Lettera al Comune di Roma: menu vegan senza certificato!

Difendere i diritti dei Vegan è una Mission che richiede attenzione e pazienza. In LAV ce l'abbiamo. Perciò oggi abbiamo scritto al Comune di Roma, per sottolineare che non è necessaria alcuna certificazione medica per poter far accedere un bambino a un menu alternativo, come quello senza ingredienti animali, nella ristorazione scolastica. Abbiamo indirizzato la nostra lettera alla Sindaca di Roma, Raggi, all’Assessora alla Scuola, Baldassarre, ai Presidenti delle Commissioni Scuola e Ambiente, Zotta e Diaco, alla Direttrice del Sistema Educativo e Scolastico, Bigari, e Direttori Socio Educativi dei Municipi, chiedendo l’annullamento della richiesta di certificazione medica per i bambini vegetariani e vegani introdotta da Ivana Bigari (Direttrice Sistema Educativo e Scolastico di Roma Capitale) in una lettera del 2 ottobre u.s. rivolta ai Direttori Socio Educativi dei Municipi. Clicca qui per saperne di più. Paola Segurini

Milano: raddoppiano i pasti vegan a scuola

Le indicazioni delle Linee Guida del Ministero della Salute in merito alle scelte etiche nella ristorazione scolastica, rinforzate dalla Nota del Ministero  (2016)  (in cui si ribadisce la necessità di garantire l’opzione vegan e senza certificato medico o simili dichiarazioni) e dai consecutivi adeguamenti di Regioni e Comuni, danno i loro frutti. Un segno di tempi che stanno cambiando e di come la scelta di un’alimentazione vegan, bilanciata e varia, non sia un obsoleto vezzo di pochi, ma un diritto di cui molti decidono di godere. Alcuni organi di stampa hanno riportato nei giorni scorsi gli interessanti dati sulle diete speciali etico religiose che arrivano da Milano Ristorazione, l'azienda che si occupa di rifornire le mense del capoluogo lombardo dal nido fino alle medie. Dai numeri citati veniamo a sapere che i bimbi meneghini che non mangiano carne a scuola sono aumentati del 60%, passando da 2.860 a 4.577 in soli cinque anni. Il menu vegano vede un totale di 222 piccoli commensali, con un incremento pari al 111%, sempre nello stesso lasso temporale (che va dal 2013 al 2017). Non male, anzi bene! paola segurini  

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