Legumi di primavera: le fave

Il ponte di Pasqua, si sa, è un tour de force tra colombe, dolci di ogni tipo e pasti infiniti, per rimettersi in forma basta ritrovare i sapori antichi evitando diete drastiche o, ancora peggio, i digiuni. I legumi, semi che comprendono proprietà complete, ci danno una mano, regalandoci piatti semplici, veloci ed equilibrati. In particolare arriva la stagione delle fave, ricche di proteine e di energia, apportano anche antiossidanti, vitamine, minerali e steroli vegetali. Sono altrettanto ricche di fibra alimentare, che agisce come una sorta di lassativo naturale. La fibra alimentare aiuta a proteggere la mucosa del colon, diminuendo i tempi di esposizione a sostanze tossiche e a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre, contengono levodopa, un precursore di neurosostanze chimiche nel cervello come la dopamina, l’adrenalina e la noradrenalina. La dopamina nel cervello è associata al buon funzionamento dei movimenti nel corpo. Le fave hanno anche buone quantità di vitamina B6 (piridossina), tiamina (vitamina B1), riboflavina e niacina - vitamine che funzionano come coenzimi nel metabolismo cellulare di carboidrati, proteine e grassi – e, infine, sono ottime fonti di minerali come ferro, rame, manganese, calcio, magnesio, potassio.   Ecco una ricetta semplice e deliziosa, con questi legumi.   Dott. Michela Kuan  

LAV al Veggie Planet di Milano

Un appuntamento nuovo, per il capoluogo lombardo, ma ormai diffuso in Europa. Si tratta del Veggie Planet che il grande successo di Roma, sbarca per la prima volta a Milano! Il 3 e il 4 febbraio al Base sarà possibile immergersi in un ambiente 100% veg. Dalla cucina, all'abbigliamento, ai cosmetici, al vivere solidale. Ci sarà anche LAV, con un tavolo informativo. Vi aspettiamo!

Vitamina C contro i malanni

Il motivo per cui in inverno si è più soggetti ai raffreddori non è il freddo (anzi ormai siamo abituati a climi tropicali con riscaldamenti nei luoghi comuni assurdamente alti), ma la minore esposizione alla luce solare e la facilità di contagio in ambienti chiusi.   Contrarre l’influenza non è però la prassi, infatti il nostro corpo ha un sistema di difesa altamente efficace; fintanto che il sistema immunitario può stare un passo avanti al virus ci sentiremo meglio in fretta, in alcuni casi non ci accorgeremo neanche della sua presenza. La tecnica è, dunque, giocare d'anticipo mettendo in atto quante più attenzioni possibili per rafforzare il nostro sistema immunitario.   Ciò che rende la vitamina C, o acido ascorbico, una delle molecole più discusse per prevenire i malanni stagionali è la sua riconosciuta azione antiossidante: difendere le cellule dagli ossidanti, cioè dai radicali liberi. Un radicale libero è una molecola che, per un incidente o a causa di uno scontro con una sostanza chimica troppo aggressiva, ha perso qualche elettrone. Una molecola che perde all'improvviso uno dei suoi preziosi elettroni diventa un “pessimo cacciatore”; nella loro impetuosa ricerca dell'elettrone perduto, i radicali liberi non guardano in faccia a nessuno: anche grassi, proteine e soprattutto il DNA diventano facili bersagli, con conseguenze disastrose per la salute delle cellule. A difesa delle cellule intervengono gli antiossidanti, come la vitamina C e se la vitamina C non è presente in quantità sufficiente nel nostro corpo, questo potrebbe restare indifeso e ammalarsi più facilmente.   Il primo e fondamentale approvvigionamento di acido ascorbico avviene con il cibo: frutta e verdura sono senz'altro le fonti più ricche di questa vitamina come broccoli, cavolfiori, cavoli, ribes, agrumi e pomodori.   Un trucco per fare il pieno di vitamina C sono i centrifugati con abbinamenti come arance, zenzero e pere oppure broccoli, mele, carote e cannella, apprezzati anche dai più piccoli, che spesso sono riluttanti nell'assumere frutta e verdura.   Una torta di frutti rossi? Eccola!   Dott. Michela Kuan

L'incredibile forza della cannella

Inizia il periodo delle feste natalizie, le strade si riempiono di luci e le case del profumo di cannella e dolci.   Questa spezia, la cui  corteccia può essere raccolta dopo tre anni, quando si avvolge su sé stessa formando i tipici “rotolini” color marrone chiaro, oltre a essere bella e buona, nasconde incredibili proprietà.   Antiossidante: è uno degli alimenti con il più alto potere antiossidante. Gli antiossidanti servono al nostro organismo per combattere i radicali liberi e per rallentare l’invecchiamento cellulare Antibatterica: elimina i batteri che si trovano nel tratto gastrointestinale, aiuta la regolarizzazione dell’intestino annientando le infezioni e riducendo il gonfiore Energetica: contro stress e affaticamento, E ora la notizia migliore, ha un noto potere sul controllo glicemico! Infatti aiuta a regolarizzare gli zuccheri nel sangue dove i polifenoli, principi attivi, che hanno una funzione simile all’insulina, riducono la glicemia evitando che il glucosio presente nel sangue si trasformi poi in depositi e masse di grasso diventando un’alleata contro gli odiati rotolini…   Quindi possiamo permetterci un ottimo e sano strudel che riempie la casa del profumo delle feste e ci da la giusta energia per una golosa colazione. Eccolo qui!   Dott. Michela Kuan

A tutta zucca

Originaria dell'America Centrale, la zucca deve la sua diffusione in Europa, e poi nel resto del Mondo, ai coloni spagnoli che la importarono nel XVI secolo. Oggi, nel nostro Paese, la zucca viene coltivata soprattutto in alcune regioni del Nord ed è ampiamente consumata ovunque, rappresentando l’ingrediente base di numerose e gustose ricette.   Ma oltre al gusto, nasconde importanti proprietà nutrizionali.    La maggior parte delle qualità benefiche della zucca sono attribuibili all'alto contenuto di beta-carotene, componente che dona alla polpa la tipica colorazione giallo-arancione e che viene utilizzato dall'organismo per la formazione della vitamina A. Buono è anche il quantitativo di vitamina C. Inoltre, è ricca di sali minerali, tra cui fosforo, ferro, magnesio e potassio; tutti elementi fondamentali soprattutto in inverno quando il sole e attività all’aperto scarseggiano, anzi veniamo inondati di riscaldamenti e lunghe ore grigie.   Questo colorato ortaggio è anche un ottimo alleato contro stitichezza, disturbi del sonno e della pelle, quindi a tutta zucca!   Cominciamo con queste deliziose frittelle. E qui tante altre!   Dott. Michela Kuan

Zuccheri artificiali: il loro lato nascosto

In quanti davanti al caffè al bar preferiscono la magica bustina a calorie zero pensando non faccia ingrassare? Lo zucchero, così raro in natura, rappresenta per l'organismo un importante segnale di stimolo all'assunzione alimentare e all'accumulo dell’energia, perché invita il corpo a incrementare la assunzione di carboidrati semplici e a veloce assorbimento per poi metterli nel tessuto adiposo come riserva. Un meccanismo che risponde a dinamiche evolutive di un mondo dove la normalità era la carestia e la povertà di cibo. Finalmente, uno studio condotto su un campione di partecipanti divisi in due gruppi di cui uno trattato con dolcificanti e l’altro con un placebo, ha dimostrato che “l'uso abituale di dolcificanti a zero calorie stimola obesità e diabete attraverso una interferenza con l'assorbimento intestinale”, infatti l'assunzione di dolcificanti porta l'organismo a rifarsi nel pasto successivo, incrementando l'assorbimento del glucosio. Addirittura, l'associazione tra i dolcificanti non calorici e il diabete di tipo 2 è simile a quella vista per le bibite zuccherate.   Quindi abbandoniamo le magiche bustine a zero calorie e prepariamo una buona torta con zuccheri naturali come quelli della frutta (mele, datteri, fichi..) che, bilanciata con farine integrali e proteine, può essere parte dell’alimentazione per chiunque.   Qui la ricetta.   Dott. Michela Kuan

Pere e cioccolato

La pera, frutto simbolo dell’autunno; ricca di numerosi nutrienti, è utile a prevenire il diabete e a ridurre il colesterolo. Sode, succose, rinfrescanti, le pere ci aiutano ad affrontare le basse temperature con un pizzico di  dolcezza in più.    Nonostante il loro alto contenuto di carboidrati, le pere hanno un basso indice glicemico (valore che riflette la capacità e la velocità di un alimento di aumentare la glicemia); per questo motivo possono essere inserite senza alcun problema, anche nell’alimentazione di soggetti diabetici o per chi cerca di togliere un buco alla cintura.    Questi frutti sono ricchi sia di fibre solubili che insolubili. Entrambe fondamentali nella nostra alimentazione in quanto accelerano il transito intestinale; fanno proliferare la flora batterica “buona”, aumentano il senso di sazietà e riducono l’assorbimento di zuccheri semplici e grassi, in particolare il colesterolo.   E se non bastasse, recentemente uno studio dimostra come le fibre siano utili anche nella prevenzione dei tumori! La pelle delle pere non contiene “solo” fibre ma anche molecole ad azione antiossidante, i flavonoidi!    Quindi attenzione a non sbucciarla, perdereste la parte migliore. Unita alle proprietà del cacao, rappresenta una fantastica merenda contro i primi freddi e l’arrivo dell’autunno. Ecco una golosa Ciambella Cacao e Pere.   Dott. Michela Kuan  

Dall'uva un rimedio antico

L’uva è uno dei tre frutti della terra alla base della dieta mediterranea insieme alle olive e al grano. La lista delle proprietà salutari e dei benefici che apporta è tanto lunga quanto è lunga la lista delle sue varietà.   L’uva contiene diverse sostanze preziose per il benessere e la salute del corpo: sono presenti, infatti, molti zuccheri assimilabili, acidi organici, sali minerali – come magnesio, iodio, potassio, ferro, fosforo e calcio – vitamine – come la A, la C e quelle del gruppo B – tannini e polifenoli.   Questo frutto è indicato per combattere l’anemia e la stanchezza ed è ottimo per chi soffre di uricemia e artrite. L’uva ha, poi, proprietà antivirali – ottime contro l’herpes simplex, ad esempio – grazie al contenuto di fenolo e acido tannico ed è un valido rimedio naturale per chi soffre di stitichezza, grazie alle sue proprietà lassative. L’uva passa, infine, è indicata per chi soffre di mal di gola, quindi per i primi colpi di freddo è un perfetto rimedio della nonna naturale e dolce.   Le proprietà salutari dell’uva non finiscono, però, qui: basti pensare, infatti, che vanta notevoli proprietà anticancro – per merito dell’alto contenuto di polifenoli e resveratrolo – che aiutano a contrastare l’insorgere di tumori, combatte lo stress e aiuta la salute delle ossa.   I polifenoli sono di aiuto anche nella protezione del cuore; mentre, il resveratrolo vanta proprietà antinfiammatorie, ipocolesterolemizzanti, disintossicanti e diuretiche.   Un dolce povero d’altri tempi a base di uva è il sugolo o budino d’uva che può essere utilizzato per la merenda, accompagnandolo con fette di pane, meglio se fatto in casa, e può sostituire ampiamente le tanto pubblicizzate merendine. Il sugolo era una golosità propria di questa stagione, che seguiva la vendemmia dell’uva, fatta questa con canti festaioli appropriati ed erano soprattutto le famiglie che possedevano un vigneto o qualche filare di viti - ma anche quelle che potevano procurarsi il mosto, subito dopo la pigiatura dell’uva, prima cioè che fermentando diventi vino - a prepararlo e a gustarlo.   Eccone la ricetta aromatizzata e accompagnata dalla crema di cocco.   Dott.ssa Michela Kuan

La dolcezza dei fichi

  Cosa sarebbe l’estate senza il profumo degli alberi di fico che sotto al sole regalano generosi frutti dolcissimi. I Fichi (Ficus carica), tanto freschi, quanto secchi, rappresentano un’importante fonte naturale di energia, non contengono grassi, colesterolo e né Sodio, ma abbondano di tanta fibra solubile, chiamata lignina, molto efficace per contrastare disturbi intestinali o stipsi cronica. Il Fico è anche un ottimo amico del cuore grazie all’elevato contenuto di polifenoli (antiossidanti naturali). Inoltre, contengono un buon quantitativo di Calcio e di Ferro, minerali essenziali per la salute ad ogni età. Ecco una ricetta piena di dolcezza naturale!   Dott. Michela Kuan

W le pesche

L’albero di pesco (Prunus Persica) ha una storia antica e affascinante. Originario della Cina, ha influenzato la cultura e l’arte di tutti i luoghi dove è stato progressivamente importato; dallo stesso paese d’origine, in cui rappresentava l’immortalità, all’Egitto, alla Persia, a tutti i paesi del Mediterraneo.   La medicina tradizionale, sia quella cinese sia quella antica occidentale, ha sempre riconosciuto molte proprietà alle pesche, che fossero depurative, digestive, vermifughe o addirittura utili per la circolazione o contro il mal di testa. Quel che è certo è che sono ricche di acqua e fibre, poco caloriche, prive di grassi: le pesche sono frutti indicati nelle diete ipocaloriche, sia per i valori nutrizionali sia per la capacità di saziare.   Posseggono inoltre proprietà antiossidanti, blandamente lassative grazie alla pectina, ma soprattutto diuretiche. Ma fate attenzione al nocciolo, che è tossico.    Fatevi stregare da un crumble friabile e tenero allo stesso tempo, un concentrato di dolcezza in armonia con il sapore fresco e cremoso delle pesche!   Dott. Michela Kuan

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta