Il daikon questo sconosciuto

Il daikon è un ortaggio di origine asiatica che da alcuni anni viene prodotto anche in Europa. Il suo aspetto ricorda quello di una grossa carota bianca, ma si tratta di una radice appartenente alla stessa famiglia di verze e cavoli, le Brassicaceae, con le foglie simile a quelle delle rape.  Al daikon sono attribuite incredibili virtu terapeutiche, infatti, oltre ad essere ricco di minerali come calcio, potassio, magnesio, ferro, fosforo, e di vitamina C, vitamine del gruppo B e fibre, ha la proprietà di bruciare i grassi, grazie alla sua capacità di metabolizzarli. Non a caso in Giappone viene servito in abbinamento alle tempure e ai fritti in genere. Ha virtù disintossicanti, mucoltitiche, antigonfiore, diuretiche e drenanti, per questo è consigliato a chi desidera combattere la ritenzione idrica e la cellulite.  Il daikon può essere inserito nei piatti di cereali, con i legumi e le verdure. In commercio si trova anche sotto forma di “insalatini” quindi tagliato a julienne e poi fermentato con acidulato di umeboshi (condimento giapponese a base di prugne salate). La leggera fermentazione lattica riduce il sapore piccante e dona preziosi enzimi che favoriscono la digestione.   Ecco una ricetta con questa singolare verdura.   Dott. Michela Kuan

Rosso giapponese

I cavoli sono un concentrato di proprietà nutritive, perfette per superare i malanni del freddo e fare il pieno di energie! I romani già ne facevano largo uso in cucina ma ne apprezzavano anche le proprietà medicinali. In particolare, il cavolo cappuccio rosso, è stato per molti secoli uno degli alimenti principali degli equipaggi delle navi, per assicurare loro un efficace nutrimento, ricco com'è di preziose vitamine e minerali, durante i lunghi viaggi in mare. Questa varietà di cavolo è utilizzata sia cotta sia cruda, ha pochissime calore, ma tante vitamine (in particolare del gruppo B e C) e un discreto contenuto di Calcio, Fosforo e Potassio, un buon alleato nella diuresi e nei percorsi dimagranti e disintossicanti. Si sposa benissimo con mele e pere e frutta secca che equilibrano quel vago gusto piccantino tipico dei cavoli, oggi ve lo propongo in una ricetta dal sapore nipponico, per un antipasto molto scenografico o un esotico aperitivo. Qui la ricetta.   Dott. Michela Kuan

Il cuore a sorpresa

Nella settimana più romantica dell’anno, vi propongo questo dolce bello, originale e sano per un momento speciale con le persone che amate; che sia il vostro compagno, vostro figlio, la mamma o il vostro amico peloso, poco importa, quello che conta è non dimenticare di aprire il proprio cuore al mondo e imparare ad amare noi stessi cominciando dal cibo. Eccolo qui!   Dott. Michela Kuan  

La ricchezza dei pinoli

I pinoli, identificati comunemente frutta secca, in realtà sono semi e come tutti i semi oleosi, sono molto energetici, quindi perfetti come ricostituenti per affrontare periodi di stress e stanchezza.    I pinoli hanno inoltre effetti antiossidanti: mantengono giovane la pelle e sano l'organismo. Il loro consumo aiuta la regolarità intestinale e aiuta l'organismo a liberarsi dalle tossine accumulate. Inoltre, contengono acido oleico, che risulta in grado di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo.   Oltre ad essere buonissimi, sono un aiuto per chi soffre di dolori mestruali e, si narra siano un prezioso alimento afrodisiaco e stimolante per la fertilità!   Tra l'antica popolazione dei Frigi i pinoli erano utilizzati per preparare un vino inebriante e afrodisiaco, in Grecia le pigne erano simbolo di fertilità e lo scrittore romano Plinio scriveva al riguardo: “i pinoli spengono la sete, calmano i bruciori dello stomaco e vincono la debolezza delle parti virili”.   Ecco la ricetta per un aperitivo o un antipasto per una serata molto speciale! Dott. Michela Kuan

Cime di Rapa: ipocaloriche e sazianti

  Chi non ha sentito parlare delle famose orecchiette alle cime di rapa? Inconfondibili dal gusto amarognolo e piccante, sono ricche di antiossidanti e preziosi nutrienti. Le cime di rapa infatti contengono molto calcio, fosforo e potassio, ma anche vitamine C, A e B2 e molte proteine. Inoltre, sono ricche di clorofilla, un potente antifatica, utile nel caso di stress e di stanchezza.   Per cucinare scegliete sempre solamente le cime di rapa fresche, con delle foglie tenere e di un colore verde acceso e senza delle parti gialle. Sbollentatele solamente nel cestello per qualche minuto, in modo da conservare tutte le proprietà nutritive e conditele con dell’olio extravergine d’oliva e del limone, oppure fatele saltare in padella insieme con qualche spicchio d’aglio e un pizzico di peperoncino.   Attorno alla fine del ‘500, negli archivi della chiesa di San Nicola di Bari fu ritrovato un documento con il quale un padre donava il panificio alla figlia e nell’atto notarile si poteva leggere che la cosa più importante lasciata in dote matrimoniale era l’abilità della figlia a preparare le “recchietedde”. Se volete cimentarvi in un piatto completo e lussuoso, ecco la ricetta per le orecchiette fatte in casa con cime di rapa, pomodorini e mandorle   Dott. Michela Kuan

Detox! Detox!

Dopo un periodo di abbuffate natalizie, qualche aperitivo di troppo, dolci e dispense piene di cose pronte, dedichiamo almeno un giorno ai nostri organi (soprattutto reni e fegato che lanciano un chiaro SOS) per togliere quel senso di gonfiore e drenare via le tossine. Oltre a incrementare il consumo di frutta e verdura fresca, casomai inserendo qualche centrifuga o sgranocchiare un bel finocchio come merenda, è importante avvicinare alimenti depurativi come aglio, pompelmo, rucola, cavoli, cicoria abbinati a buone dosi di limone e tè verde.   Cibo principe, nell’azione detox, è il carciofo che contiene anche fibre, calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio; ha inoltre proprietà diuretiche, contro il colesterolo, diabete, ipertensione, cellulite e disintossicanti. Ottimi consumati crudi in insalata, possono essere la base per ricette spettacolari e ricche di sapore nella loro semplicità.   Ecco una ricetta semplice ma gustosa!   Dott. Michela Kuan  

Dolce Befana, eccoti qua!

Arriva l’Epifania che tutte le feste porta via! Concediamoci, però, l’ultima colazione in casa in compagnia dei nostri cari cucinando qualcosa di buono e sano senza che questa (ennesima) festa diventi un tripudio di dolciumi confezionati, caramelle dai colori inquietanti e pezzi di carbone a base di raffinatissimo zucchero. Una vecchia tradizione è quella di inserire nella focaccia del mattino una piccola monetina porta fortuna per vedere chi la troverà, un gioco semplice che animerà la vostra tavola.   Ecco la ricetta per una morbida e golosa ciambella che contiene frutta secca (spesso avanzata dalle ceste natalizie), un buon trucco per sgomberare la dispensa e apportare la corretta dose di proteine per bilanciare gli zuccheri naturali degli altri ingredienti.   Qui la ricetta. Felice 2016   Dott. Michela Kuan

Auguri e tante lenticchie!

Protagoniste della tavola di capodanno, le lenticchie da sempre sono un alimento ben augurante, ma invece di fare la solita pentolata di legumi che rimane immancabilmente intonsa in un angolo, un’idea originale è creare un polpettone aromatizzandolo con erbe e noci servito in una crosta croccante.   Questi legumi hanno moltissime proprietà nutrizionali, tra cui la buona percentuale di ferro e l’elevato contenuto di fibre; inoltre, esse contribuiscono al corretto e regolare funzionamento dell'intestino e al controllo dei livelli di zuccheri e di colesterolo nel sangue.   Nel piatto che vi consiglio, la presenza delle lenticchie, unita alle noci e alle farine integrali, equilibra il piatto apportando il corretto introito di proteine e carboidrati a lento rilascio. Un piatto unico che può essere accompagnato da un’insalatina fresca e una gradevole salsa di frutta lasciando stupiti (e non in coma glicemico o per la pesantezza dei piatti) i nostri amici e parenti durante il cenone di Capodanno.   Ecco la ricetta e auguri a tutti!      

La ricchezza del lievito alimentare

Il lievito alimentare è un alimento ricco di proteine, fibre, ferro, aminoacidi essenziali e di vitamine del gruppo B. Integrare l’alimentazione con questo cibo “attivo” è importante, soprattutto alle porte delle feste durante le quali daremo qualche strattone ai nostri organi. Inoltre, è adatto per migliorare l’aspetto della pelle, delle unghie e dei capelli che in inverno, per il riscaldamento e la mancanza di sole, diventano spesso opachi e sfibrati. Il lievito a scaglie non è adatto per fare il pane o da utilizzare nei dolci, ma si può mettere a crudo direttamente su insalatone o verdure o aggiungerlo a preparazioni come torte salate o sformati. I celiaci possono trovarlo anche in una composizione priva di glutine, ma per esserne sicuri bisogna controllare l’etichetta.   TORTINO CROCCANTE DI QUINOA DAL CUORE CREMOSO Ingredienti 300g di quinoa 500g di cavolfiore 2 porri 4 cucchiai di farina di ceci 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie Sale integrale, pepe e olio EVO q.b. Preparazione In un pentolino con acqua salata fate bollire la quinoa per 10/15’ dopo averla ben sciacquata in un colino. A parte rosolate il cavolfiore e il porro ridotti a pezzetti con un filo d’olio, pepe, sale e se vi piace del peperoncino. Non appena gli ingredienti sono pronti mescolateli e tritateli grossolanamente aggiungendo la farina di ceci e il lievito. Versate in una teglia da forno il composto, irrorate con olio e cuocete per 30’ fino a quando non risulta dorato. Visto che siamo sotto natale, per un’idea in più usare forme diverse per lo stampo come alberi e stelle e decorare con rametti di rosmarino, salvia o altre piante aromatiche e salse, oppure fare delle tortine da usare come finger food creando colorati hamburger.   Dott. Michela Kuan  

Cucinare rilassa

Queste giornate grigie fanno voglia di tornare alla sera al proprio nido per allontanare lo stress dei ritmi caotici che ci fanno rimbalzare tra mille impegni e liste infinite di cose da fare.     Plachiamo questa follia grazie a semplici e antichi gesti come impastare e cucinare lavorando ingredienti naturali come acqua e farina: il profumo del pane fatto in casa riempie le narici di “qualcosa di buono”, chiudendo nel cassetto, almeno fino al mattino seguente, i vorticosi pensieri.   Invece di prendere inutili e dannose pillole che sedano (ma solo apparentemente) o buttarsi davanti alla televisione, che in realtà eccita il cervello ulteriormente dandogli nuovi input, impariamo a ritagliarci i nostri spazi in compagnia delle persone più care o di un ottimo libro.   Oggi, vi propongo un fragrante strudel di verdure autunnali che può diventare un piatto unico accompagnato da verdure crude e croccanti o fungere da golosa merenda salata.   Dott. Michela Kuan

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