Scendi in piazza con la LAV!

  Sabato 1 e domenica 2 dicembre mobilitazione nazionale LAV in centinaia di piazze d'Italia per promuovere un giorno "verde" a settimana sulle tavole degli italiani. Il MercoledìVeg è la nuova iniziativa di sensibilizzazione sugli effetti delle nostre scelte alimentari sul Pianeta, sulla salute e sugli animali. Cambia il mondo, partendo dal MercoledìVeg. E, firmando una cartolina-impegno ad aderire al MercoledìVeg, chi verrà in piazza (qui l'elenco) riceverà in regalo uno splendido ricettario di Alta Cucina tutta vegetale. Cosa aspettate?  

Stasera mangiamo messicano, cinese o Vegan?

La domanda di piatti senza ingredienti di origine animale sta crescendo sensibilmente, e questo lo vediamo tutti. In due modi diversi, spiega un articolo apparso di recente su Food Navigator – prestigiosa rivista americana del settore alimentare. Sempre più cibi di origine vegetale sono reperibili nei loro mercati ‘naturali’, vale a dire negli esercizi di vendita diretti al consumatore che ha scelto di essere consapevole, e di optare per uno stile di vita sostenibile e salutare. Fin qui nulla di strano. L’elemento interessante, è che i mercati tradizionali – vale a dire le grandi catene rivolte al consumatore non sensibile - vedono aumentare la richiesta di alimenti ‘senza carne’, che vanno a infilarsi in una categoria commerciale analoga a quella dei ricettati – i piatti pronti – italiani, o messicani, per esempio. E di conseguenza si aprono orizzonti sempre più ampi per la ristorazione senza crudeltà perché il consumatore la richiede. Vegan diventa quindi sinonimo di specialità gustosa e alternativa e non di sciapita ‘rinuncia’. Il trend USA pare essere ‘Stasera mangiamo italiano, messicano o vegan?’  Meditiamoci gente! :) Paola Segurini (LAV)

Piccoli Veg crescono!

Ieri sera, 24 giugno, nonostante la concomitanza con l’evento sportivo della Nazionale, mamme e papà sono intervenuti numerosi a W la pappa veg organizzato dalla LAV a Roma.   La Dottoressa Sabina Bietolini (nutrizionista) e il Dottor Maurizio Conte (pediatra) hanno illustrato in modo fruibile ed esaustivo i principi e i vantaggi di un’equilibrata alimentazione vegan della mamma e del suo bimbo. Dal preziosissimo allattamento al seno, alle prime pappe, ai menu del nido e della materna: come pianificare e come evitare gli errori comuni.   Il pubblico, attento e interessato per tutte le due ore del convegno, ha posto domande ed interagito con i relatori, in un’atmosfera amichevole, informata e di scambio di esperienze. Il buffet conclusivo, con lasagne e arancini vegan, è stato un ulteriore momento di aggregazione,  in cui l’entusiasmo dei partecipanti si pone come foriero di nuove iniziative di W la pappa veg nell’ambito della campagna Cambiamenu.   Paola Segurini, responsabile LAV Veg

Un convegno intenso e formativo

  Il  1° ottobre – World Vegetarian Day – è stato un MercoledìVeg speciale: con il Convegno IL FUTURO INIZIA A TAVOLA: AZIONI SOSTENIBILI,  VIRTUOSE E NECESSARIE  abbiamo inaugurato a Milano, presso il Palazzo dei Congressi della Provincia, il nostro percorso verso EXPO2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”. La giornata di approfondimento, organizzata con la partecipazione numerosi esponenti dei settori medico, legale e accademico, ha risposto a questa urgenza.  Per saperne di più e vedere la fotogallery dell'evento clicca qui...  

