Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Dott. Michela Kuan

Biologa e nutrizionista, è responsabile del Settore Vivisezione della LAV. Non trascura tuttavia il suo interesse per l'alimentazione veg e per tutte le sue implicazioni. Comprese utilissime ricette per una sana vita. www.michelakuan.it

Snack

Tè e tisane: quale fa per te?

Profumano di benessere e sono un ottimo espediente per concedersi un momento di relax. Ecco quali tè o tisane scegliere per trasformare la tua pausa in un toccasana: Tè bianco - il nome deriva dal colore bianco-argenteo dei peli sui germogli ancora chiusi della pianta, questo tè è da considerarsi una vera e propria bevanda della salute e contiene un’altissima percentuale di antiossidanti; Tè verde - oltre agli effetti antiossidanti e rilassanti, l’uso quotidiano di tè verde provoca una accelerazione nella diminuzione del grasso corporeo, grazie ai suoi effetti brucia-grassi; Il rooibos, noto anche come té rosso (ma è una tisana in quanto non è presente teina) alla mattina tonifica e rivitalizza l'organismo, alla sera sfodera un effetto rilassante; Per rilassarsi: le tisane più indicate sono quelle a base di erbe come il tiglio, la camomilla, la melissa, la lavanda e il biancospino Per depurarsi: sono ottime quelle a base di tarassaco, cardo mariano, bardana, liquirizia e ortica; Per digerire: la tisana al finocchietto è senza dubbio la migliore, se soffrite di problemi digestivi provate a berne una tazza dopo i pasti. A questo fine è perfetta anche la tisana a base di radice di liquirizia; Per la circolazione: molto usata quella al mirtillo, utile anche per fortificare l'attività dei reni; Per i raffreddamenti: le tisane a base di timo, eucalipto, pino, liquirizia o cipresso sono un toccasana contro il raffreddore; Per la pelle: per mantenerla liscia e levigata ci sono le tisane a base di bardana, salvia, astragalo, tarassaco, camomilla o liquirizia; Per dimagrire: un prezioso aiuto può arrivare dal frassino, viola del pensiero, achillea o quercia marina; Per la cellulite: potete scegliere tra tisane a base di betulla, fucus (per chi non ha problemi di tiroide), spirea o ananas

Secondi

Mix antistress di melone e avocado

Il nostro corpo è in grado di tamponare situazioni temporanee che inducono stress, ma se questa situazione perdura insorgono insonnia, angoscia, affanno e accumulo di peso; problemi ampiamente diffusi nel nostro contesto sociale e che rischiano di logorarci lentamente. Sul piano alimentare si può fare davvero tanto per ridurre lo stress e mettere l'organismo nelle condizioni migliori per funzionare al meglio. Ad esempio, è importante cominciare la giornata con una prima colazione abbondante mentre una cena leggera, di contro, favorirà il riposo notturno migliorando la propria capacità di resistere. Anche l'attività fisica è fondamentale. Muoversi vuol dire scaricare le tensioni grazie alla produzione a livello encefalico di sostanze come le endorfine, che sono i neurotrasmettitori delle sensazioni di pace e benessere.  Sul piano dell'infiammazione da cibo è utile ridurre l'assunzione di lieviti e sostante fermentate, quindi no a prodotti da forno (pane, pizza, biscotti, fette biscottate…), funghi, tofu, miele, yogurt, formaggi, aceto e bevande fermentate come birra e vino. E’ auspicabile fare almeno un giorno intero senza lieviti, in modo da dare al nostro corpo 24 ore di recupero. Un piatto bilanciato e gustoso che non comporta l’uso dei fornelli è, ad esempio, un mix di verdura e frutta a base di dadini di melone d’inverno (quello giallo), avocado, nocciole tostate, foglie di insalata mista e di menta fresca e qualche spicchio di mandarino privato della pellicina esterna.

Secondi

Cavoli contro l'inquinamento? Si.

Oltre a malattie e problemi all’apparato respiratorio è stata dimostrata la relazione dell'inquinamento con l'insorgenza di congiuntivite da traffico (non certo per ipotetici inesistenti batteri o virus, ma per l'azione irritante degli inquinanti) e mal di testa, infatti una ricerca condotta su volontari ha dimostrato che oltre al danneggiamento dell'apparato respiratorio e circolatorio può comparire un feroce mal di testa in grado di alterare le funzioni cerebrali (Cruts B, et al. Part Fibre Toxicol 2008 Mar 11;5(1):4). La più importante azione di controllo dell'inquinamento arriva grazie al potere delle crucifere (che la natura ci consente di avere naturalmente nella stagione autunno/inverno). Broccoli, cavoli e verza contengono, infatti, composti solforati in grado di agire efficacemente nella rimozione dall'organismo di molte sostanze inquinanti. Per questo il loro impiego è indispensabile nei fumatori e in chi passa la stagione fredda in grandi città dove, purtroppo, l'inquinamento non dà segni di riduzione. Inoltre aggiungendo a queste sostanze Zinco e Manganese (che attivano il sistema immunitario in senso difensivo) otterremo un mix di benessere esplosivo. Quindi via libera ai cavoli in abbinamento, ad esempio, a semi di sesamo, zucca e arachidi per difenderci e prevenire l’insorgenza di malattie e disturbi: pensate che i pesticidi sono stati ritrovati persino nel tessuto adiposo degli orsi polari…figuriamoci nel nostro! Preparazione Dividere i broccoletti in piccole cimette e rosolarle con un filo d’olio in una padella grande con 1 spicchio d’aglio e sale fino a quando non sono completamente cotte. Mettere in un mixer il restante aglio, i pinoli, i pomodorini disidratati e un filo d’olio, frullare grossolanamente. Portare ad ebollizione l’acqua, aggiungere una presa di sale e versarci a pioggia il cous cous, mettere un filo d’olio e spegnere lasciando il recipiente coperto per 2’circa. Addizionare nella padella con i broccoli, il cous cous, la crema con i pomodorini e saltare rapidamente aggiungendo i semi di zucca e gli arachidi, pepare.    

