I fiori in tavola

  Belli, colorati, profumati e mettono allegria. Oltre ai noti fiori di zucca, sono tanti i petali commestibili che possono essere utilizzati in cucina per ottime frittelle o decorare e insaporire i vostri piatti, daranno un tocco di allegria ed eleganza che stupirà tutti a tavola. In particolare, in questo periodo, abbondano fiori di sambuco e acacia tra i colli, mi raccomando cogliete i grappoli da alberi che vivono in zone poco trafficate e cucinateli il più presto possibile.   Per preparazioni dolci consiglio: Camomilla – Utilizzata principalmente per farne degli infusi questi fiori hanno un sapore dolce e un buon profumo delicato. Provate ad aromatizzare dei biscotti o dei muffin. Garofano – I petali sono dolci e spesso vengono utilizzati per liquori e per guarnire biscotti e pasticcini. Ma sono sorprendenti nel risotto! Gelsomino – Conosciuti come ingrediente per aromatizzare il tè, è perfetto anche per la preparazione di biscotti o torte. Gerani – Con i petali dei gerani si preparano semifreddi, sorbetti, vini, liquori, ma sono ottimi anche sotto forma di marmellata. Menta – I fiori sanno di menta. Perfetto per semifreddi, gelati o sorbetti. E in estate delle bevande rinfrescanti. Rosa – Forse il fiore più utilizzato per preparare dolci e marmellate, sciroppi, liquori e cocktail. Ha un profumo delicato, ma un sapore più deciso. Sono ottimi anche per arricchire insalate e risotti. Viola – Come la rosa è tra le più conosciute ha un sapore delicato che ricorda la menta. Ideale per gelati, gelatine e confetture, ma anche per insalate e bibite. I petali possono anche essere canditi.   Mentre per quelle salate: Borragine – Di uno splendido colore blu acceso, è buonissimo in pastella. Fiori di zucca – Molto conosciuti nella tradizione culinaria italiana da fare ripieni o per una torta salata. Girasole – I petali sono commestibili nell’insalata daranno colore. Il germoglio può essere cotto a vapore, come un carciofo. Tarassaco – I suoi fiori e le sue foglie possono essere aggiunti ad insalate e risotti, hanno un sapore leggermente amarognolo.   Qui una ricetta che vale per tutti.   Dott. Michela Kuan

Cioccolato e avocado? Buona idea

Dopo la Pasqua restano spesso avanzi di uova di cioccolato che vengono ingurgitati a fine pasto appesantendo la digestione ed abituando il palato a finire la cena con qualcosa di dolce, abitudine che si paga cara e che spesso sfocia nella voglia di un biscotto o qualche cosa da sgranocchiare.   Un ottimo modo per reiterpretare la cioccolata è utilizzarla come base per morbide mousse con avocado che possono rappresentare una golosa colazione o un’energetica merenda.   Spesso chi sta attento alla linea evita questo frutto tropicale perché “grasso”, ma è un grave errore perché l’avocado nasconde proprietà incredibili fornendo proteine e amminoacidi essenziali oltre a acidi monoinsaturi salutari ed acidi grassi essenziali (7 varietà, inclusi omega-3 ed omega-6), utili nella costruzione cellulare e che aiutano ad abbassare il colesterolo. Le vitamine, inoltre, hanno effetto antitumorale e non mancano luteina e il beta-carotene come antiossidanti. Nello specifico, l’abbinamento col cioccolato e i pistacchi rende questo dolce completo ed equilibrato.   Ecco qui la ricetta di una golosa mousse a base di avocado e cioccolato   Dott. Michela Kuan 

Anche a Pasqua Cambiamenu!

La tradizione regionale italiana si sposa con elementi di innovativi e fusion nel nostro menu per rendere la Pasqua una festa davvero Buona, gioiosa e cruelty-free, come dovrebbe essere. Ideato da Simona Malerba, chef e foodblogger  il menu 100% veg propone Erbette con briciole croccanti su crema di fave (nella foto), che valorizzano il legume spesso protagonista di piatti tradizionali del Sud, e una speciale Salvia in tempura, in cui  la profumata foglia si sposa ad un genere di cottura orientale, seguite dalle Crespelle di primavera, con asparagi e piselli, e da un secondo corposo come il Seitan al ginepro con riduzione di vino rosso. A chiudere il pasto, il Cremoso al caffè con biscottini alla vaniglia, dessert al cucchiaio e, per gli amanti della tradizione, una classica Pastiera, in chiave vegan. La scelta di ricetre conferma, ancora una volta, come la cucina a base 100% vegetale sia in grado di soddisfare il palato con gusto e varietà e in qualunque occasione. I numeri peraltro parlano chiaro e ci riportano la fotografia di un Paese che sempre più fa attenzione a ciò che mette nel piatto e dell’appeal che l’alimentazione vegan esercita sulle persone, a dimostrazione di come questo genere gastronomico stia cominciando ad avere il riconoscimento che merita. Il Rapporto Italia 2016, pubblicato a gennaio da Eurispes, infatti, vede i vegani al 3% della popolazione, triplicati rispetto al dato dell’anno precedente”. Ciò nonostante sono più di 400 mila  gli agnelli e i capretti uccisi nel periodo pasquale. In contrasto con la resurrezione che questa festa rappresenta. La semplicità con cui si possono realizzare con successo ottimi piatti vegan - anche festivi -, insieme all’informazione e sensibilizzazione rispetto alle condizioni degli animali “da allevamento”, stanno producendo effetti incoraggianti. Donatella Prampolini, presidente della Fida-Confcommercio, ha recentemente dichiarato che a pochi giorni dalla Pasqua si registrano il 20-30% in meno di prenotazioni di agnelli, abbacchi e capretti nei negozi federati. E' un dato positivo che fa ben sperare in un una propensione al cambiamento sempre più deciso e irrevocabile Per una festa davvero festosa, Buona con tutti, è necessario cambiare menu. paola segurini        LAV_PASQUA_2017

L'arancia fa miracoli

Il frutto dell’arancia è ricco di molte vitamine e sali minerali: flavonoidi (sono composti polifenolici che hanno in genere proprietà anti-ossidante e vaso-protettive), acidi idrossicinnamici, Vitamina C (acido ascorbico), Vitamina A, Vitamine del complesso B, Fosforo, Magnesio e Potassio; sostanze dalle grandi proprietà antiossidanti che contrastano l’invecchiamento delle cellulare proteggendo le cellule dai danni del DNA da radicali liberi e dalla perossidazione dei lipidi coinvolta nei processi di aterosclerosi.   Forse non tutti sanno, però, che l’arancia rossa contiene anche vitamine rassodanti, in grado di rimodellare la pancia e ridurre il grasso corporeo, soprattutto quello dell’addome, infatti grazie alle antocianine, ovvero sostanze presenti in questa varietà di agrume dalle riconosciute proprietà antinfiammatorie, é in grado di ridurre il girovita.   Attenzione, se siete indecisi tra una spremuta e il frutto intero, sempre meglio scegliere il frutto che contiene fibre che rallentano il rilascio di zuccheri nel sangue.   Oltre nell’intramontabile insalata siciliana con finocchi, arance, olive, la sua scorza o polpa vengono utilizzate per moltissime preparazioni dolci e salate. Assaggiamola come base per ottimi biscotti.   Dott. Michela Kuan

