Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Felicia Sguazzi

Vegana, appassionata di cucina con il desiderio di condividere e testimoniare la mia passione, desidero trasmettere il mio amore verso la vita e dimostrare che è semplice cucinare con amore e per amore. Trovate le mie ricette qui www.ledeliziedifeli.net

Dolci

Rovesciata di mele senza glutine

Procedimento: In una ciotola stemperare la pasta madre, con un cucchiaio di sciroppo di riso e poca acqua. Aggiungere le farine miscelate, cannella in polvere (a discrezione personale), un cucchiaio di sciroppo di riso, lo zenzero finemente grattugiato, allungare con l’acqua necessaria per formare un composto morbido e corposo, simile per consistenza agli impasti delle classiche torte vegan. Coprire la ciotola con pellicola per alimenti e far lievitare 6 ore, oppure riporre in frigorifero sino al giorno successivo, (lievitazione lenta). Lavare e detorsolare le mele, tagliarle a rondelle di circa 8 mm. di spessore. Stenderle su una teglia foderata con carta forno e farle cuocere in forno caldo a 180° per 5 minuti. Devono ammorbidirsi, ma rimanere ancora sode e compatte. Foderare con carta forno, il fondo di una teglia a cerniera di 24 cm. di diametro, oliare e infarinare il bordo dello stampo. Posizionare le fette di mela cercando di non lasciare spazi vuoti, ho colmato gli spazi utilizzando pezzetti di mela. Riempire i buchi posizionando mezzo gheriglio di noce, versare il composto della torta facendo attenzione a non spostare le mele. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, prima di sfornare fare la prova stecchino, se necessario proseguire la cottura per qualche minuto. In una ciotolina sciogliere la melassa di barbabietola con poca acqua. Sfornare la torta, togliere il bordo a cerniera, rovesciarla su una teglia preventivamente foderata con carta forno, con un pennello da cucina, spennellare la superficie del dolce con la melassa di barbabietola diluita. Rimettere in forno per altri cinque minuti: la melassa si asciugherà, si otterrà il tipico effetto caramellato sulla superficie senza utilizzare zucchero. Se desiderate replicare questo dolce senza pasta madre, basta aumentare le dosi di farina per compensare la mancanza della p.m. e utilizzare il cremor tartaro con un pizzico di bicarbonato.   Consiglio: 150 gr. di farina di riso 150 gr. di farina di grano saraceno 50 gr. di amido di mais   Il risultato è assicurato

Primi

Petali di cipolla ripieni

Ingredienti per la salsa: 200 gr di zucca sale integrale dolce di Romagna salvia tritata q.b. acqua q.b. olio extravergine d’oliva Per completare: Zucca a cubetti q.b.   Procedimento: Lavare e sbucciare circa 700/800 gr di zucca, tagliarla a piccoli cubetti. Distribuire la zucca su una teglia da forno di adeguate dimensioni, salare leggermente e coprire con un foglio d’alluminio senza far entrare in contatto con la zucca. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 10-12 min. estrarre dal forno e controllare la cottura, se necessario proseguire qualche minuto. La zucca deve cuocersi ma rimanere croccante e asciutta. Sbucciare e lavare le cipolle. Tagliarle a metà (da polo a polo), con delicatezza sfogliate le mezze cipolle. Per agevolare l’operazione consiglio di effettuarlo sotto l’acqua fredda corrente, nel caso risultasse impossibile, cuocere a vapore le mezze cipolle e sfogliarle dopo averle raffreddate. I tempi di cottura andranno adattati alle dimensioni della cipolla, in caso di petali di cipolla bastano pochi minuti. Farle raffreddare adagiandole su un canovaccio pulito. Conservare le foglie più grandi i cuori serviranno nel ripieno. In un tegame versare le lenticchie con 200 gr di zucca cotta i “cuori” delle cipolle e le parti meno “belle”, insaporire con qualche fogliolina di salvia tritata e salare leggermente. Frullare grossolanamente il composto: si deve ottenere un ripieno corposo ed amalgamato, rustico con qualche pezzetto di ortaggio. Rimettere sul fuoco, far addensare per qualche minuto, il ripieno sarà denso e modellabile, se necessario proseguire la cottura sino alla consistenza desiderata, versare un goccio di olio extravergine d’oliva, amalgamare e far raffreddare. In una casseruola versare 200 gr di zucca, insaporire con qualche fogliolina di salvia, poco sale e allungare con poca acqua. Frullare, aggiungere l’acqua necessaria per ottenere una salsa morbida e avvolgente, la densità simile ad una besciamella.

Primi

Raw-ravioli

Procedimento: Sbucciare e affettare sottilmente le rape, 1 mm. circa, consiglio di utilizzare una mandolina e di provare a piegare la fettina per valutare lo spessore. Fare ammorbidire per qualche ora le mandorle, eliminare l’acqua d’ammollo e la buccia. Nel boccale del frullatore inserire le mandorle, le carote tagliate a piccoli pezzi, la salvia, il succo del limone e poco sale dolce di Romagna. Frullare. Evitare di aggiungere liquidi, se il frullatore stenta a ridurre in purea le carote, può essere utile grattugiarle prima di frullarle. Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sapore. Amalgamare con una spatola il composto. Distribuire un cucchiaino di Pesto di carote al centro della fettina di rapa. Chiudere con una leggera pressione cercando di non far fuoriuscire il ripieno. Allungare il pesto rimasto con l’acqua necessaria per ottenere un composto morbido, aggiungere due cucchiai di olio extravergine d’oliva e frullarlo con movimento verticale facendogli inglobare aria, assaggiare ed eventualmente aggiustare di sapore. Servire i Raw-ravioli condendoli con il Pesto di carote.

Dolci

Torta al cacao farcita (2)

(prima parte della ricetta e ingredienti qui)   In caso di grumi, frullare e continuare a cuocere mescolando. Versare in un contenitore, far raffreddare e riporre in frigorifero per addensare. Il giorno seguente, riprendere la torta e la crema. Montare la crema con le fruste elettriche, se troppo densa,  ammorbidirla aggiungendo poco “latte” di riso. Tagliare la torta a metà, facendo il taglio appena sopra la metà, il disco di base sarà più spesso e resistente. Appoggiare il dolce su un foglio di carta forno, poi su un vassoio o un piatto piani. Riempire la sac-a-poche con bocchetta a stella con la crema. Distribuire la crema sulla base della torta, coprire con la metà superiore. Tracciare sul dolce delle righe con la crema, lasciare uno spazio vuoto tra una riga e l’altra. Spolverare con la farina di cocco le strisce di crema tracciate, riempire gli spazi vuoti con altra crema, per ottenere righe bicolori. Spalmare poca crema sui bordi della torta. Ricoprire i bordi con le nocciole tritate. Completare formando un cordoncino sulla circonferenza del dolce, chiudendo le strisce. Far riposare in frigorifero sino al momento di servire. Togliere il dolce dal frigorifero almeno 30 min. prima di gustarlo.  

Dolci

Torta al cacao farcita (1)

Ingredienti per la crema al gianduia: 50 gr. di nocciole con la buccia, 30 gr. di cacao amaro (equosolidale), 250 ml. d’acqua, 250 ml. di latte di riso, 50 gr. di farina di riso, 1 cucchiaino raso di agar agar, 1 o 2 cucchiai di sciroppo di riso (facoltativo), latte di riso q.b. se necessario Per guarnire: farina di cocco q.b., nocciole tritate grossolanamente q.b. Procedimento: Come prima operazione confezionare il dolce, è possibile farlo il giorno precedente. In una ciotola miscelare farina di farro, cacao, malto di riso e maionese vegan (in alternativa, si può miscelare poco latte di soia con olio di semi di girasole bio spremuto a freddo, sarà la parte “grassa” del dolce, renderà il pan di spagna morbido e soffice) unire cremor tartaro, bicarbonato e aggiungere l’acqua necessaria per ottenere un composto fluido. Versarlo in una teglia in silicone (o altro materiale) leggermente oliata, di 20 cm. dm.  cuocere in forno caldo a 180° per c. 30 min. Prima di sfornare fare la prova stecchino, poi capovolgere su un piatto e far raffreddare. Per ottenere una superficie  liscia,  girare la torta e utilizzare il fondo: la superficie gonfia si schiaccerà raffreddandosi. Far raffreddare bene, nel frattempo preparare la crema. Far ammorbidire per qualche ora le nocciole con la buccia, scolarle, eliminare l’acqua. Nel boccale del frullatore inserire nocciole, acqua e cacao. Frullare il tutto sino ad avere un “latte” al cioccolato. In un pentolino versare farina di riso, agar agar e sciroppo di riso, stemperare aggiungendo il “latte” di riso e il “latte” al cioccolato. Far cuocere per c.15 min. a fuoco moderato, la crema si addenserà. Se troppo densa allungare aggiungendo poca acqua alla volta. (continua) .

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