Archivio articoli taggati: VEGAN
Salone del Libro: venerdì 11 si parla vegan!
Forse tutti non sanno che Torino, nel suo ruolo di avamposto della cultura veg italiana, deve molto al coraggio e alla lungimiranza di donne dotate di una forza di volontà pari solo alla loro immensa empatia.
In tempi di Salone del Libro e di presenza LAV alla manifestazione, come non citare Viviana Ribezzo e Cosmopolis, piccola casa editrice dai grandi temi, campo fecondo di libri indimenticabili per il loro ruolo nella diffusione dello stile di vita rispettoso di tutti i viventi?
Allo stand dell’Associazione, ci sarà la possibilità di ascoltare Gabriella Crema, giornalista di La Repubblica, che proprio con Ribezzo ha raccontato la sua esperienza in un mondo di mangiatori di carne e non si è lasciata sfuggire la possibilità di rispondere a tutte quelle domande che ti fanno quando scoprono che non mangi gli animali… Da dove le prendi le proteine? E la vitamina B12? Ma li mangi gli affettati e i crostacei? E le piante non soffrono? Tutto in un manuale semi-serio di sopravvivenza per neofiti dello stile alimentare cruelty free.
E poi Aida Vittoria Éltanin, uragano gentile che ha contribuito moltissimo alla diffusione dell'alimentazione 100% vegetale in chiave vivace ed attraente, con basi scientifiche rigorose e autorevoli. Donne e scelta vegan, un binomio naturale e accogliente, colmo di gentile fermezza, di competenza profonda e di quel tocco in più che solo in questa parte del cielo esiste davvero. Aida Vittoria Éltanin ne è un esempio.
Appuntamenti LAV da non perdere, per capire, apprezzare e conversare sulla scelta vegan.
Venerdì 11 maggio, Padiglione 2 - Stand J 150
Ore 12:00-13:00 Gabriella Crema “Quegli alieni dei vegani”.
Ore 13:00 -14:00 Aida Vittoria Éltanin “13 miti principali sulle diete vegane” -
Presentazione della Campagna Torino Cambia Menù
Qui tutto il programma LAV al Salone.
Vi aspettiamo!
Cambiamenu a Torino!
La sede LAV di Torino ha lanciato "Torino Cambia Menú". La campagna, che gode del patrocinio della Città di Torino, è stata presentata nell’ambito del Veggie Planet e si prefigge di promuovere la presenza di una valida e completa alternativa vegana negli oltre duemila locali cittadini.
Un progetto ambizioso, che risponde alla sempre più diffusa richiesta di buone alternative veg nella ristorazione. E da dove partire, se non da una città nota per la sua apertura alla scelta veg?
Passi avanti da compiere con decisione, anche sotto la Mole Antonelliana!
paola segurini
LAV al Veggie Planet di Torino
Un appuntamento nuovo, per il capoluogo piemontese, ma ormai diffuso in Europa. Si tratta del Veggie Planet che, dopo il grande successo di Roma e Milano sbarca per la prima volta a Torino.
Il 21 e il 22 aprile sarà possibile immergersi in un ambiente 100% veg. Dalla cucina, all'abbigliamento, ai cosmetici, al vivere solidale.
Ci sarà - ovviamente - anche la LAV, con un tavolo informativo e un progetto di grande valore nell'ambito del Cambiare Menù!
Passi avanti! Vi aspettiamo!
Vegan a Roma è facile con 100% LAVegan
La convenzione 100% LAVegan, attiva nella capitale e curata dalla Sede Territoriale Provinciale di Roma, permette ai Soci LAV di usufruire di sconti in locali e negozi selezionati.
Si va dai ristoranti La Capra Campa, Madre Terra e Ma Va? a Dall'Albero, laboratorio di 'formaggi' vegan, alle pasticcerie (ma anche salati) Dharma's Cakes e Wani, fino allo stand Vegan Store del mercato nuovo del Testaccio. Last but not least, Fu(r)ture, negozio di abbigliamento e accessori cruelty free.
Felice shopping etico e buon appetito!
