Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Dott. Michela Kuan

Biologa e nutrizionista, è responsabile del Settore Vivisezione della LAV. Non trascura tuttavia il suo interesse per l'alimentazione veg e per tutte le sue implicazioni. Comprese utilissime ricette per una sana vita. www.michelakuan.it

Secondi

Mix antistress di melone e avocado

Il nostro corpo è in grado di tamponare situazioni temporanee che inducono stress, ma se questa situazione perdura insorgono insonnia, angoscia, affanno e accumulo di peso; problemi ampiamente diffusi nel nostro contesto sociale e che rischiano di logorarci lentamente. Sul piano alimentare si può fare davvero tanto per ridurre lo stress e mettere l'organismo nelle condizioni migliori per funzionare al meglio. Ad esempio, è importante cominciare la giornata con una prima colazione abbondante mentre una cena leggera, di contro, favorirà il riposo notturno migliorando la propria capacità di resistere. Anche l'attività fisica è fondamentale. Muoversi vuol dire scaricare le tensioni grazie alla produzione a livello encefalico di sostanze come le endorfine, che sono i neurotrasmettitori delle sensazioni di pace e benessere.  Sul piano dell'infiammazione da cibo è utile ridurre l'assunzione di lieviti e sostante fermentate, quindi no a prodotti da forno (pane, pizza, biscotti, fette biscottate…), funghi, tofu, miele, yogurt, formaggi, aceto e bevande fermentate come birra e vino. E’ auspicabile fare almeno un giorno intero senza lieviti, in modo da dare al nostro corpo 24 ore di recupero. Un piatto bilanciato e gustoso che non comporta l’uso dei fornelli è, ad esempio, un mix di verdura e frutta a base di dadini di melone d’inverno (quello giallo), avocado, nocciole tostate, foglie di insalata mista e di menta fresca e qualche spicchio di mandarino privato della pellicina esterna.

Secondi

Cavoli contro l'inquinamento? Si.

Oltre a malattie e problemi all’apparato respiratorio è stata dimostrata la relazione dell'inquinamento con l'insorgenza di congiuntivite da traffico (non certo per ipotetici inesistenti batteri o virus, ma per l'azione irritante degli inquinanti) e mal di testa, infatti una ricerca condotta su volontari ha dimostrato che oltre al danneggiamento dell'apparato respiratorio e circolatorio può comparire un feroce mal di testa in grado di alterare le funzioni cerebrali (Cruts B, et al. Part Fibre Toxicol 2008 Mar 11;5(1):4). La più importante azione di controllo dell'inquinamento arriva grazie al potere delle crucifere (che la natura ci consente di avere naturalmente nella stagione autunno/inverno). Broccoli, cavoli e verza contengono, infatti, composti solforati in grado di agire efficacemente nella rimozione dall'organismo di molte sostanze inquinanti. Per questo il loro impiego è indispensabile nei fumatori e in chi passa la stagione fredda in grandi città dove, purtroppo, l'inquinamento non dà segni di riduzione. Inoltre aggiungendo a queste sostanze Zinco e Manganese (che attivano il sistema immunitario in senso difensivo) otterremo un mix di benessere esplosivo. Quindi via libera ai cavoli in abbinamento, ad esempio, a semi di sesamo, zucca e arachidi per difenderci e prevenire l’insorgenza di malattie e disturbi: pensate che i pesticidi sono stati ritrovati persino nel tessuto adiposo degli orsi polari…figuriamoci nel nostro! Preparazione Dividere i broccoletti in piccole cimette e rosolarle con un filo d’olio in una padella grande con 1 spicchio d’aglio e sale fino a quando non sono completamente cotte. Mettere in un mixer il restante aglio, i pinoli, i pomodorini disidratati e un filo d’olio, frullare grossolanamente. Portare ad ebollizione l’acqua, aggiungere una presa di sale e versarci a pioggia il cous cous, mettere un filo d’olio e spegnere lasciando il recipiente coperto per 2’circa. Addizionare nella padella con i broccoli, il cous cous, la crema con i pomodorini e saltare rapidamente aggiungendo i semi di zucca e gli arachidi, pepare.    

Secondi

Il pieno di energia con polenta e lenticchie

La polenta taragna, fatta col grano saraceno, è un’ottima base per piatti completi e ricchi di sostanze nutritive fondamentali. Infatti la farina, derivata non da un cereale ma da una pianta erbacea quindi adatta anche ai celiaci, ha un buon contenuto proteico (in particolare lisina, treonina e triptofano), è facilmente digeribile e contiene sali minerali (come ferro, fosforo, rame, zinco, selenio e potassio), vitamine (soprattutto del gruppo B) e antiossidanti tra cui la rutina utile nel rafforzamento della parete dei capillari. Quindi il grano saraceno è remineralizzante ed energizzante, diventando un alleato nei casi di affaticamento e deperimento. Può essere consumato come polenta o come pasta (i famosi pizzoccheri), io lo consiglio affiancato a lenticchie in modo da aumentare l’apporto proteico del pasto e avere un equilibrio tra gli alimenti senza incorrere in pericolosi picchi insulinici.   POLENTA TARAGNA CON FUNGHI E LENTICCHIE   Cuocere 150g di lenticchie (precedentemente messe in acqua per almeno un paio d’ore). Intanto rosolare 2 spicchi d’aglio con un filo d’olio extravergine di oliva, aggiungere funghi freschi e porcini reidratati, 2 foglie di alloro, sale e qualche pomodorino; inserire anche le lenticchie portate a cottura e amalgamare per alcuni minuti. Portare a ebollizione circa 1lt. di acqua fredda salata, versare 250-300g di farina di grano saraceno a pioggia e cuocere lentamente mescolando per un’ora circa. Mettere la polenta appena fatta su un tagliere di legno e inserire al centro il sugo a base di lenticchie e funghi.

Primi

Zuppa di bietola e orzo: detox e gustosa

Ecco i miei consigli per riprendere la forma fisica e la salute, dopo le feste in cui magari si è esagerato.   -Scegli prodotti biologici e ricchi di fibre che aiutano ad eliminare le tossine -Aumenta il consumo di legumi e loro derivati, come tofu e seitan -Consuma frutta e verdura, meglio se di stagione, per fare il pieno di sostanze antiossidanti tanto importanti per il nostro benessere  -Evita cibi e bevande ricche di zuccheri, alimenti grassi e quelli ricchi di additivi e coloranti artificiali -Limita il consumo di caffeina e alcol -Fai lunghe passeggiate all’aria aperta.     In una padella fate rosolare la cipolla e l’aglio con un cucchiaio di olio d’oliva extravergine; aggiungete il peperoncino, la bietola tagliata a listarelle e l’orzo. Fate saltare per alcuni minuti tutti gli ingredienti insieme e versateci il brodo. Chiudete la pentola con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma media per circa 10 minuti mescolando di tanto in tanto. Unite quindi il succo dei limoni e proseguite la cottura fino a quando l’orzo non sarà pronto. Servite la zuppa accompagnandola con la scorza dei limoni e mandorle tostate.

Snack

Golose dolcezze colorate

E’ iniziato l’avvento: il periodo più dolce dell’anno in tutti i sensi! A casa arrivano leccornie di tutti i tipi, ma spesso sono di origine industriale cariche di farine raffinate e zucchero bianco come nel caso delle caramelle. Le gommose, coloratissime e irresistibili, tentano grandi e bambini per una piccola pausa o uno snack al cinema, ma in pochi sanno quali pessimi ingredienti contengano, infatti sono presenti scarti di macellazione per creare la gelatina (come pelle e ossa di mucche o maiali), sciroppo di mais ad alto indice glicemico, coloranti realizzati con catrame di carbone e cera d’api carica di pesticidi.  Ma le caramelle possono essere prodotte in casa con ingredienti più sani.   Versate il succo di frutta in un pentolino, sciogliete l’agar agar nel succo di frutta quindi ponete il composto a fuoco medio e portate lentamente a ebollizione. Appena bolle, abbassate la fiamma e mescolate continuamente per 5 minuti; versate il composto negli stampi e fate raffreddare per almeno un paio d’ore. Una volta solidificati, togliere dagli stampini ed eventualmente passare nell' amido di mais (maizena) per non farle attaccare. Per Natale si possono realizzare bellissime scatole con caramelle gommose fatte in casa, creando un regalo perfetto per tutte le età!  

Snack

Cioccolata.... per la dieta

Spesso resistere alle tentazioni della gola è difficile e avvilente; pasticcini, torte, pizza e focacce ci chiamano con profumi invitanti e cediamo alle loro lusinghe che si traducono in addomi protuberanti e fianchi appesantiti. Il periodo natalizio è alle porte e le occasioni per trasgredire ai buoni propositi saranno sempre più ricorrenti. La soluzione al problema è molto più semplice di quanto non sembri, imparare a mangiare tanto e in modo sano! Infatti merende e pasti ben bilanciati eviteranno la sensazione di fame non facendo cedere al richiamo di cibi industriali e raffinati che inevitabilmente, ci faranno venire nuovamente fame nell’arco di poche ore innescando un sistema che si auto-alimenta senza fine. Un altro consiglio fondamentale è non dimenticare di muoversi, l’attività fisica (nell’ordine di almeno 30’ al giorno) è il farmaco più potente per la nostra salute. Se proprio avessimo voglia di qualcosa di dolce possiamo scegliere per il cioccolato, basta che sia fondente almeno al 70%. Ottime le combinazioni con le nocciole, pistacchi e noci. Questo incredibile oro nero nasconde moltissime qualità, infatti è ricco di antiossidanti (fondamentali anche per difenderci dagli inquinanti a cui siamo esposti tutti i giorni), di flavonoidi che regolano il tono vascolare utile per la pressione sanguinea, stimola la funzionalità renale ed è ricchissimo di Ferro e di Magnesio, il tutto associato a un forte potere saziante. "…allora perché non fare merenda con una "nutella"? Basta che sia fatta in casa e con ingredienti di buona qualità:   Procedimento: Tritare il cioccolato, unire tutti gli altri ingredienti e mettere sul fuoco a bagnomaria. Cuocere per 5-10 minuti mescolando continuamente finché il cioccolato non è ben sciolto e gli ingredienti perfettamente amalgamati, facendo attenzione a non eccedere con la temperatura, mantenersi a non più di 50°. Trasferire nei vasetti ancora calda.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta