Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

  • Gluten Free

Primi

Malloreddus alla crema di zucchine e zafferano

Elenco ingredienti

Ingredienti Malloreddus

  • 200 g farina di quinoa
  • 20 g Semi di lino tritati
  • 1 cucchiaino sale integrale
  • 1 cucchiaio olio extra vergine di oliva
  • qb Amido di mais (per la spianatoia)
  • Circa 200 ml acqua calda

Ingredienti Crema di zucchine

  • 400 g zucchine
  • 4-5 foglie di erba Luigia tritate
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaino di sale integrale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1) Preparazione Malloreddus

Mettete in una ciotola capiente la farina di quinoa ei semi di lino, aggiungete il sale e miscelate. Versate l’acqua a filo e amalgamate, prima con una spatola e poi con le mani. Trasferite l’impasto in sulla spianatoia e impastate a lungo bagnando con poca acqua alla volta, cercando di farla assorbire bene prima di aggiungerne altra.
Oliate la superficie di lavoro e continuate a impastare fino a ottenere un composto liscio e abbastanza elastico. Riponete nella ciotola il panetto, coprite con la pellicola trasparente E lasciate riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente.

Spolverate la spianatoia con l’amido di mais, riprendete l’impasto dei malloreddus e dividetelo in quattro parti. Lavorate una porzione alla volta, conservando le altre nella ciotola coperta. Ricavate un cordoncino sottile di circa 8 mm di diametro e tagliatelo a pezzetti di 1,5 centimetri di lunghezza; trascinateli sulla tavoletta rigata esercitando una leggera pressione: devono assottigliarsi. Preparate tutti gli gnocchetti e lasciateli riposare sulla spianatoia infarinata circa 30 minuti. Portate a ebollizione una pentola capiente di acqua salata, tuffate i malloreddus e cuoceteli pochi minuti fino a che verranno a galla. Prelevateli con una schiumarola versateli nella padella con la crema calda. Mescolate e, se necessario, aggiungete poca acqua. Serviteli caldissimi.

Confezionare i malloreddus è semplice: il procedimento è uguale a quello degli gnocchi di patate, cambiano la dimensione, la consistenza e la pressione da esercitare. Per dare la tipica forma è indispensabile la tavoletta rigata, con i rebbi della forchetta non si ottiene lo stesso risultato.

2) Preparazione Crema di zucchine

Lavate le zucchine, riducetele a cubetti di 2 mm di lato e versatele in una padella. Aggiungete un cucchiaio di acqua, incoperchiate E portate a cottura mantenendole al dente. Salate e insaporite con l’erba Luigia.
Prelevate 100 g di zucchine e versatele nel boccale del frullatore a immersione; aggiungete 50 ml di acqua e lo zafferano, poi lavorate fino a ottenere una crema fluida e omogenea. Mettetela nella padella con le zucchine rimaste, amalgamate e, se il composto risulta troppo sodo, aggiungete un goccio di acqua.

Piatti unici

Terrina tiepida di riso bianco e friggitelli al limone

In una padella fai soffriggere l’aglio diviso in due con qualche cucchiaio d’olio avendo cura di non bruciarlo. Aggiungi i friggitelli interi e cuoci a fuoco basso finché non diventano morbidi, ma senza farli bruciare.Unisci un mestolino d’acquaper aiutare la cottura e un pizzico di granulato vegetale. Aggiusta di sale e, se ti piace, aggiungi un po’ di peperoncino. Una volta cotti, mettili da parte a riposare. Prepara il riso:cuoci 2 tazze di riso con 4 tazze d’acqua. Quando l’acqua è assorbita, spegni il fuoco e lascia riposare con il coperchio per terminare la cottura per ottenere un riso cotto ma al dente. Condiscilo con olio, succo e scorza di limone, e un pizzico di sale. Salta la cipolla:affetta sottilmente mezza cipolla con la mandolina e falla appassire in padella con un filo d’olio.Pulisci i friggitelli:elimina semi e pelle, tagliali a pezzetti e ripassali in padella con la cipolla e aggiungi un goccio d’acqua se serve, poi spegni il fuoco e condisci anche questi con succo e scorza grattuggiata di limone e abbondante basilico spezzettato.Disponi il riso in una fondina o in un piatto piano, e al centro adagia i friggitelli saltati. Servi tiepido.
Leggi la ricetta

Primi

Risotto al peperone rosso

Prendiamo un grosso peperone rosso carnoso o due medi, laviamolo e cuociamolo nella friggitrice ad aria o nel forno, sino a che non risulterà morbido e appassito (ci vorranno dai 30 ai 40 minuti) avendo cura di rigirarlo da tutti i suoi lati. Lasciamolo raffreddare, spellia molo e tagliamolo a pezzetti grossolani, avendo cura di togliere anche i semi. Nel frattempo prepariamo un brodo vegetale con una carota media, una piccola cipolla e una costa di sedano: dovranno bollire per almeno 15/20 minuti. Mettiamo a soffriggere in una casseruola mezza cipolla rossa in 3 cucchiai di olio, aggiungere del brodo e facciamola appassire e asciugare. Mettiamo il riso e facciamolo tostare e una volta evaporatoe aggiungiamo del brodo e tutto il peperone tagliato a pezzetti. Saliamo,e se è eventualmente se gradito aggiungiamo un pizzico di peperoncino. Portiamo a cottura aggiungendo a mano a mano il brodo bollente mescolando spesso, aggiungiamo un cucchiaino di concentrato di pomodoro e una punta di zucchero, ma veramente una punta. Regoliamo di sale e anche con poco granulato per brodo vegetale. Una volta pronto condiamolo con dell'origano secco tritato. Mantechiamo a fine cottura con un cucchiaio di olio di oliva extravergine e aggiungiamo delle foglie di basilico spezzettate. Io per decorare ho usato della cipolla rossa saltata con delle erbe aromatiche: alloro, salvia e rosmarino visto che non avevo il basilico.
Leggi la ricetta

Primi

Tortelloni fatti a mano in brodo vegetale con castagne ed erbe aromatiche

Ecco una ricetta vegan di alta cucina, sfidante nella sua innovazione, rassicurante nella sua tradizione, che permetterà di festeggiare davvero.
Leggi la ricetta

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta