Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Dott. Michela Kuan

Biologa e nutrizionista, è responsabile del Settore Vivisezione della LAV. Non trascura tuttavia il suo interesse per l'alimentazione veg e per tutte le sue implicazioni. Comprese utilissime ricette per una sana vita. www.michelakuan.it

Primi

Tortino di riso selvaggio

Un pieno di energia da un cereale super!

Contorni

Baby spinaci con vinaigrette, mele e noci

Spinacini che tesoro..

Snack

Bacche al cioccolato

Nei supermercati, finalmente, troviamo con facilità delle bacche dalle portentose qualità: la Physalis alkekengi. Una pianta meravigliosa da tenere sui balconi o nei giardini che produce dorati  baccelli simili a lanterne usate sia a scopo ornamentale, che per le qualità nutrizionali e per il sapore intenso.   Infatti, l’alchechengi contiene vitamina C (che potenzia le difese immunitarie) e, grazie ai tannini, ha proprietà diuretiche e antinfiammatorie, inoltre la presenza di provitamina A (3 000 U.I. di carotene per 100 g) e di alcune vitamine del complesso B ne fanno un potente antiossidante prevenendo e rallentando l’invecchiamento cellulare, la comparsa di cancro, accelerando la cicatrizzazione delle ferite, la circolazione e per finire..aiuta anche a combattere alcune allergie come l’asma!   I suoi frutti possono essere aggiunti alle insalate per creare piatti originali o usati come base per moltissimi dolci, disidratati possono essere consumati durante tutta la giornata grazie al bassissimo apporto di zuccheri. Una ricetta facile e veloce prevede di immergere la bacca nel cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.

Secondi

Tempeh croccante in piadina

Il tempeh, ormai facilmente reperibile nei supermercati e nei negozi di cibi naturali, è un alimento ottenuto dai semi della soia gialla cotti e poi fatti fermentare: è un alimento proteico ricco di calcio, ferro e vitamine (B1, B6 e B12), acidi grassi polinsaturi, lecitina e fibra. Per questo il tempeh può essere un ottimo alimento per fornire la corretta quota proteica in un pasto senza far aumentare i grassi del sangue (come succede invece quando si assumono proteine animali).  Questo derivato della soia può essere impiegato nei più svariati modi: come condimento per paste, riso, minestre e panini, o anche da solo stufato, saltato o cotto al vapore e accompagnato con verdure, ma rispetto al tofu, il tempeh, è più digeribile e non gonfia perché ha subito il processo di fermentazione.   Procedimento Rosolare velocemente in una padella le cipolle, quindi aggiungere il tempeh, le olive, la pasta di olive e irrorare con la salsa di soia. A parte scaldare una piadina integrale quindi farcire con spinaci freschi, qualche fettina di avocado e il tempeh ancora tiepido, cospargere con lievito alimentare a scaglie come guarnizione e per fare un pieno di vitamina B!    

Dolci

Torta di nespole, mandorle e pistacchi

Tritare separatamente i pistacchi e le mandorle. Miscelare, quindi, lo yogurt con le mandorle tritate, lo zucchero, il latte, la farina e il lievito fino ad ottenere un impasto morbido. Sistemare il composto nello stampo foderato da carta da forno. Pelare le nespole e dividerle a metà, poi posarle (premendo pochissimo). Spolverizzare la superficie con la granella di pistacchi e un velo di zucchero. Infornare per 18-20′ nella parte centrale del forno a 180°, più qualche minuto al livello superiore per dorare bene la superficie.

Primi

Timballo di riso con piselli e carciofi

Tagliare a fettine la cipolla e farla appassire in un pentolino con un cucchiaio d'olio d'oliva, nel frattempo, sgusciare i piselli e lavarli sotto l'acqua corrente. Aggiungerli al soffritto di cipolla insieme ai carciofi tagliati a lamelle e a un altro cucchiaio di olio, pepe, un pizzico di sale, e mescolare bene. Lasciar cucinare, a fuoco basso e pentola coperta, mescolando di tanto in tanto, per 10 minuti. Aggiungere il riso e mescolare per far insaporire, dopodiché aggiungere mezzo bicchiere di acqua calda e 1 cucchiaino di dado vegetale. Mescolare, rimette il coperchio e lasciar cucinare a fuoco basso. Ogni pochi minuti occorre mescolare e controllare se serve ancora brodo: il risotto deve rimanere sempre morbido, ma non brodoso. Quando il riso è quasi cotto, aggiungere il prezzemolo tritato e un filo d’olio a crudo. Per un’idea in più mantecare con panna di soia, quindi far dorare nel forno all’interno di contenitori monoporzione, servire capovolgendoli nel piatto e spolverare con mandorle a lamelle miscelate col lievito fresco a scaglie.  

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