglio del doppio-concentrato, che è troppo saporito) su tutta la superficie. Irrorare ogni fetta con poco olio, spolverare con un pizzico di sale e con abbondante origano secco. A questo punto chiudere le fette a due a due con il lato condito a contatto (lasciando la parte senza condimento all'esterno) come fosse un sandwich, e metterle net tostapane. Far dorare molto bene fino a renderle croccanti e poi aprire il sandwich e dividere ogni fetta in due triangoli. Finito! Volendo si possono arricchire con altri ingredienti*:vari tipi di olive, capperi dissalati (anche fritti), basilico fresco, battutino prezzemolo e aglio (al posto dell'origano) peperoncino, spezie in polvere, pezzetti di verdure sott'olio, rughetta spezzettata e condita, ma sono buone anche così.
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Primi

Ragù di Seitan

Questa ricetta non è molto originale, ma è veramente buona: si tratta di un ragù vegetale molto leggero. Una volta provato non potrete più farne a meno. Mondare la carota, la cipolla e il sedano e tritarli in un mixer in pezzetti piuttosto piccoli.  In una pentola antiaderente fare un soffritto con l'olio fino a renderli morbidi. Nel frattempo tagliare il seitan in pezzi e macinarlo nel mixer. Quando il soffritto è pronto, aggiungere il seitan e farlo rosolare insieme agli odori. Poi sfumare il tutto con il vino. Una volta evaporato il vino, aggiungere la salsa di soia e il dado sbriciolato, mescolare bene fino a che non si scioglie. Nel frattempo passare al setaccio i pomodori pelati e aggiungerli al soffritto con il seitan. Quando il sugo arriva al punto di bollore, aggiungere il peperoncino fresco e abbassare la fiamma: lasciare sobbollire con il coperchio per 15 minuti, mescolando spesso per far evaporare l'acqua. Dopo i primi 10 minuti di cottura, aggiungere un pizzichino di bicarbonato (ma veramente pochissimo, altrimenti saprà di bicarbonato!) che smorzerà l'acidità del pomodoro rendendo il sugo più dolce (si vedrà formarsi per reazione chimica una leggera schiumina in superficie) e aggiungere il concentrato di pomodoro. Regolare di sale (se occorre) e aggiungere il pepe, l'origano e/o il timo secchi.e/0 il basilico fresco. Trascorsi 15 minuti togliere il coperchio e lasciare che l'acqua residua nel sugo evapori ancora per qualche minuto sino ad otterere la giusta consistenza. Nel frattempo bollire la pasta e condirla con il ragù nella pentola, aggiungendo un giro d'olio a crudo. Una volta porzionata la pasta nel piatto, spolverare con il formaggio vegano grattugiato (anche se è talmente buono che per gustare il sapore delicato non serve). (Foto non soggetta a copyright)
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