Rossa paprika amica

La paprica è una spezia che si ottiene dalla macinazione del peperoncino, fatto seccare e privato della parte bianca interna. La parola deriva dall’ungherese e significa appunto peperone, infatti la parte interna del peperone è quella in cui si concentra la capsaicina, il principio attivo che gli conferisce il sapore piccante. A seconda del grado di piccantezza, abbiamo la paprica dolce, media o piccante o forte. Il colore della paprika è invece dipendente da diversi pigmenti, conosciti come carotenoidi, tra cui prevale il licopene, noto antitumorale.   Aggiungere questa magica polvere rossa in tutte le preparazioni calde:   1. Riduce il consumo di sale. Sembra poco, ma in termini di riduzione di mortalità cardiovascolare può significare fare la differenza. Senza parlare dei benefici in termini di gambe gonfie e ritenzione idrica e miglioramento generale del micro circolo.   2. Contiene potassio, magnesio, selenio e zinco in abbondanza. Il che la rende potenzialmente utile anche in caso di pressione bassa o crampi.   3. È un pozzo di vitamine. contiene quasi tre volte la vitamina A e il betacarotene contenuti nelle carote. Inoltre è ricca di vitamina del gruppo B (B1, B2, B3, B5), folati, vitamina E, K, luteina e zeaxantina.   Inoltre aiuta a contrastare la caduta dei capelli e ne stimola la crescita.   Una ricetta gustosa con la paprika? Eccola qui   Dott. Michela Kuan

W le noci!

Conosciuto con il nome scientifico di “Juglans regia” che significa “ghianda di Giove”, l’albero del Noce era così chiamato in virtù della bontà e dell’alto valore nutritivo del suo frutto.    L’importanza delle noci è dovuta soprattutto all’alta presenza di Omega3, acidi grassi essenziali che il nostro organismo non è in grado di produrre ma che risultano essenziali per i loro poteri di tutela dell’apparato cardiocircolatorio, per il benessere del cervello e del cuore, combattere l’irritabilità e la depressione. Inoltre, sono consigliate a chi soffre di diabete per tenere sotto controllo effetti e rischi secondari della malattia. Infine, le noci aiutano a combattere l’acne e a donare alla pelle un aspetto più luminoso grazie proprio alla presenza di Omega3, a combattere lo stress, a prevenire l’arteriosclerosi e sono ottimi antiossidanti poiché contengono la vitamina E.   Possono essere semplicemente aggiunte all’insalata, tritate per impanare, diventare base per polpettoni e impasti o usate per creazioni dolci come torte e barrette. Oggi ve le propongo arricchite di frutta disidratata per morbidi bocconi con cui fare merenda, cliccate Qui.   Dottoressa Michela Kuan

I semi di chia

Originari del Messico, si racconta che i semi di chia venissero utilizzati dai guerrieri aztechi per le loro battaglie al fine di trarne maggior vigore ed energia: non a caso, infatti, il termine “Chia”, nella lingua azteca, ha proprio il significato di “forza”.   Il loro colore varia dal bianco al marrone scuro, mentre il profilo nutrizionale vede la presenza di molte vitamine, come la A, C, E, K, e quelle del gruppo B, incluse la B6 e la B12: così rare nel mondo vegetale. Inoltre, in buona quantità, contengono calcio (più che nel latte vaccino!!), ferro (tre volte maggiore che negli spinaci), fosforo, magnesio, oltre che numerosi antiossidanti e molte fibre: caratteristiche che aiutano a combattere i radicali liberi, mantenere bassi i livelli ematici degli zuccheri e regolare l’attività intestinale. Ma, soprattutto, i semi di Chia sono una fantastica fonte di acidi grassi essenziali, quali gli Omega-3 (più del noto salmone dai cui vengono di solito estratti) e gli Omega-6, indispensabili per prevenire le malattie aterosclerotiche e mantenere più sano il sistema cardiocircolatorio.    Questi semi si prestano ad essere consumati sia a colazione - aggiunti ai cereali, allo yogurt di soia, alle macedonie, oppure al latte vegetale - che ai pasti da gustare sulle insalate, nelle zuppe o sui legumi.   Ecco una ricetta golosa. Buon appetito!   Dott. Michela Kuan

Aglio: un alleato della salute

Chi non ha mai fatto caso al fiato maleodorante che ci viene dopo aver mangiato aglio soprattutto se fresco? Dobbiamo ringraziare il suo più noto principio attivo: l’allicina; un composto solforato che contiene zolfo, la cui eliminazione avviene tramite la respirazione e per via polmonare…Ecco spiegato il ben noto alito!   I principi attivi farmacologici contenuti negli spicchi sono molti tra cui i più conosciuti e studiati sono l’alliina e la garlicina. Indicativa anche la presenza di minerali e vitamine: potassio, magnesio, calcio, manganese, selenio, Vitamina C (solo nell’aglio fresco), Vitamina A b1 b2 e PP e altre sostanze tra cui alcaloidi enzimi e fitosteroli. Grazie a questo mix esplosivo, l’aglio rinforza il sistema immunitario, possiede la capacità di abbassare la pressione sanguigna esprimendo un‘azione antiipertensiva, ha azione benefica nell’abbassare il tasso di colesterolo, nel proteggerci dall’ aterosclerosi e per combattere ulcere gastriche o alcune forme tumorali dello stomaco. Infine, vivendo in un ambiente intossicato da metalli pesanti, l’aglio racchiude una difesa naturale in quanto i suoi composti solforati si legano stabilmente con il piombo il cadmio ed il mercurio presente nell’organismo, permettendone l’ eliminazione.   Oltre a essere la base per infinite ricette, può diventare un ottimo spuntino per l’aperitivo insieme a pomodorini disidratati e creme a base di avocado da gustare col pinzimonio. Ecco qui l'Aglio Marinato!   Dott. Michela Kuan  

Radicchio rosso detox

Il radicchio rosso è un ortaggio di stagione molto prezioso per affrontare il freddo, squisito sia crudo che cotto. La versatilità del radicchio è accompagnata da una buona quantità di nutrienti, infatti è una miniera di antiossidanti, di sali minerali e di aminoacidi. Inoltre ha proprietà depurative, diuretiche, toniche e lassative grazie alla sua particolare composizione. L’effetto disintossicante lo si deve in particolar modo all’alto contenuto di acqua, e alla presenza di fibre e di principi amari, che favoriscono la digestione (stimolando i succhi gastrici) e il buon funzionamento dell’intestino. Proprietà associate a un modestissimo apporto calorico, diventando un alimento indicato anche per chi vuole perdere qualche chilo.   Buon apporto di vitamine e i minerali presenti, soprattutto ferro, calcio e fosforo, favoriscono il metabolismo delle ossa e un miglior equilibrio della pressione sanguigna. Il radicchio rosso, in particolare, deve il suo colore agli antociani, preziosi polifenoli dalle proprietà antinfiammatorie, antiallergiche ed antivirali, che aiutano a mantenere in salute i vasi sanguigni, a loro volta implicati nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, in particolare proteggono dalla cardiopatia ischemica. Infine, il triptofano apporta benefici al sistema nervoso, combattendo i disturbi legati all’insonnia.   Una ricetta nuova con questa bella verdura? Eccola Qui.   Dott. Michela Kuan

Una torta befanosa

La notte della befana ha il dolce ricordo delle calze appese in cucina la mattina presto piene di piccole sorprese da scartare; un pensiero che fa felici adulti e bambini. <BR>Adesso, però, si trovano squallide calze già pronte con merendine confezionate avvolte in plastiche con colori da attacco epilettico, mentre bastano semplici gesti come noccioline, fichi secchi ricoperti di cioccolato, noci e giochi per strappare un sorriso e stupire.<BR> Per questa mattina speciale o, da lasciare alla befana di notte, vi propongo una torta magica fatta con carote viola che conferiscono un aspetto misterioso; arricchita di noci questa fragrante torta è ancora più golosa ed apporta le giuste proteine bilanciando il pasto più importante: la colazione! Infatti, grazie agli zuccheri naturali delle carote, le farine integrali e i semi, i macronutrienti coesistono in equilibrio dando il corretto segnale al risveglio all’organismo che non deve ingrassare o gonfiarsi, ma sentirsi pieno di energie e libero di innescare il metabolismo.  Eccola qui! Dott. Michela Kuan  

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