Secondi

Il pieno di energia con polenta e lenticchie

La polenta taragna, fatta col grano saraceno, è un’ottima base per piatti completi e ricchi di sostanze nutritive fondamentali. Infatti la farina, derivata non da un cereale ma da una pianta erbacea quindi adatta anche ai celiaci, ha un buon contenuto proteico (in particolare lisina, treonina e triptofano), è facilmente digeribile e contiene sali minerali (come ferro, fosforo, rame, zinco, selenio e potassio), vitamine (soprattutto del gruppo B) e antiossidanti tra cui la rutina utile nel rafforzamento della parete dei capillari. Quindi il grano saraceno è remineralizzante ed energizzante, diventando un alleato nei casi di affaticamento e deperimento. Può essere consumato come polenta o come pasta (i famosi pizzoccheri), io lo consiglio affiancato a lenticchie in modo da aumentare l’apporto proteico del pasto e avere un equilibrio tra gli alimenti senza incorrere in pericolosi picchi insulinici.   POLENTA TARAGNA CON FUNGHI E LENTICCHIE   Cuocere 150g di lenticchie (precedentemente messe in acqua per almeno un paio d’ore). Intanto rosolare 2 spicchi d’aglio con un filo d’olio extravergine di oliva, aggiungere funghi freschi e porcini reidratati, 2 foglie di alloro, sale e qualche pomodorino; inserire anche le lenticchie portate a cottura e amalgamare per alcuni minuti. Portare a ebollizione circa 1lt. di acqua fredda salata, versare 250-300g di farina di grano saraceno a pioggia e cuocere lentamente mescolando per un’ora circa. Mettere la polenta appena fatta su un tagliere di legno e inserire al centro il sugo a base di lenticchie e funghi.

Primi

Zuppa di bietola e orzo: detox e gustosa

Ecco i miei consigli per riprendere la forma fisica e la salute, dopo le feste in cui magari si è esagerato.   -Scegli prodotti biologici e ricchi di fibre che aiutano ad eliminare le tossine -Aumenta il consumo di legumi e loro derivati, come tofu e seitan -Consuma frutta e verdura, meglio se di stagione, per fare il pieno di sostanze antiossidanti tanto importanti per il nostro benessere  -Evita cibi e bevande ricche di zuccheri, alimenti grassi e quelli ricchi di additivi e coloranti artificiali -Limita il consumo di caffeina e alcol -Fai lunghe passeggiate all’aria aperta.     In una padella fate rosolare la cipolla e l’aglio con un cucchiaio di olio d’oliva extravergine; aggiungete il peperoncino, la bietola tagliata a listarelle e l’orzo. Fate saltare per alcuni minuti tutti gli ingredienti insieme e versateci il brodo. Chiudete la pentola con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma media per circa 10 minuti mescolando di tanto in tanto. Unite quindi il succo dei limoni e proseguite la cottura fino a quando l’orzo non sarà pronto. Servite la zuppa accompagnandola con la scorza dei limoni e mandorle tostate.

Snack

Golose dolcezze colorate

E’ iniziato l’avvento: il periodo più dolce dell’anno in tutti i sensi! A casa arrivano leccornie di tutti i tipi, ma spesso sono di origine industriale cariche di farine raffinate e zucchero bianco come nel caso delle caramelle. Le gommose, coloratissime e irresistibili, tentano grandi e bambini per una piccola pausa o uno snack al cinema, ma in pochi sanno quali pessimi ingredienti contengano, infatti sono presenti scarti di macellazione per creare la gelatina (come pelle e ossa di mucche o maiali), sciroppo di mais ad alto indice glicemico, coloranti realizzati con catrame di carbone e cera d’api carica di pesticidi.  Ma le caramelle possono essere prodotte in casa con ingredienti più sani.   Versate il succo di frutta in un pentolino, sciogliete l’agar agar nel succo di frutta quindi ponete il composto a fuoco medio e portate lentamente a ebollizione. Appena bolle, abbassate la fiamma e mescolate continuamente per 5 minuti; versate il composto negli stampi e fate raffreddare per almeno un paio d’ore. Una volta solidificati, togliere dagli stampini ed eventualmente passare nell' amido di mais (maizena) per non farle attaccare. Per Natale si possono realizzare bellissime scatole con caramelle gommose fatte in casa, creando un regalo perfetto per tutte le età!  

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