Dalla parte delle chele

I crostacei sono al secondo posto tra le specie ittiche preferite dagli italiani, con circa 133 mila tonnellate di consumi, pari a 2,2 kg annui pro capite (Fonti: Ipsos e Istat). Tra essi aragoste ed astici, il cui utilizzo vede il picco durante le festività invernali. Al dì là della crudele scelta di cibarsene e all'incredibilmente sadico modo di cucinarli, immergendoli ancora vivi in acqua bollente, non possiamo non continuare a sottolineare che spesso vengono contravvenute le modalità di 'conservazione' degli animali vivi in attesa dell'acquisto. E' di pochi giorni fa la denuncia di un cliente di un supermercato dell’area fiorentina, che ha rilevato la presenza di astici impacchettati vivi sui banchi del negozio. Ricordiamo che alcuni mesi fa il Tribunale di Firenze ha condannato un ristoratore di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze,  per aver detenuto astici e granchi vivi sul ghiaccio con le chele legate: 5000 euro di ammenda la pena comminata, oltre al pagamento delle spese legali. La vicenda era scaturita da un esposto della nostra associazione, presentato nell'ottobre del 2012, che denunciava le condizioni di detenzione di alcuni crostacei all'interno di un ristorante di Campi. Gli agenti della polizia municipale avevano quindi effettuato un sopralluogo, confermando quanto denunciato: all'interno di due diversi frigoriferi, infatti, furono rinvenuti astici e granchi vivi con le chele legate, esposti a temperature tra 1,1 e 4,8 gradi centigradi. La polizia municipale aveva quindi provveduto a informare la Procura della Repubblica di Firenze di quanto accertato. La condanna, ai sensi dell'art. 727 del Codice penale, a carico del titolare del ristorante è stata la conseguenza. Il Tribunale di Firenze ha confermato anche a livello giuridico la teoria sostenuta da sempre più esponenti del mondo scientifico secondo la quale le aragoste mantenute sul ghiaccio sono in uno stato di malessere e stress e pertanto chi li sottopone a tali condizioni causa loro una sofferenza punibile ai sensi della legge 189\04. Questa sentenza ha dimostrato chiaramente che le norme sul maltrattamento possono riguardare tutti gli animali, compresi i crostacei, e che è necessaria una spinta all'applicazione della legge anche in questo ambito. Anche con questi animali. Non dimentichiamocene.   

La salute di Eva

Aida Vittoria Éltanin completa con La salute di Eva, la sua straordinaria e completissima trilogia sull’alimentazione vegan. Dopo La dieta di Eva e Le Tentazioni di Eva, ecco un altro volume, pregevole ed esauriente, per chi ha a cuore la propria salute, la salute di chi ama, ma anche quella del Pianeta e degli altri animali. Si tratta di un manuale agile e allo stesso tempo profondo, dalla bibliografia amplissima, con tutte le fonti verificabili. La ricerca condotta dall’Autrice, durata ben cinque anni, conduce il lettore, grazie ad una scaletta tematica ben scorrevole e ad un linguaggio assolutamente trascinante lungo un percorso di analisi delle cause e degli effetti delle più diffuse patologie (in particolare femminili) e del loro rapporto con il cibo. Una storia della salute, con aspetti antropologici e sociologici, in cui Eva, guida coraggiosa e acuta, ci conduce a riflettere e a considerare sulle origini delle abitudini alimentari e sui fattori esterni che – in modo spesso subliminale – avviano le persone verso condizionamenti negativi e assuefazioni. Milioni di persone si ammalano a causa di ciò che mangiano con la complicità dell'industria alimentare e farmaceutica e il silenzio "assordante" delle autorità preposte alla tutela della salute pubblica. Una lotta impari e gravosa, ma l’alternativa c’è: Eva ci aiuta a riscoprire un'alimentazione più sana, genuina e naturale tramite la quale tutelare, e non di rado migliorare, la nostra salute, e anche – perché no - il nostro approccio alla vita. Un bel libro davvero.

Hungry Hearts: Lettera aperta di una mamma a Fabio Fazio

LE SCRIVO IN RIFERIMENTO ALLA SUA PRESENTAZIONE DEL FILM “HUNGRY HEARTS”, ANDATA IN ONDA NELLA PUNTATA DI “CHE FUORI TEMPO CHE FA” LO SCORSO 10 GENNAIO.    La Sua televisione svolge un servizio pubblico ed è auspicabile che tratti di temi importanti come quelli connessi alla salute, in questo caso la salute dei bambini, in maniera chiara e approfondita. Lei ha esordito parlando di «veganesimo estremo», evocando con questa terminologia scenari ideologici e politici particolarmente invisi. Ma non esiste un veganesimo estremo, e, suppongo, un veganesimo moderato. A meno che Lei non abbia voluto asserire con un linguaggio impreciso che il veganismo è sempre estremo. Esiste un solo veganismo Sig. Fazio, ed è il veganismo, che esclude dalla dieta la carne e tutti i cosiddetti derivati animali. Il veganismo di cui parla il film non può essere un veganismo estremo, che come abbiamo detto non esiste, ma un veganismo probabilmente mal compreso, ovvero una dieta mal pianificata. Credo fortemente che Lei avrebbe dovuto porre all’attenzione del pubblico questo aspetto di primaria importanza, anziché limitarsi ad esprimere pochi e fuorvianti concetti, come il «fondamentalismo e fanatismo», l’«egoismo patologico» e le «ideologie».    Le diete vegane appropriatamente pianificate soddisfano i fabbisogni nutrizionali degli infanti, dei bambini, degli adolescenti e promuovono uno sviluppo normale: lo sostiene già da qualche anno l’American Dietetic Association; così come sostiene che la dieta vegana è appropriata per tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusi gravidanza e allattamento. Dello stesso parere sono l’Academy of Nutrition and Dietetics e l’American Academy of Pediatrics. Sarebbe bastato questo. Senza citare tutti i vantaggi della dieta vegana per la salute umana e del Pianeta, contro il massacro degli altri animali, la dispersione delle risorse e la distribuzione iniqua delle risorse alimentari, che affama decine di migliaia di bambini al giorno. A mio avviso Lei ha perso la grande opportunità di farsi veicolo di un messaggio molto importante, che è quello della pianificazione bilanciata delle diete, indugiando invece su un equivoco che getta ulteriori ombre sulla mamme vegane, le più giudicate e tartassate. Ingiustamente, aggiungo. Ricordo a tal proposito che la Food and Drug Administration (FDA), proprio negli Stati Uniti, ha approvato la somministrazione di statine a partire dagli 8 anni di età, dopo che sono state riscontrate lesioni aterosclerotiche nelle arterie di bambini della scuola elementare. Non sarò io a spiegare il nesso fra colesterolo, carne, uova e latte.     Su un unico punto siamo d’accordo: è un film da andare a vedere, per riflettere tutti insieme sull’importanza di una alimentazione sana e bilanciata, con l’aiuto di medici esperti e professionisti della nutrizione; purché con questo film, e soprattutto con le correlate azioni di promozione, non si incoraggi una visione mistificata della realtà, nuocendo più di quanto, forse in buona fede, non si arrivi a pensare.   Arianna Fioravanti Mamma vegana di una bambina di due anni e quattro mesi che presenta una crescita corretta e superiore in termini percentili alla media riportata nelle tabelle pediatriche

Salone del Libro: venerdì 11 si parla vegan!

Forse tutti non sanno che Torino, nel suo ruolo di avamposto della cultura veg italiana, deve molto al coraggio e alla lungimiranza di donne dotate di una forza di volontà pari solo alla loro immensa empatia.  In tempi di Salone del Libro e di presenza LAV alla manifestazione, come non citare Viviana Ribezzo e Cosmopolis, piccola casa editrice dai grandi temi, campo fecondo di libri indimenticabili per il loro ruolo nella diffusione dello stile di vita rispettoso di tutti i viventi? Allo stand dell’Associazione, ci sarà la possibilità di ascoltare Gabriella Crema, giornalista di La Repubblica, che proprio con Ribezzo ha raccontato la sua esperienza in un mondo di mangiatori di carne e non si è lasciata sfuggire la possibilità di rispondere a tutte quelle domande che ti fanno quando scoprono che non mangi gli animali… Da dove le prendi le proteine? E la vitamina B12? Ma li mangi gli affettati e i crostacei? E le piante non soffrono? Tutto in un manuale semi-serio di sopravvivenza per neofiti dello stile alimentare cruelty free. E poi Aida Vittoria Éltanin, uragano gentile che ha contribuito moltissimo alla diffusione dell'alimentazione 100% vegetale in chiave vivace ed attraente, con basi scientifiche rigorose e autorevoli. Donne e scelta vegan, un binomio naturale e accogliente, colmo di gentile fermezza, di competenza profonda e di quel tocco in più che solo in questa parte del cielo esiste davvero. Aida Vittoria Éltanin ne è un esempio. Appuntamenti LAV da non perdere, per capire, apprezzare e conversare sulla scelta vegan. Venerdì 11 maggio, Padiglione 2 - Stand J 150 Ore 12:00-13:00 Gabriella Crema “Quegli alieni dei vegani”. Ore 13:00 -14:00 Aida Vittoria Éltanin “13 miti principali sulle diete vegane” -  Presentazione della Campagna Torino Cambia Menù  Qui tutto il programma LAV al Salone. Vi aspettiamo!

LAV al Veggie Planet di Torino

Un appuntamento nuovo, per il capoluogo piemontese, ma ormai diffuso in Europa. Si tratta del Veggie Planet che, dopo il grande successo di Roma e Milano sbarca per la prima volta a Torino. Il 21 e il 22 aprile sarà possibile immergersi in un ambiente 100% veg. Dalla cucina, all'abbigliamento, ai cosmetici, al vivere solidale. Ci sarà - ovviamente - anche la LAV, con un tavolo informativo e un progetto di grande valore nell'ambito del Cambiare Menù! Passi avanti! Vi aspettiamo!

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