Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Dott. Michela Kuan

Biologa e nutrizionista, è responsabile del Settore Vivisezione della LAV. Non trascura tuttavia il suo interesse per l'alimentazione veg e per tutte le sue implicazioni. Comprese utilissime ricette per una sana vita. www.michelakuan.it

Secondi

Edamame su pane carasau

  Tagliare a cubetti un peperone, mezzo ananas e a striscioline sottili un piccolo cavolo rosso. Tostare in padella 2 cucchiai di anacardi. Preparare un'emulsione con un cucchiaio di succo di agave, del limone, sale e olio. Aggiungere alle verdure e all'ananas, gli anacardi tostati, l'edamame (precedentemente cotti), un cucchiaio di semi di papavero e condire con l'emulsione. Servire l’insalata su croccanti sfoglie di pane carasau e guarnire con qualche foglia di menta.

Dolci

Pere al vino, chiodi di garofano e arancio

I chiodi di garofano sono boccioli essiccati dalle numerose qualità, infatti, oltre a sprigionare particolari aromi e fragranze, contengono olii e principi nutritivi che li rendono ottimi antinfiammatori naturali, tonicizzanti contro la spossatezza e un buon aiuto contro il mal di testa. Inoltre hanno capacità antiossidanti, utili per mantenere giovane l’organismo, e c’è chi dice siano pure afrodisiaci!   I chiodi di garofano sono molto apprezzati nelle ricette dolci come in quelle salate e vengono utilizzati per aromatizzare dolci, frutta cotta, panpepati, biscotti, creme, liquori e vini aromatizzati (ad esempio il vin brulé).   Un classico della cucina italiana sono le pere al vino, una ricetta semplice che rende il giusto omaggio a questo meraviglioso frutto potenziandone le qualità con i magici boccioli indonesiani. Per ottenere un piatto equilibrato, alla ricetta classica, potremo aggiungere frutta secca e mantenere la buccia della frutta che sarebbe meglio fosse biologica.   Procedimento Accendete il forno e impostate la temperatura a 180° C, versate il vino e l'acqua in una casseruola piccola (devono starci 4 pere in piedi) ma con i bordi alti, aggiungete lo zucchero e mescolate finché non sarà sciolto, quindi riponete le pere nella pentola. Aggiungete le spezie, coprite il tutto con carta stagnola e infornate per 20 minuti. Una volta cotte, toglietele dal tegame aiutandovi con una paletta e appoggiatele su un piatto da portata. Rimettete sul fuoco la casseruola e fate ridurre la salsina, inserendo i gherigli di noce e la scorza di arancia, successivamente togliete le spezie e versatela sulle pere appena sfornate.    

Starter

Bulgur con crema di ceci, bieta e noci

Cominciamo col pulire le coste, separando il gambo dalle foglie che terremo da parte. Facciamo tostare le noci in padella per pochi minuti, le togliamo e soffriggiamo con un filo d’olio, l’aglio, aggiungendo i gambi tagliati a cubetti ed il sale. Passiamo al minipimer i ceci con un filo d’olio evo sino a formare una crema liscia da aggiungere subito alle coste. Cuocere mescolando velocemente e aggiungere il bulgur, le noci, e una spolverata generosa di noce moscata. Disporre su un piatto da portata con una bella cucchiaiata di composto guarnendo con qualche noce e una foglia di bieta.  

Secondi

Riso selvaggio con ceci e spezie

Lessate il riso selvaggio in abbondante acqua salata: scolatelo al dente e fatelo raffreddare. Cuocete poi il riso basmati; scaldate un cucchiaio d'olio e fatevi tostare il riso a fiamma vivace qualche minuto, mescolando continuamente, poi abbassate il fuoco al minimo, aggiungete 300 g di acqua bollente e ½ cucchiaino di sale e fate cuocere coperto per 15 minuti. Nel frattempo preparate i ceci: fateli saltare in un padellino con poco olio, il curry, il cumino, il sesamo e i mirtilli. A parte, preparate anche la cipolla croccante: tagliate la cipolla a fette sottili e mettetela sulla carta da forno cosparsa con qualche goccia d’olio, infornate ad alta temperatura fino a renderla croccante e dorata.

Primi

Crema di cavolini, zucca e anacardi

Tagliate finemente la cipolla e l’aglio e fateli soffriggere in poco olio d’oliva. Aggiungete i cavoletti tagliati a metà (quelli più grandi, quelli più piccoli lasciateli interi), le carote e fate cuocere per dieci minuti. Nel frattempo riducete la zucca a dadini, togliendo la buccia, e unitela ai cavoletti, aggiungete gli anacardi, i mirtilli, il sale e il peperoncino con lo zenzero (se volete), rosolate e fate cuocere per altri 10 minuti. Si possono consumare così come ottimo contorno o passare nel frullatore per ottenere una crema utile per farcire crostini di pane integrale, polenta o gnocchi di castagne.  

Snack

Cracker della Befana e purea di piselli

Dopo gli esagerati banchetti  natalizi e dell’ultimo dell’anno, la Befana è l’ultimo giorno in cui ci si concede qualche strappo spesso a base di dolci come caramelle e carbone di puro zucchero raffinato miscelato a terribili coloranti industriali. Ma ci sono altri modi di festeggiare, più sani. Come alternativa vi propongo un festone di simpatici crackers salati per rendere la vostra casa il mattino del 6 gennaio ancora più bella e creare un gustoso antipasto da consumare a pranzo o a cena,  abbinandoli a hummus a base di piselli in modo da bilanciare carboidrati e proteine, includere proprietà diuretiche e apportare fibre utili nel processo di disintossicazione post festività. Procedimento Mettere gli ingredienti secchi in una ciotola, mescolandoli. Unire tutto insieme l'olio e l'acqua ben calda, quindi girare con una forchetta finchè i liquidi saranno assorbiti, compattare il composto con le mani e creare una palla, farla riposare 30’ in frigo, Stendere la pasta in una teglia coperta da carta forno fino a raggiungere il diametro desiderato (consiglio di non farla troppo sottile) e tagliare le forme delle calze ricordandosi di fare anche i buchi per il nastro, mettere all’interno delle fessure un piccolo oggetto metallico (vanno bene anche dei chiodi purchè sterili) o dei piccoli cilindretti di carta forno in modo che durante la cottura i buchi non si occludano.Infornare a 200° x 10/15’ min. Lasciare raffreddare e inserire il nastro colorato.   Purea di piselli Raccogliete 300g di piselli secchi in una casseruola, versatevi ½ litro di acqua, salate leggermente, portate a bollore, abbassate al minimo la fiamma, coprite e cuocete per 40 minuti o fino a quando l’acqua di cottura sarà stata del tutto assorbita. Frullate i piselli, mantecate il frullato con un filo d’olio, 1 cucchiaio di tahina (facoltativa,  ma rende il passato più cremoso e ne aumenta il valore proteico) e regolate sale e pepe.  

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