Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Dott. Michela Kuan

Biologa e nutrizionista, è responsabile del Settore Vivisezione della LAV. Non trascura tuttavia il suo interesse per l'alimentazione veg e per tutte le sue implicazioni. Comprese utilissime ricette per una sana vita. www.michelakuan.it

Snack

Focaccine con cipolle

INTOLLERANZA AL GLUTINE, UN’EPIDEMIA DILAGANTE: IMPARIAMO A VARIARE I CEREALI Il numero delle persone che mostrano segni di difficoltà nella digestione di cibi ricchi di glutine è in tragico aumento, tra le motivazioni principali c’è un’alimentazione poco varia. Infatti, la nostra epoca è segnata da un abuso sistematico del glutine vista la continua esposizione a prodotti a base dello stesso cereale come pane, pasta, pizza, merendine, brioches, grissini e prodotti da forno in generale. Ovviamente non bisogna confondere un'intolleranza al glutine con la celiachia, ma anche se non si tratta di una risposta immunomediata, non va sottovalutata e un semplice cambio dell’alimentazione è sufficiente a far sparire quel fastidioso senso di gonfiore e stanchezza post-prandiale. Tra i chicchi da riscoprire per creare ogni giorno nuovi piatti gustosi ci sono: riso, mais, grano saraceno, amaranto, miglio e quinoa. Oggi vi propongo una fragrante focaccia che può sostituire il pane a tavola o essere la base per un sano panino da portarsi per la pausa pranzo. E’ a base di grano saraceno, cereale dall'elevato valore biologico per l’alto apporto di proteine, fibre e minerali, soprattutto manganese e magnesio.   Procedimento: impastate la farina col bicarbonato e l’acqua e lasciate riposare per una mezz’ora in un luogo caldo, aggiungete quindi i restanti igredienti e lasciate riposare per almeno 10’. Scaldate una padella antiaderente e disponetevi la pasta a cucchiaiate, schiacciandola con una forchetta per ottenere uno spessore di circa 1 cm. Fate cuocere le focacce a fuoco lento, girandole su entrambe le parti (si possono cuocere anche in forno a 180° per circa 15/20’)

Dolci

Crostata di fichi

Chi ha paura di ingrassare spesso si trattiene dal mangiare questo splendido frutto, ma i fichi contengono in realtà 47 kcal per 100 gr, una quantità inferiore rispetto a quella di uva e mandarini. Sono ottimi alleati contro l'intestino pigro, ricchi di enzimi digestivi  e fonte preziosa di  potassio, ferro e calcio. Inoltre sono ricchi di vitamina B6 (tre frutti ne contengono 0,18 mg, pari al 9% del fabbisogno giornaliero), e contengono  vitamine del gruppo A, B1, B2, PP, C.     Procedimento: Setacciate la farina e mettetela in un recipiente. Unite lo zucchero di canna, l’olio e il lievito. Incorporate il latte di soia a filo, precedentemente scaldato, e impastate fino a quando diventerà ben compatta e malleabile. Formate, quindi, una palla e ponetela nel frigorifero per mezz’ora. Stendete la pasta frolla con un mattarello su di un foglio di carta forno, mettetela nella teglia e forellate il fondo con una forchetta. Spolverizzate con le mandorle e disponete i fichi tagliati in quarti sopra. Per rendere la copertura più croccante unite la buccia grattugiata di un limone a un cucchiaio di zucchero e cospargetela sui fichi.  Infornate a 180° per 20-25 minuti.  

Starter

Melanzana superstar

Tempo di melanzane: dietetiche, depurative, anticolesterolo e....buonissime!   Grazie all' alto contenuto di acqua, la melanzana è considerata innanzitutto depurativa dell'organismo e la buona presenza di potassio e di altri minerali le conferisce proprietà rimineralizzanti e ricostituenti.     Le melanzane contengono, inoltre alcune sostanze amare, presenti anche nelle foglie dei carciofi, che contribuiscono a stimolare la produzione di bile e ad abbassare il tasso di colesterolo "cattivo". Essendo un ortaggio molto povero di calorie e ricco di fibre questa solanacea è un buon alleato nelle diete dimagranti anche con un leggero potere lassativo.   Il modo più semplice per cucinarla è al forno o in padella semplicemente tagliandole a metà. Unica accortezza farle spurgare cospargendole di sale per una mezz'ora. La polpa che si ricava può essere la base per moltissime salse, creme, sughi e miscele per polpette (ad esempio con ceci, cous cous o riso).   In particolare frullando insieme alla polpa (basta scavare la buccia delle melanzane ben cotte con un cucchiaio), un cucchiaino di tahina, del succo di limone, qualche spicchio d'aglio e un pizzico di sale, si ottiene una ricetta semplicissima, equilibrata e adatta a mille interpretazioni.  

Dolci

Gelato al profumo d'oriente

Invece di acquistare gelati e ghiaccioli confezionati ricchi di coloranti e zuccheri artificiali, è possibile farli in casa unendo la qualità degli ingredienti a gusto e bilanciamento dei nutrienti. Scegliendo, infatti, prodotti che comprendano il giusto rapporto tra proteine, carboidrati e lipidi sarà possibile fare merenda o rinfrescarsi nelle ore più calde con un morbido sorbetto che apporta tutti i macro nutrienti necessari senza additivi artificiali ad alto potere ingrassante e infiammatorio. In particolare, creando deliziosi gelati a base di latte di soia, avena o nocciola garantirai l’introito di numerosi aminoacidi essenziali.   PROCEDIMENTO Per prima cosa prepariamo il latte di nocciola (si può anche comprare già pronto): • 1 l d’acqua • 150 g di nocciole pelate • scorza di limone Frulliamo le nocciole con 500 ml d’acqua fino ad ottenere un liquido chiaro e privo di grumi. Trasferiamo il liquido in una casseruola dal fondo spesso e aggiungiamo la rimanente acqua e la scorza di limone. Facciamo sobbollire per 5 minuti, quindi togliamo dal fuoco e facciamo raffreddare completamente. A questo punto possiamo procedere con la preparazione del gelato: Mettiamo in una casseruola tutti gli ingredienti del gelato e portiamo a bollore. Dopo 10 minuti togliamo dal fuoco e facciamo raffreddare ( molto meglio se si lascia riposare tutta la notte). Filtriamo con un colino fine trasferendo il liquido nella gelatiera o negli stampini per il gelato riponendolo nel freezer per alcune ore. Decorare a piacere con cannella, nocciole e/o cacao.    

Primi

Cous cous tropicale

Prepariamo la pelle al sole col melone, una miniera di betacarotene e non solo! Infatti, grazie all’alto contenuto di vitamina A e vitamina C in unione con l’abbondanza di potassio e di fibre alimentari, è prezioso “nutrimento” dell’epidermide che durante l’estate è particolarmente esposta agli stress termici e all’aggressione dei raggi solari. Il melone è anche un alleato nella prevenzione di cancro,  infarto e ictus (grazie all'adenosina), stimola i movimenti intestinali e ha un buon potere diuretico.  Se il melone non vi piace un’ottima alternativa sono le albicocche, anch’esse ricche di vitamina A per un’abbronzatura caraibica, inoltre aiutano a prevenire la formazione di placche sulla parete interna delle arterie, rafforzano il sistema immunitario e contribuiscono alla salute degli occhi, della pelle, dei capelli, delle gengive e delle ghiandole e al bilanciamento della pressione sanguigna e della funzionalità cardiaca. _-_   Salsa vinagrette al melone - 300g di melone - Succo di mezzo limone - 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva - 1/2 cucchiaino di sale marino integrale - 2 foglioline di prezzemolo   Preparare la vinagrette frullando bene il melone con olio, limone, sale e prezzemolo. Emulsionare bene e conservare in frigorifero. Portare ad ebollizione una tazza di acqua leggermente salata ed eventualmente qualche aroma (ideale sarebbe del brodo vegetale). Saltare il cous cous in una padella ampia per 2 min a fuoco vivo e subito dopo versare sopra la tazza di acqua salata (o brodo) bollente. Far riposare il cous cous per 10’ nella padella con il coperchio e aggiungere poi melone, pomodorini , tutto a cubetti, capperi, menta e gli altri aromi sminuzzati finemente. Preparare una ciotolina o un coppapasta sporcando la parte interna con poco olio, versare e compattare il cous cous con un cucchiaio, far raffreddare e rovesciare in un piatto ampio aggiungendo alla fine qualche cucchiaio di vinagrette al melone. Decorare con scaglie di mandorle tostate.  

Primi

Gazpacho andaluso

  L’importanza del pomodoro per la buona salute, è legata anche alla presenza di fibre (2%) e all’alto contenuto di vitamina C: basta un pomodoro per coprire il 40% degli 80 mg che un adulto dovrebbe assumere ogni giorno!  In questo pomo dorato, inoltre, è presente la vitamina A sotto forma di betacarotene e il licopene, un antiossidante naturale contro l'invecchiamento e lo sviluppo di tumori all’intestino.  Infine il pomodoro aiuta a combattere il caldo e prevenire numerose patologie e disfunzioni, tra cui reumatismi, intossicazioni e problemi legati all’ipertensione.    PREPARAZIONE                Scottare i pomodori in acqua bollente e poi sbucciarli, togliere i semi a far fare l’acqua di vegetazione e tritare. Sbucciare i cetrioli ed eliminarne la parte interna gelatinosa e contenete i semi, e tagliarli a dadini, tagliare a striscioline il peperone. Ammollare la mollica nell’aceto e strizzarla, quindi tagliare a dadini la mela sbucciata, il gambo di sedano e gli spicchi d’aglio. Porre tutto nel frullatore con l’olio EVO e frullare fino a ridurre in crema omogenea; Insaporire aggiustando di sale e peperoncino se piace. Lasciare ben raffreddare in frigorifero. Servire ben ghiacciato (magari con l’aggiunta di qualche cubetto di ghiaccio), guarnendo con erbette sminuzzate (prezzemolo e/o basilico freschi) ed associandolo a crostini di pane abbrustolito spennellati di tahina e/o ai semi di sesamo.      

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta