Cucinare rilassa

Queste giornate grigie fanno voglia di tornare alla sera al proprio nido per allontanare lo stress dei ritmi caotici che ci fanno rimbalzare tra mille impegni e liste infinite di cose da fare.     Plachiamo questa follia grazie a semplici e antichi gesti come impastare e cucinare lavorando ingredienti naturali come acqua e farina: il profumo del pane fatto in casa riempie le narici di “qualcosa di buono”, chiudendo nel cassetto, almeno fino al mattino seguente, i vorticosi pensieri.   Invece di prendere inutili e dannose pillole che sedano (ma solo apparentemente) o buttarsi davanti alla televisione, che in realtà eccita il cervello ulteriormente dandogli nuovi input, impariamo a ritagliarci i nostri spazi in compagnia delle persone più care o di un ottimo libro.   Oggi, vi propongo un fragrante strudel di verdure autunnali che può diventare un piatto unico accompagnato da verdure crude e croccanti o fungere da golosa merenda salata.   Dott. Michela Kuan

La zucca è uno scrigno

La zucca oltre ad essere bella, invitante e colorata, non è semplicemente buona da mangiare, ma ha molte proprietà nutritive, benefiche e terapeutiche.   Infatti, è ricca di carotenoidi e mucillagini - molto efficaci per il buon funzionamento dell’intestino, del sistema circolatorio e gli stati infiammatori - oltre a vitamina A, B e C, numerosi amminoacidi e diversi minerali (tra cui fosforo, il potassio, il ferro e il magnesio) e fibre che regolarizzano la digestione. I suoi semi contengono fitosteroli, melene e fitolecitina, mentre l’olio che vi si ricava è ricco di Omega 3 e vitamina E.   Inoltre numerosi studi clinici hanno dimostrato l’utilità di questo ortaggio per combattere il diabete, il sovrappeso (grazie all’elevatissimo contenuto in acqua, stimato intorno al 94,5%) e i disturbi del sistema urinario.   Ma c’è di più, è perfetta da utilizzare anche come cosmetico naturale anti-age, quindi largo alla zucca!! Eccovi una ricette piena di gusto..     Gnocchi di zucca con mandorle e salvia   350g di polpa di zucca 200g di patate  200g di farina integrale 20g di mandorle ridotte in farina Un pizzico di sale, noce moscata e pepe Olio  Un mazzetto di salvia   Cuocere la polpa della zucca in forno a 180° per 25’ circa. A parte lessare le patate e, una volta raffreddate, pelarle e schiacciarle insieme alla polpa della zucca, aggiungere nella ciotola la crema, la farina di mandorle, la noce moscata. Aggiungere, quindi, gradualmente la farina fino ad ottenere un impasto non appiccicoso ma morbido. Creare dei cilindri e tagliarli in piccoli pezzi uguali, farli scorrere sui rebbi della forchetta in modo da dare la tipica rigatura che cattura il sugo. Cuocerli in abbondante acqua salata, scolarli quando vengono a galla e tirarli in padella con olio, granella di mandorle, salvia e pepe.      Dott. Michela KUan

Il misterioso topinambur

Il topinambur, pur essendo un tubero, è un alimento perfetto per le diete poiché contiene per l’80% acqua oltre ad avere frutto-oligosaccaridi come l’inulina che gli conferiscono un potere calorico di molto inferiore rispetto a quello delle patate. Questo tubero, però, una volta cotto ne ha la stessa morbida e pastosa consistenza con un retrogusto di cuori di carciofo, un abbinamento irresistibile che lo rende protagonista delle nostre tavole per tutto l’inverno. Infatti, si possono fare ottimi sformati, torte salate, creme e vellutate o semplicemente mangiarlo crudo in insalata condito con maionese veg, capperi e senape.   I frutto-oligosaccaridi del topinambur fanno parte della cosiddetta fibra alimentare solubile che può essere solo parzialmente metabolizzata dalla microflora intestinale favorendo lo sviluppo dei batteri utili quali bifidobatteri e lattobacilli a scapito dei batteri potenzialmente patogeni.   A causa di questa particolare composizione nutritiva, il topinambur è indicato per ridurre i valori di colesterolo, regolarizzare l’attività intestinale, stabilizzare i valori del glucosio nel sangue (glicemia) e dell’acido urico.    Ecco una ricetta che lo valorizza al massimo.   Dott. Michela Kuan

Verde Kiwi ricco di Vitamina C

Tutti i cibi ricchi di vitamina C sostengono le difese naturale, quindi è bene mangiare frutta e verdura tutti i giorni, privilegiando agrumi, broccoli, frutti di bosco, pomodori e, soprattutto, kiwi. Infatti, questo frutto originario della Cina e importato in Nuova Zelanda, dove ha preso il nome dell'uccello simbolo di questa nazione, ne contiene 85 mg ogni 100 g contro i 50 mg dell’arancia! Oltre alla C sono presenti vitamine del gruppo B, come la B1 e la B2, ha un alto contenuto di fibre che  ci aiutano a regolarizzare dolcemente l'intestino ed è ricco di sostanze antiossidanti che fanno da scudo contro patologie cardiache e tumorali. Utile anche aggiungere ai piatti il succo di limone; un antibatterico naturale che facilita l’assorbimento del ferro e rafforza il sistema immunitario.   Qui una ricetta che valorizza questo splendido frutto.   Dott. Michela Kuan

Preziosi come lamponi

I lamponi sono antinfiammatori, dissetanti, vitaminizzanti e tonici per il nostro organismo, il loro succo favorisce la digestione e facilita la riduzione del peso corporeo, inoltre sono indicati in caso di stitichezza, grazie all’alto contenuto di fibre, e migliora eventuali problemi con il ciclo femminile.    Questi meravigliosi frutti, parenti delle rose, sono ottimi antinfiammatori, soprattutto per tutto il cavo orale, e dei veri e propri depurativi del sangue, infatti basta consumarne 50 grammi al giorno  (ovviamente senza aggiungere zuccheri) e saranno in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL, svolgendo un’azione protettiva del muscolo cardiaco.   Contengono, inoltre, bassissime quantità di zuccheri, per questo possono essere consumati anche in caso di diabete in ogni momento della giornata e, insieme a mirtilli, ribes e more, rappresentano un pieno di salute!    Una ricetta golosa? Eccola qui   Dott. Michela Kuan

Cocco che passione!

È fresco, buono, ottimo nei dolci, nutriente, amato da grandi e piccini e soprattutto negli anni 80 sulle spiagge italiane faceva furore! Stiamo parlando del cocco! Questo frutto di cui si mangia il seme, oltre che intero, si può trovare in vari modi, ad esempio essiccato, a bagno nel suo latte, grattugiato e anche grigliato.   Il cocco è molto nutriente ed è composto dal 50% circa da acqua, dal 9,4% da fibre, dal 14 % da carboidrati, dal 10% da zuccheri e da lipidi, contiene Vitamina B1, B2 B3, B5 e B6; acido ascorbico, o vitamina C, vitamina E, K e J.  Per quanto riguarda gli aminoacidi questi quelli presenti in maggior percentuale: acido glutammico, arginina, acido aspartico, fenilalanina, glicina, isoleucinana, serina, treonina, e cistina. Secondo alcuni studi, pare che proprio l’abbondanza di vitamine B e C aiuti negli stati di debolezza, stanchezza e allevia lo stress, inoltre è un buon rimedio contro gas intestinali. Una curiosità in più l’acqua di cocco è ottima per combattere impurità e brufoli: se soffrite di acne o avete la pelle mista e conseguentemente più soggetta a brufoletti e sfoghi (magari anche per ragioni ormonali), potete bagnare dei dischetti di cotone con qualche goccia di acqua di cocco e applicarla sulle zone colpite. Tra le sue proprietà, infatti, c'è quella di tonificare e detergere la pelle, idratandola senza bisogno di oli o creme grasse che spesso ostruiscono i pori.   Una ricetta super golosa qui   Dott. Michela Kuan

Amico peperone

I peperoni sono costituiti dal 92% di acqua e costituiscono un alimento ipocalorico adatto alle diete dimagranti anche per il buon contenuto di fibra.  Inoltre, sono presenti potassio, fosforo, calcio e ferro, vitamina A  e vitamine del gruppo B, ma ciò che li contraddistingue è sicuramente l'elevatissima presenza di Vitamina C (165 mg). Proprio grazie alla presenza delle vitamine C ed A, i peperoni svolgono un’importante azione antiossidante, combattendo l'invecchiamento, i tumori e le malattie cardiovascolari e hanno proprietà rassodanti donando alla pelle turgore e levigatezza.   Quale scegliere:   •             Verde ti depura: il peperone a questa tinta quando viene raccolto in anticipo e ha un gusto pungente. Ideale nella peperonata o nell'insalata. Verdi sono anche i "friarelli", coltivati in Campania e, nonostante l'aspetto simile al peperoncino, sono dolcissimi   •             Rosso, il più saziante: ha una polpa croccante, spessa e zuccherina: ideale per i pinzimoni e cotto alla brace, sazia in fretta ed è il più ricco di principi nutritivi   •             Giallo è antiossidante: è il più tenero e succoso. Ottimo crudo, si usa col pomodoro per rendere corposi i sughi   Una ricetta? Eccola qui!     Buon appetito   Dott. Michela Kuan    

W la Sicilia con granita e brioche

Con questo caldo torrido non ci resta che goderci un angoletto all’ombra e cercare di trovare refrigerio bevendo tanta acqua e, per chi ha l’opportunità, stare a bagno in piscina, al lago o ancora meglio al mare mangiando tanta frutta e verdura. Per una colazione da campioni o un pasto veloce, ci possiamo concedere una fresca granita alle mandorle che racchiude così le proteine di questo prezioso seme e bilancia l’ introito di carboidrati, un omaggio alla bellissima Sicilia che nella sua tradizione vede abbinata a questa crema gelata a una morbida brioche. Ottima anche a base di pistacchio e, perché no, con entrambi i gusti!  Spesso demonizzate per i grassi e le calorie, in realtà le mandorle aiutano a ridurre il rischio cardiovascolare, a contrastare l'accumulo di grasso addominale associato al pericolo di sviluppare la sindrome metabolica, a migliorare la qualità dell'alimentazione e a mantenere uno stato di salute buono. Qui la ricetta!   Dott. Michela Kuan  

L'acqua fatta ortaggio

Il cetriolo è ricco di acqua (oltre il 96%) e contiene mucillagini e steroli vegetali (anticancro e anticolesterolo, soprattutto se mangiato con la buccia che contiene queste benefiche sostanze in gran quantità). Inoltre, è presente l'acido tartarico in grado di agire sull’assorbimento dei carboidrati non trasformandoli in adipe, ma eliminandoli attraverso le feci. Grazie al loro contenuto  di silicio, i cetrioli  possono anche contribuire ad alleviare i sintomi della fibromialgia e della sindrome da stanchezza cronica.   Questi ortaggi svolgono, poi, un ruolo fondamentale nella prevenzione della ritenzione idrica e della cellulite, che spesso affliggono le donne: consumare cetrioli in insalata, soprattutto durante i giorni del ciclo mestruale, può essere un ottimo antidoto al gonfiore e alle tossine che si accumulano nei vari distretti dell'organismo a causa della difficoltà a eliminare i liquidi in eccesso.   Provatelo con menta, anacardi e avocado per una crema fresca da preparare in pochi minuti: qui.   Dott. Michela Kuan

Tempo di zucchine

Le zucchine hanno un contenuto ridottissimo di calorie, sono povere di sale, rinfrescanti e facilmente digeribili. Le loro caratteristiche, le rendono particolarmente adatte anche nella prima infanzia; le zucchine, infatti, sono tra i primissimi alimenti ad essere introdotti durante lo svezzamento dei neonati. Tra i nutrienti, contengono soprattutto potassio, acido folico, vitamina E e vitamina C. Questi preziosi ortaggi estivi appartenenti alla famiglia delle cucurbitacee (insieme a zucche, cocomeri, meloni..) sono diuretiche e aiutano a contrastare i problemi delle vie urinarie; sono valide alleate di chi soffre di infiammazione intestinale e molto utili in caso di stitichezza. Alle zucchine vengono, inoltre, riconosciute proprietà rilassanti e calmanti. Ecco la mia ricetta di oggi, buon appetito!   Dott. Michela Kuan  

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