Emissioni di CO2 sempre in crescita: scegliamo di contribuire il meno possibile
Categoria: Buoni e verdi / Taggato:
/ Pubblicato: 08/05/2013 da Paola Segurini
L'Earth Systems Research Laboratory delle Hawaii, considerato il punto di riferimento per la misurazione dell'anidride carbonica nell'atmosfera, ha annunciato la concentrazione globale della CO2 entro questo mese supererà la soglia 'psicologica' dei 400 ppm (parti per milione).
Per 800mila anni, spiegano gli autori della preoccupante dichiarazione, la concentrazione non era mai arrivata così in alto, e ancora pochi anni fa, nel 1958, era appena di 316: "Speravo non fosse vero, ma sembra chiaro che entro maggio si supererà la soglia di 400 ppm - spiega Ralph Keeling nel comunicato dello Scripps Institute, l'istituzione Usa che gestisce l'osservatorio hawaiano - questa é una pietra miliare che ci ricorda la necessità di diminuire le emissioni in atmosfera".
Per 800mila anni, spiegano gli autori della preoccupante dichiarazione, la concentrazione non era mai arrivata così in alto, e ancora pochi anni fa, nel 1958, era appena di 316: "Speravo non fosse vero, ma sembra chiaro che entro maggio si supererà la soglia di 400 ppm - spiega Ralph Keeling nel comunicato dello Scripps Institute, l'istituzione Usa che gestisce l'osservatorio hawaiano - questa é una pietra miliare che ci ricorda la necessità di diminuire le emissioni in atmosfera".
La crescita che si è avuta nell'ultimo secolo, rivelano i grafici pubblicati dal sito dell'istituto, non ha precedenti nella storia del nostro pianeta, ed è una diretta conseguenza dell'immissione di gas serra nell'atmosfera da parte dell'uomo.
Un osservatorio in Alaska ha già misurato per sei volte il mese scorso una concentrazione superiore ai 400 ppm ma le centraline delle Hawaii, a più di 3mila chilometri da fonti inquinanti, sono considerate le più attendibili.
L'allevamento intensivo e la conseguente catena di 'produzione' di carne e latte sono tra i principale 'emettitori' di gas serra, come ha spiegato la LAV in questo Rapporto. Diamoci da fare! Le scelte a tavola sono scelte di consapevolezza e responsabiltà. Scegliamo un'alimentazione il più amica possibile del nostro Pianeta, mangiamo vegan!
L'allevamento intensivo e la conseguente catena di 'produzione' di carne e latte sono tra i principale 'emettitori' di gas serra, come ha spiegato la LAV in questo Rapporto. Diamoci da fare! Le scelte a tavola sono scelte di consapevolezza e responsabiltà. Scegliamo un'alimentazione il più amica possibile del nostro Pianeta, mangiamo vegan!
Altri articoli pubblicati
Guarda tutte le notizie >>La leggerezza dei nostri passi
Il 22 aprile è stata l'annuale Giornata della Terra.
E Il nostro MercoledìVeg, figlio della grande campagna Cambiamenu, lanciata dalla LAV nell'autunno 2009, ha come scopo la maggiore 'leggerezza' possibile del nostro impatto sulla Terra.
E parla a chi ha a cuore il destino del nostro magnifico pianeta, degli animali, e - last but not least - dei propri figli.
Un'alimentazione ed uno stile di vita caratterizzati dalla consapevolezza dell'importanza fondamentale delle scelte individuali sono ciò che di meglio possiamo adottare, per essere certi di condurre con dignità il nostro ruolo di persone responsabili.
In uno stile narrativo coinvolgente, pieno di cuore e di passione per la natura, Paola Maugeri - regina delle giornaliste 'storiche' del rock e donna che ha fatto del suo essere vegan e ambientalista una missione piena di spunti preziosi - racconta del suo tentativo di ridurre il proprio impatto sull’ambiente in un esperimento condotto insieme a suo figlio, a suo padre e alla tata. 'La mia vita a impatto zero' (Mondadori) è un libro da leggere con gioia e curiosità, per imparare tante cose utili a capire le ragioni e i modi della scelta di camminare leggeri e sereni, nel nostro mondo.
Buona lettura!
La Kombu, alga preziosa
La Kombu è un alga dal colore marrone scuro dalla forma 'a striscia'.
Molto apprezzata per i suoi minerali, vitamine e oligoelementie' originaria del Giappone e molto comune nell'alimentazione nipponica.
La Kombu ha la proprietà di ammorbidire le fibre di altri cibi ed un pezzettino di alga cotto con fagioli o castagne secche serve a renderli morbidi più in fretta e ad esaltarne il sapore e ad aumentare in generale la digeribilità del piatto.
Compratela secca e a strisce. Prima dell’uso lasciatela a bagno in acqua per una decina di minuti.
E' fondamentale utilizzarla in striscioline molto piccole.
Questa alga è un ingrediente prezioso nel brodo do cottura del Seitan fatto in casa.
Ecco qui una ricetta in cui si utilizza la Kombu, le scaloppine di seitan di Vito Grossano, Chef del Margutta Ristorarte.
Stelline per gli ottimisti: arriva un nuovo MercoledìVeg!
Le persone fiduciose e solari per natura tendono a seguire stili di vita più sani, come appunto un'alimentazione 'green'. Sarà vero?
Da uno studio condotto su un migliaio di americani, uomini e donne dai 25 ai 74 anni e pubblicato su 'Psychosomatic Medicine’ risulta che mettere in tavola almeno 3 porzioni di vegetali al giorno, rende significativamente più ottimisti. L'anno scorso, un'équipe dell'università inglese di Warwick ha dimostrato inoltre che chi mangia 7 porzioni di frutta e verdura al giorno è più felice. E che chi ne consuma 8 si guadagna in media un punto in più sulla scala del benessere interiore, indipendentemente da altri fattori che possono incidere sul grado di contentezza, come lo stile alimentare generale o l'esercizio fisico.
Gli autori hanno osservato che a livelli più alti di carotenoidi nel sangue (condizioni che indicano con consumo maggiore di frutta e verdura) corrisponde una visione nettamente più ottimistica di ciò che la vita può riservare. "E' il primo studio a riportare una relazione tra l'ottimismo e maggiori concentrazioni di carotenoidi", sottolinea Julia Boehm della Harvard School Public Health, a capo del team. E una possibile teoria chiama in causa l'effetto anti-stress di questi composti antiossidanti. I ricercatori hanno misurato nel sangue delle persone reclutate i livelli di 9 diverse sostanze antiossidanti, compresi carotenoidi come il betacarotene e la vitamina E. Le persone con una visione più rosea del futuro hanno dimostrato livelli ematici di carotenoidi del 13% maggiori, rispetto ai meno ottimisti. E ancora: chi consumava poca frutta e verdura (massimo 2 porzioni al giorno) era significativamente meno ottimista di chi ne mangiava 3 o più porzioni.
Meditiamo! E prepariamo questa ricetta dello Chef Giuseppe Capano, super sfiziosa e bella! E tutta vegetale!!