Viva la vita vegan a Roma!
paola segurini
Il gelato è sempre più vegan
Non occorre girare tanto, almeno nelle città e cittadine e nei luoghi turistici, per trovare sempre più gusti tradizionali ma senza latte vaccino e uova, nelle gelaterie artigianali. Il trend, iniziato da qualche stagione, ora si arricchisce della voglia di produrre ‘gelato all’acqua’. Non il sorbetto, non la varietà con frutta, proprio i gusti più golosi e tradizionali. “Con i gelati all’acqua ecco i gusti liberati dalla schiavitù di latte e uova, con le caratteristiche della materia prima valorizzate al meglio perché assolute protagoniste” leggiamo in un’interessante analisi pubblicata recentemente da ‘La Repubblica’.
L’obiettivo, oltre a rispondere ad un pubblico sempre più attento a ciò che consuma, in termini di salute e sostenibilità, è far apprezzare gli ingredienti nella loro integrità, senza ingredienti che mascherino il sapore o che lo esaltino disarmonicamente.
Bene così, la nostra rivoluzione a tavola – e per strada - continua, anche con queste tre ricette facili e di sicuro successo, senza crudeltà e super golose.
paola segurini
Earth Overshoot Day: il futuro ha una scadenza breve
Quest'anno l'Earth Overshoot Day, il giorno in cui l'utilizzo di risorse naturali supera la quantità delle stesse che la Terra può rigenerare in 365 giorni, cade il 29 luglio (due anni fa era il 2 agosto e lo scorso anno il 1°). Il Global Footprint Network ci spiega che la data è sempre più vicina all'inizio dell'anno solare. Da oggi la popolazione mondiale consuma ciò che non si può permettere di consumare, e va ‘in rosso’ rispetto alla sostenibilità. Il fatto che l’Earth Overshoot Day caschi il 29 luglio significa che in media l’umanità sta usando attualmente la natura 1,75 volte più velocemente di quanto gli ecosistemi del nostro Pianeta siano in grado di rigenerare. L'Italia aveva già esaurito le risorse il 15 maggio.
Le conseguenze del sovrasfruttamento stanno diventando sempre più evidenti in termini di deforestazione, erosione del suolo, perdita di biodiversità o accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera (che causa il cambiamento climatico ed eventi meteorologici estremi).
Siamo o non siamo ormai consapevoli di come stiamo ipotecando molto seriamente il futuro dei nostri figli? Cosa possiamo fare?
La ricorrenza di oggi ci indica come sia indispensabile compiere azioni volte a spostare avanti, verso la fine dell'anno solare, la data (#movethedate) dell'Earth Overshoot Day, magari verificando quanto 'pesiamo' tramite il calcolatore dell'Impronta Ecologica.
E poi? La scelta vegan a tavola, è un comportamento facile e virtuoso e rappresenta una delle soluzioni più potenti e attuabili immediatamente per ridurre l’utilizzo delle già scarse risorse e impattare meno sull'ambiente.
Non ci sono scuse: se il Pianeta è una solo, sono le nostre possibilità di cambiare ad essere numerose: la capacità di sfruttarle in tempi brevi, dirigendole verso scelte alimentari individuali forti, con cambiamenti decisi e ora molto facilitati dalle innumerevoli offerte del mercato, rappresenta la chiave per avere un futuro degno del nome, che, se no, sarà un futuro con scadenza a breve termine, per tutti. Animali inclusi.
paola segurini
The Game Changers è in arrivo!
Che Lewis Hamilton facesse sul serio, in materia di alimentazione veg, lo sospettavamo. Questo mese, tuttavia, ne abbiamo avuto le prove. Il 2 settembre ha aperto a Londra il primo punto vendita della catena Neat Burger, di cui il pluricampione è partner, in cui si commercializzano i prodotti di Beyond Meat, l’azienda americana che sta rivoluzionando l'industria del fast food con gustosi piatti veg, diretti principalmente agli onnivori, legati al sapore di carne. Ma non è tutto....[continua]
La verità, signori, sulle mucche da latte
In un mondo di pubblicità con le mucche felici, quelle che muggiscono di gioia passeggiando sui prati verdi, che regalano il latte come se fosse un gadget prodotto solo per nutrire grandi e piccini della specie umana, non può non causare un sobbalzo di stupore il video che promuove una nuova barretta al cioccolato 100% vegetale - a base di latte d'avena e cacao - immessa sul mercato dall'azienda Katjes.
La novità, trasposta in grafica da Gerald Scarfe, disegnatore delle memorabili copertine degli album dei Pink Floyd, è l'evocazione - neanche troppo celata - dell'utilizzo delle mucche, tutt'altro che felici, come vere e proprie macchine da latte.
Schierate come un esercito di fanti buttati alla guerra, eccole nel video - non esente al suo lancio da reazioni delle categorie commerciali coinvolte - che vale davvero la pena vedere. La realtà degli allevamenti di bovine da latte - ingravidate artificialmente a ritmo continuo per 4 o 5 anni (poi eliminate per calo di produttività, contro un'estensione naturale della loro di vita di 20-25 anni), private subito del vitellino che succhierebbe il prezioso fluido corporale a lui destinato dalla natura, costrette a produrre fino a 60 litri di latte al giorno - è pressoché quella. E anche peggio, perché molto automatizzata e legata a macchine installate sulle 'macchine' a quattro zampe. Che però sono esseri senzienti, come noi,
E allora ben venga, in un ambiente grafico surreale e di grande effetto, quello giusto per farsi ricordare e notare, il cioccolato “fresco e senza mucche” come si afferma nello spot, prezioso veicolo del messaggio che “ogni vita è preziosa, e le mucche non sono macchine per il latte, nemmeno per il cioccolato”.
Grazie. Erano anni che vi aspettavamo, con la vostra verità sulle mucche da latte.
paola segurini
Il sistema alimentare deve cambiare
Il Pre-Vertice delle Nazioni Unite, che si è concluso il 28 luglio a Roma ha rappresentato un vasto terreno preparatorio per il Vertice globale conclusivo che si terrà a settembre a New York.
Le sfide sul tavolo sono molteplici, una su tutte: la FAO prevede un aumento del 52% della domanda globale di carne entro il 2050 (rispetto al 2012) e gli strumenti per soddisfare una simile richiesta non sono certo disponibili, né potranno e dovranno esserlo. Al contrario, per non distruggere il pianeta, ridurre i rischi di pandemie, garantire una distribuzione equa del cibo, contribuire a preservare la biodiversità, rallentare la deforestazione e arrestare il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici è necessario affrontare subito il passaggio ad un sistema alimentare basato su un’abbondanza di cibi proteici di origine vegetale. Solo così sarà disponibile per tutti un’equa quantità di cibo accessibile e nutriente...
[continua a leggere]
Ricette per le Feste: Merry Veg 'Xmas
Le festività natalizie 2020 saranno diverse da tutte quelle che le hanno precedute: l’emergenza coronavirus e il diffondersi del Covid-19 costringono tutti a riflettere intensamente sugli stili di vita e sulle abitudini e sull’opportunità, e sulla necessità, di mutarle per interrompere in modo concreto e forte la catena dei rischi sanitari. Tra i naturali e logici passi da compiere, ora più che mai, c’è l’orientamento verso le scelte alimentari 100% vegetali.
Ci auguriamo che, dopo un anno come il 2020, gli italiani comincino a capire che cibi di origine animale sono tutt’altro che indispensabili e non amici del Pianeta, e che Il futuro di tutti parte anche da ciò che decidiamo di mettere in tavola, anche in quella delle Feste.
Il legame tra il ciclo di produzione della carne e l’aumento del rischio di propagazione dei virus, che si diffondono facilmente in ambienti sovraffollati di animali cloni uno dell'altro, come gli allevamenti intensivi, è ormai chiaro, come lo è la dimensione dell’impatto ambientale di questi ultimi, in termini di emissioni e di altri inquinanti. Optare per piatti e menu che attingono solo alla ricchezza del mondo vegetale è un’azione lungimirante e costruttiva, in piena armonia con gli animali, con il Pianeta e con la nostra salute.
LAV anche quest’anno propone 4 ricette firmate da Simone Salvini per FunnyVeg Academy Sono piatti che si ispirano all’alta cucina, a suggellare l’importanza della convivialità, seppur ristretta, ma piena della vera gioia di un’alimentazione che attinge squisitamente alla ricchezza del mondo vegetale, in armonia il Pianeta, con gli animali e con la nostra salute.
Qui le ricette e il PDF stampabile.
Buone feste 100% cruelty free!
LAV Sede Nazionale - Viale Regina Margherita 177 - 00198 Roma
Tel 06 446.13.25 • Fax 06 446.13.26 • Email info@lav.it • Cookie policy
Tel 06 446.13.25 • Fax 06 446.13.26 • Email info@lav.it • Cookie policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.